I Segreti per avere Successo, PNL #1 – Video

Con questo video inauguro una nuova serie di 8 puntante sulla Programmazione Neurolinguistica (PNL).

In questo video vederemo come è nata la PNL, come funziona e come può aiutarci a cambiare la nostra esistenza.

La PNL ti insegna a superare i tuoi limiti e a estendere i limiti della tua eccellenza.

Nelle prossime puntate esamineremo più dettagliatamente alcune tecniche di PNL per creare empatia, auto-motivarsi e raggiungere gli obiettivi.

Ecco gli argomenti e le date delle prossime uscite:
– Mercoledì 24 Febbraio: Empatia
– Mercoledì 3 Marzo: Milton Model
– Mercoledì 10 Marzo: Metamodello
– Mercoledì 17 Marzo: Obiettivi
– Mercoledì 24 Marzo: Timeline
– Mercoledì 31 Marzo: Metafore
– Mercoledì 7 Aprile: Metaprogrammi

Guarda ora il video gratuito della prima puntata
I SEGRETI PER AVERE SUCCESSO- PNL #1

 

 

 

Ti riesce difficile raggiungere i tuoi obiettivi?

Vorresti avere relazioni appaganti, raggiungere equilibrio interiore, benessere o avere successo nella vita e non riesci a farlo?

Inizia ora un percorso di coaching individuale direttamente con Vincenzo Fanelli. 

Obiettivi delle sessioni

  1. Aiutarti a creare obiettivi raggiungibili
  2. Programmare obiettivi a livello inconscio
  3. Eliminare eventuali credenze limitanti e resistenze inconsce
  4. Insegnarti strategie per migliorare le relazioni
  5. Farti accedere al tuo potere interiore

 

Scopri ora tutti i possibili percorsi personalizzabili per te: 
https://www.vincenzofanelli.com/prodotto/coaching-online

Le chiavi per raggiungere gli obiettivi – Video

Tutti abbiamo obiettivi piccoli o grandi e facciamo di tutto per raggiungerli.

C’è chi desidera rimettersi in forma, trovare l’anima gemella, realizzare il proprio sogno professionale o realizzare un obiettivo importante.

Fatta l’importante premessa che il nostro inconscio gioca un ruolo importante con la programmazione mentale, è possibile raggiungere tutti gli obiettivi?

Noi possiamo raggiungere gli obiettivi più impegnativi, ma occorre comprendere che vi sono dei limiti da prendere in considerazione.

Grazie alla “Buona formazione degli obiettivi” è possibile “simulare” l’obiettivo per comprendere se è raggiungibile e/o se occorre modificare qualcosa per aumentare le possibilità di raggiungerlo.

Queste regole sono fondamentali da prendere in considerazione prima di procedere alla programmazione dell’obiettivo nell’inconscio (tema della prossima lezione).

Guarda ora il video gratuito
OBIETTIVO BEN FORMATO

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Ti riesce difficile raggiungere i tuoi obiettivi?

Vorresti avere relazioni appaganti, raggiungere equilibrio interiore, benessere o avere successo nella vita e non riesci a farlo?

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Obiettivi delle sessioni

  1. Aiutarti a creare obiettivi raggiungibili
  2. Programmare obiettivi a livello inconscio
  3. Eliminare eventuali credenze limitanti e resistenze inconsce
  4. Insegnarti strategie per migliorare le relazioni
  5. Farti accedere al tuo potere interiore

 

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Corsi farlocchi? No grazie!!! Video

Come fare a riconoscere i corsi sul miglioramento personale che non producono effetti significativi? In giro è facile imbattersi in personaggi che promettono miracoli a buon mercato assicurando poco impegno e tempi brevissimi per raggiungere gli obiettivi.

Si tratta dei famigerati “Guru de Noialtri“, individui improvvisati (ma molti abili a saperi vendere) in grado di attirare centinaia di persone promettendo loro facili risultati.

In genere, i loro corsi, libri e video, propongono tecniche semplicistiche e prodotti poco efficaci che forniscono immediato benessere destinato a svanire dopo pochi giorni.

In questo video ti svelerò 3 segreti per riconoscerli in modo da poterli evitare e risparmiare i tuoi soldi.

Guarda ora il video gratuito
3 SEGRETI PER RICONOSCERE I CORSI FARLOCCHI

Benessere e Meridiani Energetici

Come mai oggi ho deciso di scrivere un articolo sui meridiani energetici? Sono un appassionato di questi temi e me ne occupo per il mio personale benessere. Te ne voglio parlare perché avvicinarmi ai concetti della Medicina Tradizionale Cinese ha cambiato radicalmente il mio modo di vedere le cose e, soprattutto, la qualità della mia vita.

