Psiche e Neoliberismo – videoconferenza

Perché parlare di Economia e connessioni con la Psiche?

Credo che il momento storico quasi ci obblighi a farlo perché tutta la partita del nostro futuro si sta giocando qui.

 

La vecchia fisica aveva una visione atomistica della realtà: tutto è scomponibile e osservabile distintamente. Trascurava bellamente le connessioni tra i vari elementi e le ripercussioni che un’azione fatta su un determinato agente può avere su un altro apparentemente non collegato.

 

La nuova fisica (in particolare, la meccanica quantistica) ci mostra qualcosa di diverso: tutta la trama della realtà che viviamo è collegata e nessun agente può essere ritenuto scollegato. Ciò che faccio su A crea effetti su B (Comunicazione Non Locale – Paradigma dell’Universo Olografico).

 

Alcuni si approcciano all’economia con un visione atomistica ignorando le connessioni con altri aspetti apparentemente non collegati.

 

Bob Kennedy disse che

 

Il  PIL  (Prodotto Interno Lordo) misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

 

I modelli economici prendono in considerazione SOLO ciò che può essere valutato con la moneta. Questo aspetto quantitativo la fa apparire come scienza esatta. Peccato che vengano trascurati gli aspetti qualitativi come le implicazioni psicologiche, il benessere degli individui, ecc..

 

L’attuale situazione economica è il frutto di antichi condizionamenti psicologici, forme di potere che puntano a drenare la ricchezza di un parte di una popolazione a favore di un’altra. Ovviamente si tratta di una condizione mentale di un determinato livello.

 

Vi sono già i segnali di un salto di consapevolezza, passo necessario per passare ad un livello superiore che può innescare il cambiamento richiesto e annullare gli effetti negativi della situazione attuale.

 

Guarda la videoconferenza gratuita con

Mauro Scardovelli e Vincenzo Fanelli

Giovedì 4 Dicembre 2014 ore 21,30

(se alla data e orario fissato, la conferenza non è visibile, aggiorna la pagina)

4 commenti a “Psiche e Neoliberismo – videoconferenza

  1. splendido,siete stati meravigliosi.Tutte cose che io avevo capito già negli anni settanta .Come mai?Non lo so ,è per questo ero considerato un QUALUNQUISTA.Poi però i qualunquisti sono diventati i miei detrattori,ora hanno tutti posti di comendo politico,sono un insieme di pezzi di merda prezzolati dal sistema:più qualunquisti di così.

    1. Grazie Piergiorgio. Dobbiamo avere compassione per questa gente che chiaramente non è equilibrata emotivamente e psichicamente.
      Uno che frega gli altri ha ovviamente dei problemi e chi sta vicino ad una persona del genere lo sa anche se non ha il coraggio di dirglielo in faccia perché (e questo è il guaio) ha potere nelle sue mani.
      Detto questo, dobbiamo aiutarci tra di noi e ritrovare il senso di comunità che in 1000 modi cercano di farci dimenticare.

  2. Ora che scrivo siamo nel maggio del 2020… In questi 6 anni abbiamo fatto enormi passi avanti, ma temo ancora non abbastanza. Le persone con cui parlo spesso sono arroccate in posizioni a favore del neoliberismo… È difficile dialogare. A volte mi ci vogliono ore ed ore anche solo per aprire uno spiraglio in un pensiero chiuso e blindato… Non vedo altre soluzioni a parte cercare di essere un buon esempio e di usare il dialogo fino in fondo, con una profonda fiducia nell’intriseca bontà degli esseri umani

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