Rimanere centrati: la vera sfida – parte 1

In un periodo come questo non è facile mantenere lucidità, centratura e focus verso gli obiettivi, ma è proprio questa la sfida più difficile da vincere. È facile farsi belli quando le cose vanno lisce come l’olio (magari con qualche piccola difficoltà), ma proprio quando le cose si complicano viene fuori il vero potenziale di un individuo.

 

Io non ho le soluzioni per tutto e non esistono miracoli: esiste solo una grande forza di volontà e capacità di centrarsi. Certo, vi sono le tecniche, ma il 99% del lavoro devi farlo tu. In queste cose non esistono ricette miracolose e chi te le propina punta solo a venderti un placebo mentale.

 

Parlare di centratura e obiettivi non è semplice da liquidare in un breve articolo, quindi lo tratterò in 4 parti:

  1. Come formare obiettivi ben formati
  2. Come programmarli inconsciamente
  3. Come abbattere le credenze limitanti
  4. Come accedere a stati potenzianti

In questo primo articolo parlerò di Buona Formazione degli Obiettivi.
Un obiettivo per essere raggiunto deve rispondere ad una serie di punti, qui tratterò i più importanti.

 

Analisi costo/benefici
È importante avere sotto controllo il rapporto costi/benefici. Fai un elenco scritto dei costi (soldi, tempo, persone, benessere, ecc.) e dei benefici che il raggiungimento dell’obiettivo comporterà. Soppesali da un punto di vista qualitativo e valuta se vale la pena raggiungerlo. Dedica questa fase tutto il tempo necessario.

 

Sotto la propria responsabilità
Un obiettivo è raggiungibile se il processo rientra sotto il tuo controllo. Gli obiettivi non sono ben formati se non sotto la tua responsabilità. Ad esempio, desiderare di far innamorare qualcuno di noi, è mal formato in quanto non possiamo controllare le emozioni e il cuore di un’altra persona.

 

Sensorialmente basato
Dato che la nostra mente inconscia non distingue la realtà dall’immaginazione quando facciamo rappresentazioni mentali attraverso i 5 sensi, è importante riuscire a rispondere alle seguenti domande: sai cosa vedi, odi e senti quando l’avrai raggiunto? In questo modo vuol dire che hai le risorse per programmare la meta nel profondo.

 

Ecologico
Il concetto di ecologia è fondamentale: il suo raggiungimento, come influirà sulle relazioni lavorative, sentimentali, sul tempo libero, sul lavoro, sulla tua salute, benessere, ecc.? Se l’obiettivo non in linea con la tua ecologia, con la tua scala di valori, non è ben formato.

 

Analisi delle risorse disponibili e di quelle da acquisire
Prima di partire con un progetto è necessario sapere quali sono le risorse che si possiedono per il suo raggiungimento e quali dovrebbero essere acquisite. Quando parlo di risorse mi riferisco a soldi, tempo, contatti, libri, corsi, competenze, ecc.. Fai un elenco dettagliato di quelle che possiedi ed uno anche generico di quelle da acquisire.

 

Vi sono altre domande per capire se un obiettivo è bene formato, queste sono le principali. Se la tua meta non dovesse rispondere ad uno o più punti appena trattati, valuta cosa eventualmente modificare per renderla raggiungibile. Altrimenti, puoi sempre scegliere di proseguire con la consapevolezza che si tratta di una meta che probabilmente non riuscirai a raggiungere.

 

Vorrei concludere questo articolo dicendo che una delle virtù più eccelse che una persona intelligente possa avere è quella di sapersi mettere in discussione. Avere l’umiltà di cambiare obiettivi quando ci si rende conto che sono più gli svantaggi che i benefici, non è così scontata. L’attuale situazione mondiale ci fa ben comprendere che questa virtù è poco diffusa e che ci si ostina ad andare avanti anche quando si sta per cadere nel baratro. Un pizzico di sana PNL (quella vera, non quella da spettacolo), farebbe bene…

 

Nel prossimo articolo parlerò di come sia possibile programmare inconsciamente gli obiettivi.


Leggi la seconda parte

 

Bibliografia consigliata

 

PNL per Cambiare PNL (DVD + Libro) Coaching e PNL (DVD + Libro)

2 commenti a “Rimanere centrati: la vera sfida – parte 1

  1. Ciao Vincenzo,
    è incredibile come stanotte tra i vari pensieri mi sia venuto in mente proprio questo: è facile sentirsi sereni quando tutto va bene, è invece nel momento critico che bisogna esser positivi.
    Di certo i mass media remano contro in tutti i modi, per questo ho smesso di ascoltarli.
    Continuo ad essere ottimista, a perseguire un obiettivo (quello della laurea) nonostante problemi di salute mi abbiano mandata fuori corso, nonostante ci siano un gran numero di laureati disoccupati, nonostante i posti di lavoro nel settore di studio siano scarsi, nonostante tutto la vita è mia e voglio realizzare il MIO di sogno, se poi, come scrivi, la situazione non me lo permetterà mi adeguerò, ma avrò lottato fino all’ultimo.
    La forza di volontà è il motore di tutto quanto, la pianificazione è uno strumento per aiutarci ad essere organizzati poi dobbiamo fare i conti con ciò che non è sotto il nostro controllo, ad es. per gli esami, non potrò controllare la decisione del professore sul mio esame, ma in generale, non bisogna mai mollare, soprattutto adesso, ci vuole una buona dose di coraggio ma dentro abbiamo tutto ciò che ci serve!!! Grazie per questo articolo utilissimo

    1. Ciao Maria, la vita è piena di cose belle e altre di cui ne faremmo volentieri a meno. E’ un continuo fare surf tra altri e bassi. Bisogna godersi gli alti e avere tanta forza di volontà per salire quando ci sono i bassi. Grazie a te. Ciao.

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