 

Prima di tutto…cosa diamine è un meridiano energetico? È un canale attraverso il quale scorre il Chi, l’energia presente in ogni essere vivente. Questa energia deve scorrere normalmente e senza intoppi. Quando in una parte del corpo ne arriva poca o ne arriva tanta, sorgono i problemi che possono tradursi in un malessere.

 

Ecco un esempio di mappa dei meridiani energetici del corpo umanoacupuncture.map_

In questi casi si può agire in tanti modi. Ad esempio, l’agopuntura (che qui in Italia può essere fatta SOLO da un medico specializzato in agopuntura) è un modo diretto e profondo per agire direttamente su determinati punti tramite aghi. Lo scopo consiste nel ripristinare il coretto flusso energetico in modo da recuperare benessere.

 

Un altro sistema è lo Shiatsu. E’ di origine giapponese, ma prende sempre mosse dalla Medicina Tradizionale Cinese. Invece degli aghi, si usano le mani e le dita (ma anche piedi e i gomiti) nei medesimi punti dell’agopuntura. Questa può essere eseguita anche da chi non è medico, ma deve aver seguito un corso specialistico presso una scuola di Shiatsu per diventare operatore.

 

C’è anche lo Yoga che lavora sui Chakra (e sui meridiani energetici). Qui non c’è un operatore che lavora sul corpo di qualcuno, ma vi sono degli esercizi che lavorano sui canali energetici.

 

Stessa modalità con forme leggermente diverse le troviamo nel Qi Gong, nel Tai Chi o nei 5 Tibetani. Si tratta di antichi esercizi per ritrovare il benessere.

Svolti tutti i giorni hanno una formidabile funzione preventiva: se lavori sui tuoi canali energetici, eviti la creazione di blocchi.

 

Personalmente mi sono appassionato a questi temi proprio per ritrovare un benessere che ormai pensavo di aver perso e per migliorare la qualità della mia vita. Iniziai con l’agopuntura grazie ad un medico cinese. In seguito decisi di saperne di più e di passare da un ruolo passivo ad uno attivo. Appassionandomi allo Shiatsu, scoprii diverse sequenze di esercizi da svolgere in autonomia presi dallo Yoga, dal Qi Gong, dal Tai Chi, ecc..

 

Lentamente cominciai a recuperare un’energia ormai dimenticata. Certo, i risultati arrivano con pratica e costanza. Pensare di sprizzare benessere da tutti i pori dopo qualche sessione significa illudersi.

C’è chi si spinge ad affermare che queste pratiche possano contribuire aumentare la longevità. Questo non saprei dirtelo con certezza, ma se guardi qualcuno che pratica (ad esempio) lo Yoga seriamente da diversi anni, potrai renderti conto che mostra più energia e vitalità rispetto alla maggior parte della gente senza ricorrere alla chirurgia estetica o a sostanze chimiche.

 

La mia personale testimonianza è che il livello energetico aumenta. Pratico una sequenza di esercizi quasi tutte le mattine. Non sono esercizi “di sforzo” o per “fare i muscoli”. Potremmo paragonarli ad uno stretching dolce che dura al massimo una decina di minuti. Con il tempo ho persino perso quei 3/4 kg che resistevano a qualsiasi tentativo di eliminarli. Non so se siano stati gli esercizi sui meridiani, ma Shizuto Masunaga (psicologo, filosofo e maestro di Shiatsu) in una sua pubblicazione afferma che i blocchi energetici possono manifestarsi anche come un accumulo di grasso. Quindi, se il Chi scorre liberamente, niente più accumulo.

 

Certo, queste nozioni stridono con quello che sappiamo noi occidentali e io non consiglio di lasciare da parte la nostra visione. Consiglio, invece, di integrare le due visioni, oriente e occidente. Il benessere uno può conseguirlo con i nostri abituali metodi tradizionali, ma fare un po’ di Yoga, Qi Gong o Tai Chi non costa nulla se non qualche minuto della tua giornata (magari, almeno inizialmente supervisionati da un maestro esperto). Nella peggiore delle ipotesi aprirai la tua mente ad una nuova visione di cui prima neanche ne sospettavi l’esistenza.

 

Se vuoi conoscere 8 antichi esercizi per aumentare il tuo benessere, sapere come facevano gli antichi maestri ad avere un’energia incredibile e apprendere i segreti delle persone longeve, guarda ora

Qi Gong e Neuro-tecniche

per il benessere psico-fisico

Longevità, invecchiamento e medicina antiaging -1 parte

A cura del Dott. Giorgio Crucitti

FOTO SITO (1)

Dott. Giorgio Crucitti – Medico Chirurgo, specialista in chirurgia toracica, docente in medicina estetica e del benessere e antiaging presso la Scuola Medica Ospedaliera S.Spirito in Saxia – Roma, Coordinatore scuola di medicina estetica e del benessere presso Istituto Alta Formazione Roma, Trainer of NLP.

