Comunicazione non verbale

Il Linguaggio del Corpo e le bugie

È possibile capire se chi abbiamo di fronte mente? Leggere le bugie è possibile solo nei film o si tratta di realtà?

 

Naturalmente è possibile e si tratta di realtà. Conoscere una vasta gamma di segnali non verbali permette di decodificare istantaneamente le reali intenzioni degli interlocutori. Mi diverto moltissimo in televisione nel leggere le incongruenze palesi (per chi conosce il non verbale) dei personaggi pubblici: se tutti conoscessero questo codice, ci penserebbero due volte prima fare certe affermazioni.

Comunicazione Non Verbale

La comunicazione non verbale è il linguaggio del nostro inconscio. Tendiamo a pensare che comunicare sia solo traferire informazioni… in realtà noi comunichiamo con il corpo, i gesti, il tono di voce e la gestione degli spazi.


Si, lo so che può suonarti strano, ma è così. Quando conosciamo qualcuno, da un lato ascoltiamo le sue parole (parte logica), dall’altro il nostro inconscio registra la comunicazione non verbale dell’interlocutore. Questo spiega perché tante volte incontriamo persone che ci fanno ottimi discorsi logici, ma non ci convincono: la nostra parte profonda registra le incongruenze e ci manda una sensazione del tipo “non fidarti”. Purtroppo, il più delle volte non seguiamo l’istinto… e prendiamo qualche bella fregatura.

Comunicazione non Verbale interattiva

La comunicazione non verbale non è solo uno strumento per “leggere negli altri” oltre le parole ma anche un potente mezzo di interazione per creare empatia (o anche mismatching). Quello che facciamo con il nostro corpo ha molta più influenza di quanto possiamo immaginare. Ad esempio, la gestione degli spazi (Prossemica) è fondamentale per evitare di mandare in tensione il nostro interlocutore. Alcuni individui hanno una modalità comunicativa un po’ invasiva: tendono ad avvicinarsi troppo e a toccare chi hanno di fronte (Digitale).

Il linguaggio segreto del nostro inconscio

Cos’è la comunicazione non verbale? Si potrebbe definirla come tutti quegli atti comunicativi non rientranti nel normale linguaggio logico. Infatti, il nostro cervello è costituito da due emisferi: uno destro e uno sinistro.

 

Non sono separati (altrimenti non saremo vivi!) ma si tratta di una suddivisione di comodo in quanto nella parte destra vi sono la maggior parte delle funzioni del nostro inconscio (creatività, emozionalità, sogni, intuizione ecc.) mentre in quella sinistra vi sono quelle adibite alla parte razionale (logica, matematica, valutazione, capacità sequenziale, parola ecc.).

Le strette di mano nella Comunicazione non Verbale

Nell’ambito della comunicazione non verbale, un ruolo importante è rivestito dalle strette di mano. Chiunque nella sua vita relazionale si sarà accorto che vi sono diverse strette: alcune forti, altre avvolgenti, altre ancora “molli”. Secondo il mio personale parere non è possibile comprendere la totalità della personalità solo da una semplice stretta (l’Enneagramma è un sistema decisamente più completo) ma è possibile avere qualche indicazione interessante circa il ruolo che il nostro interlocutore vuole assumere nel processo comunicativo.