Accessi oculari

E’ un sistema per individuare il Sistema Rappresentazionale utilizzato dall’interlocutore (scansione degli accessi oculari).

Quando siamo nel grembo materno, ad uno stato fetale, i nostri occhi sono direttamente collegati con il cervello. Nel processo di formazione, gli occhi si distaccano e rimangono collegati con il cervello tramite il fascio di nervi ottici. Quindi, sono ancora collegati con l’emisfero cerebrale.

Infatti quando si accede a una serie di informazioni mentali, gli occhi tendono a spostarsi in una direzione piuttosto che in un’altra.

Ai movimenti oculari possono essere associati i tre canali: Visivo, Auditivo e Cenestesico. Infatti, quando il nostro interlocutore sposta gli occhi verso l’alto accede al mondo delle informazioni visive; quando sposta gli occhi su una linea orizzontale, accede alle informazioni auditive; quando sposta gli occhi verso il basso, accede al mondo cenestesico.

Vr – Visivo Ricordato (occhi in alto a sinistra): l’interlocutore accede alla memoria visiva in merito ad eventi esistenti, reali e depositati nei suoi ricordi.
Vc – Visivo Costruito (occhi in alto a destra): l’interlocutore accede all’immaginazione visiva, creando e inventando eventi visivi non accaduti.
Ar – Auditivo Ricordato (occhi in orizzontale a sinistra): L’interlocutore accede alla sua memoria auditiva ricordando eventi legati a discussioni e ragionamenti realmente accaduti.
Ac – Auditivo Costruito (occhi in orizzontale a destra): l’interlocutore accede alla sua immaginazione auditiva per cerare eventi legati a ragionamenti e discussioni di pura fantasia.
K – Cenestesico (occhi in basso a sinistra): l’interlocutore accede alla sua mappa legata alle sensazioni, emozioni, gusto, olfatto ecc..
Ai – Auditivo Interno-dialogo interno (occhi in basso a destra): l’interlocutore accede a un dialogo interiore.

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