  

 

Quando parliamo di longevità non possiamo non pensare alla vecchiaia e alle persone anziane.

Forse è per questo motivo che per molte persone pensino che studiare la  longevità significa occuparsi degli anziani.

È molto importante a questo punto fare una precisazione fondamentale.

Longevità significa diventare anziani in buona salute e affinché ciò sia possibile è necessario occuparsi della longevità sin da giovani.

Esiste una nuova branca della medicina che si occupa di queste problematiche ed è la medicina antiaging.

Questa nuova specializzazione medica non si occupa del soggetto già anziano e ammalato, compito della geriatria, bensì di quelli giovani che desiderano arrivare in tarda età nelle migliore condizioni psico – fisiche.

 

Quindi a differenza della geriatria la medicina antiaging non si occupa dell’anziano ma dei processi che portano ad invecchiare un organismo ancora giovane.

In altre parole la geriatria si occupa della vecchiaia, la medicina antiaging dell’invecchiamento.

È quindi una medicina rivolta principalmente ad un pubblico giovane perché il suo obiettivo è quello di ridurre il rischio di invecchiamento precoce e patologico.

Proviamo a comprendere meglio questi semplici concetti.

La popolazione può essere suddivisa in tre grandi gruppi:

 

– popolazione sana o in stato di benessere,

 

ossia quelle persone che non presentano nessuna malattia e nessun sintomo e qualsiasi esame diagnostico a cui vengono sottoposte è negativo.

 

– popolazione in stato di malessere

 

rappresenta tutte quelle persone che non hanno ancora nessuna malattia conclamata ma possono avere sintomi poco specifici e generali definiti “vaghi ed aspecifici o MUS” o se sottoposte ad esami diagnosti di qualsiasi natura presentano già delle alterazioni anche minime.

 

– popolazione malata

 

rappresentata da tutte quelle persone con evidenza di malattia conclamata come:

 

– malattie neuro – degenerative (Parkinson, Alzhaimer e le demenze in genere, SLA ecc..)

– malattie cardiovascolari

– sindrome metabolica (obesità, diabete e ipertensione)

– malattie autoimmuni

– neoplasie

– Invecchiamento precoce della pelle

– cellulite e pannicolopatia fibroscleroedematosa (PEFS)

 

Ogni epoca si distingue per alcune caratteristiche come:

 

– livello di vita

 

rappresentato dalla quantità di risorse realmente disponibili e utilizzabili dalle persone di una data società ed epoca storica.

Oggi come mai in passato stiamo vivendo un’ epoca in cui le risorse sono enormi: risorse alimentari, tecnologia, informazione ecc…

 

– stile di vita

 

cioè la modalità con la quale queste risorse vengono utilizzate.

Il cibo può essere utilizzato in modo utile e salutare o in modo dannoso se ci si abbuffa continuamente.

Il computer può essere utile per migliorare le nostre prestazioni sul lavoro ma può anche essere dannoso se lo utilizziamo continuamente anche fino a tarda notte.

I mass media sono utili mezzi di informazione e di conoscenza del mondo che ci circonda ma possono anche essere dannosi poiché sono capaci di influenzare la nostra percezione della realtà facendoci distogliere l’attenzione da ciò che è veramente importante.

 

– qualità della vita

 

rappresenta la capacità e la possibilità di utilizzare al meglio le risorse disponibili. Questo concetto è strettamente correlato con il grado di evoluzione e consapevolezza dell’individuo e della collettività.

Purtroppo dobbiamo prendere atto che la società attuale si distingue per:

 

– alti livello di vita

– basso stile di vita

– bassa qualità della vita

 

Un compito importante della medicina antiaging è fornire all’individuo e alla collettività le conoscenze e gli strumenti necessari per raggiungere e mantenere lo stato di benessere e ridurre il rischio di passaggio in stato di malessere o malattia.

 

L’invecchiamento è definito come il sovrapporsi di vari eventi dannosi nelle cellule e nei tessuti con l’avanzare dell’età che sono responsabili dell’aumentato rischio di malattia e morte.

Possiamo semplicemente rappresentare questo concetto con la seguente formula:

 

A (aging) = D (danni) – R (riparazione)

 

Quindi se ad ogni danno subìto segue una corretta riparazione la probabilità di invecchiare in modo fisiologico è molto alta.

 

Segue seconda parte…