Ancoraggi nella PNL – Video gratuito

Gli ancoraggi sono uno strumento estremamente utile nella Programmazione Neurolinguistica (PNL). Si tratta di interruttori neuro-emozionali che (generalemente) si creano naturalmente, stimoli-risposta molto forti.

 

Ad esempio, un profumo può ricordami una persona, una canzone può farmi improvvisamente ricordare un momento del mio passato, ecc..

 

Quindi si crea una forte associazione tra uno stimolo (ad esempio, una canzone) e una risposta (ad esempio, uno stato emozionale).

 

Esistono sia ancoraggi naturali, sia artificiali.

 

Infatti, possiamo creare degli “interruttori” per rievocare stati potenzianti quando più ne abbiamo bisogno.

 

Guarda il video gratuito.

 

 

 

Ancoraggio – PNL

Con questo termine si indica un interruttore neuro-emozionale. Il Cane di Pavlov è un classico esempio di ancoraggi: gli sperimentatori quando portavano cibo al cane, facevano suonare una campanella. Questo meccanismo lo utilizzarono per molti giorni. Ad un certo punto fecero suonare la campanella senza portargli il cibo. Anche in assenza di esso, il cane salivava come se il nutrimento fosse presente.

Si era creato un legame tra il suono della campanella e il cibo, una neuro-associazione, uno stimolo-risposta molto potente.
Ma gli ancoraggi sono presenti nella realtà di tutti i giorni.

Un particolare profumo vi ricorda una persona (ancora olfattiva), una canzone vi ricorda una vacanza (ancora auditiva), un particolare sapore vi rimanda a ricordi infantili (ancora gustativa), un particolare gesto fatto dal nostro interlocutore ci ricorda un’altra persona (ancora visiva) o un particolare tipo di abbraccio ci ricorda un nostro amico (ancora tattile).

Le ancore si creano naturalmente e sono degli stimoli che attivano dei percorsi neurali permettendoci di accedere a ricordi, immagini, sensazioni, canzoni ecc.