Trance Words

Le Trance Words sono particolari parole che quando vengono pronunciate creano in chi le ascolta un particolare stato emotivo.


Si tratta di Ancoraggi Auditivi molto potenti in grado di scatenare reazioni emotivi/visive semplicemente pronunciandoli.


Esempi di ancoraggi auditivi sono alcune colonne sonore molto note che vengono abbinate a prodotti durante spot televisivi.


In questo caso, l’obiettivo è associare l’emozione suscitata dalla colonna sonora al prodotto.

Le Trance Word, invece, sono paragonabili a “grilletti” o “pulsanti” da scoprire; si tratta di “parole calde” che ogni individuo possiede.


Quando vengono individuate, pronunciandole in un discorso si riattiva un particolare stato emotico.


Sono in grado di evocare emozioni sia positive che negative.



Ne esistono centinaia ma in PNL si estraggono prevalentemente solo quelle legate ai valori o collegate a particolari strategie decisionali.


(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)

Through Time

Through Time (vedi Metaprogrammi)


Questo Metaprogramma si riferisce alla percezione temporale degli individui.


Vi sono individui che amano pianificare la attività future, vivendo poco il momento presente. Usando una metafora, è come se vedessero il tempo dispiegato come un organizer cartaceo: percepiscono inconsciamente il futuro nel lungo periodo e sono abili pianficatori.


Chi ama la pianificazione futura ha un Metaprogramma “Through Time”, denominato anche “tempo euro-americano”.

(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)

Valori

I valori sono il “carburante motivazionale” che ci spinge ad agire (valori = quello che è importante per noi).
Un esempio di valori sono: la famiglia, l’onestà, l’amicizia, la libertà, il dovere, ecc.


Valori e Convinzioni sono elementi intimamente connessi in quanto se affermo “credo che la libertà sia importante”, esprimo sia una credenza che un valore.


I valori e le convinzioni contribuiscono a formare la “mappa del mondo” di ogni persona, diversa e unica in ogni soggetto.


Nella formulazione degli obiettivi è importante allineare le mete ai valori altrimenti risulterà difficoltoso avere successo.
Nella comunicazione è importante rispettare i valori del nostro interlocutore in quanto un comportamento diverso tende a non stabilire empatia.


(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)

Virginia Satir (modelli di)

Virginia Satir (modelli di)
Virginia Satir, una psicoterapeuta, analizzò il modo in cui gli individui si relazionano. Da questa osservazione ha elaborato tre modi di esprimersi (in realtà sono quattro ma prenderemo in considerazione solo quelli principali), tre diversi modi di essere durante un’interazione comunicativa:


– ACCUSATORE
– PROPIZIATORE
– SUPERLOGICO

Nei tre stili comunicativi esamineremo il comportamento generale e la risorsa che possiedono.

ACCUSATORE
Questa tipologia si esprime in modo deciso e penalizzate. Tende a non ascoltare quello che dice il suo interlocutore ma a imporre il punto di vista.
La sua postura è eretta, la respirazione è alta, come anche il suo tono di voce e tende a gesticolare verso l’alto. La sua comunicazione non verbale si esprime con l’indice puntato, il pugno chiuso o la mano rigida che tende a fendere l’aria come una spada. In pratica è il classico atteggiamento di chi accusa un’altra persona senza porsi in accordo.
La sua risorsa è l’Assertività.

PROPIZIATORE
Questa tipologia è diametralmente opposta a quella vista in precedenza: si esprime sempre in accordo e tende ad essere disponibile rispetto a quanto dice il suo interlocutore esordendo con il “Si”. La sua postura è inerme esprimendo accoglimento, ha una respirazione bassa e ha la tendenza a toccare il suo interlocutore in modo avvolgente. La sua comunicazione non verbale si esprime attraverso le segnali di contenimento, avvolgenti, entrambe le mani giunte a formare un triangolo e il palmo delle mani rivolto verso l’alto in segno di accoglienza.
La sue risorsa consistono nel saper prendersi cura degli altri e nella capacità di creare empatia con gli interlocutori.

SUPERLOGICO
Questa tipologia utilizza moltissimo la logica come strumento per mettere “all’angolo” il proprio interlocutore. La razionalità è il pilastro con cui analizza e vive la sua esperienza. Tende ad usare moltissimo il “Perché” come strumento di interrogazione e analisi. La sua postura esprime controllo dei muscoli, quasi come abbia un tubo di acciaio nel corpo, tende a controllare ogni micro – movimento risultando goffo nel suo modo di agire. La respirazione si svolge ad altezza media. La sua comunicazione non verbale esprime il segno del cerchio, “dell’Ok”, inscrivendo nell’aria delle circonferenze con le mani. Ha la tendenza a toccare oggetti ed interlocutore a “pinza” ovvero senza avvolgere completamente con la mano.
Il comportamento di un Superlogico è rigido, autoritario e ogni suo gesto è razionale. Utilizza le argomentazioni logiche in maniera manipolativa.
La sue risorse sono l’intelletto e l’obiettività.


(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)

Visual Squash

Visual Squash
È una tecnica che ci permette di creare armonia tra una parte che vuole il cambiamento (raggiungimento dell’obiettivo) e un’altra che si oppone.
Quelle che si oppongono (per una serie di motivi risalenti all’infanzia) tendono a “proteggerci” impedendoci il pieno appagamento.


Il primo passo consiste nell’individuare sia la parte che vuole il cambiamento, sia la parte responsabile del blocco.

In seguito si interviene individuando le submodalità delle parti, gli obiettivi positivi che perseguono (anche di quella che si oppone) e si chiede l’intervento di una terza parte che funge da mediatrice tra le due.

(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)