Scopri il Segreto della PNL Quantica

Nel 1998 pubblicai il Potere dell’Energia Universale, il mio primo libro che affronta il delicato collegamento tra PNL, teorie della Meccanica Quantistica e Leggi dell’Energia Universale.

 

Diversi miei colleghi, che si occupano della (ormai stra-citata) Legge dell’Attrazione, non fanno altro che ripeterti:

pensa positivo, pensa positivo, pensa positivo!

 

Questi persone ignorano come davvero funziona la Legge dell’Attrazione (quello che emani torna indietro): se hai delle credenze limitanti e spesso sei vittima di emozioni negative che non riesci a controllare, come fai a pensare positivo?

 

Una credenza è qualcosa di fisico, è uno schema di neuroni statico che ti dice cosa è reale e cosa non lo è. È come un programma occulto che lavora al di sotto della tua consapevolezza. Come puoi fermare qualcosa con la razionalità (pensa positivo, per intenderci) se lavora al di sotto della tua attenzione?

Quindi è normalissimo che tanta gente sia disillusa sulla Legge dell’Attrazione perché i risultati tardano ad arrivare.

 

Come procedere allora?

Il primo passo consiste nel “ripulire” il proprio “programma mentale” dalle credenze limitanti e dalle emozioni negative. Se disinneschi questi elementi che lavorano ad di sotto della tua consapevolezza, non ti sposterai su linee di possibilità indesiderate.

 

Qui entra in ballo la Programmazione Neurolinguistica (PNL): offre strumenti veloci e rapidi per cancellare credenze indesiderate. Inoltre, grazie alla Time Line (Linea del tempo) è possibile “ripulire” il passato dai carichi emozionali negativi oltre a poter “ridisegnare” il proprio futuro. Questi concetti non sono poi così innovativi: gli orientali da millenni ci dicono di accettare incondizionatamente il proprio passato e i propri pensieri.

 

Se ad esempio, sei profondamente convinto che “l’amore non esiste”, pensi possa bastare pensare positivo e visualizzare tutti i giorni l’anima gemella? Se non elimini il “freno a mano” inconscio è come sparare con un pistola ad acqua contro una diga in cemento armato.

 

Se spesso ti arrabbi o sei triste, ti torneranno indietro eventi che ti porteranno questa qualità emotiva.

 

Ecco perché è FONDAMENTALE lavorare sul proprio programma mentale. Questo primo importante passo lo compresi verso i 17 anni circa e per parecchio tempo ho ricercato strumenti per lavoraci bene ed efficacemente (fino ad approdare alla PNL).

 

Vorrei concludere questo articolo ribadendo (come già fatto in altri articoli) che la Legge dell’Attrazione è solo una delle Leggi Universali. Anche eliminando credenze limitanti ed emozioni negative, non basta pensare fortemente a qualcosa per averla. Affinché ci si possa spostare sulle linee desiderate di possibilità, è importante applicare simultaneamente le Leggi dell’Energia Universale.

 

Inoltre, è importante avere il giusto Quantum Energetico. Questo dipende dai pensieri, dalle emozioni, dalle persone che ci circondano e dall’alimentazione  Alimentarsi male significa avere meno energia; frequentare persone che ti “vampirizzano l’energia” (i cosiddetti “sponsor negativi”) si traduce in scarso quantum energetico.

 

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QUANTUM NLP – PNL QUANTICA

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I Valori nella PNL – Video gratuito

I Valori nella PNL (Programmazione Neurolinguistica) rivestono un ruolo cruciale. Si tratta del “carburante motivazionale” che ci spinge e guida verso gli obiettivi della nostra esistenza.

 

Quando ci si pone una meta impegnativa, questa deve essere in linea con i valori più importanti; se fosse in contrasto, il suo raggiungimento sarebbe molto difficile da realizzare.

 

Cambiare la propria gerarchia di Valori significa cambiare la base del proprio essere. Per questo motivo bisogna sempre tener conto dell’impatto che ogni cambiamento può creare, nel bene e nel male.

 

Per saperne di più, guarda il video gratuito.

 

Il Metamodello

Il Metamodello è uno degli strumenti più odiati e più utili della PNL. Il più odiato perché complesso e da imparare a memoria (in realtà, basta solo molta pratica); il più utile perché senza la padronanza dello stesso, il piennellista perde il 99% della sua efficacia.

 

Ma di cosa si tratta? È un modello linguistico di precisione (nato dalla Linguistica Trasformazionale) utile per accedere alla struttura profonda.

 

La comunicazione quotidiana è una rappresentazione sintetica di quello che c’è nel profondo e spesso i messaggi sono incompleti.

 

Il Metamodello si occupa di tre processi:

 

  • Generalizzazione
  • Cancellazione
  • Deformazione

 

 

GENERALIZZAZIONE: quando uno o pochi elementi finiscono per rappresentare tutta la realtà del soggetto. Ad esempio, la prima volta che (da piccoli) abbiamo visto aprire una porta abbassando la maniglia, abbiamo GENERALIZZATO che tutte le porte si aprono in quel modo. Quindi si tratta di un processo utile perché ci evita di dover studiare ogni volta una porta per poterla aprire.

Questo processo può divenire limitante se, ad esempio, generalizzo che una mia amica è sempre scorbutica con me. Magari su 10 volte che ci incontriamo, 4 volte è scorbutica, 6 volte è affabile. Però potrei generalizzare “Tutte le volte è intrattabile”. Questo diventerà un limite per la nostra relazione.

 

CANCELLAZIONE: si tratta di un altro importante processo che permette di ridurre il mondo in “piccole fette” gestibili. Razionalmente non riusciamo a computare tante informazioni per volta (Legge del 7+-2). Se sono ad una festa in cui vi è musica, voci e rumore, per poter ascoltare chi ho di fronte dovrò “cancellare” tutto quello che ho attorno per concentrarmi solo su quello che mi interessa. Lo facciamo inconsciamente. Anche questo, come puoi notare, è un processo importante.

Il rovescio della medaglia consiste nel fatto che spesso “Cancelliamo” informazioni importanti. Tornando all’esempio di sopra (l’amica scorbutica) supponiamo che qualcuno mi dica: “Ma altre volte è affabile con te!”. Io potrei candidamente e in perfetta buona fede rispondere: “Non è così! Non mi ricordo neanche una volta in cui lo è stata”. In altre parole, si vive in una visione tunnel in cui la credenza che regge il gioco “cancella” tutto quello che va contro.

 

DEFORMAZIONE: è un processo che coinvolge la creatività. Le invenzioni e l’arte sono il frutto di questa abilità umana: deformare la realtà per creare qualcosa che non esiste. Ad esempio, se devo incontrarmi con qualcuno, posso simulare nella mia mente il possibile dialogo in modo da prepararmi all’incontro. Quindi, anche questo processo è FONDAMENTALE. Però, posso crearmi un “film mentale” positivo o negativo. Posso immaginare che il dialogo andrà bene, oppure che il mio interlocutore si annoierà o che si arrabbierà con me.

I films mentali hanno il potere di condizionare la nostra vita “suggestionandoci” verso la realtà immaginata.

 

All’interno di queste 3 classi, vi sono diverse sottoclassi (Quantificatori Universali, Operatori Modali, Verbi non Specificati, Lettura della Mente, Perfomativo Mancante, ecc). Ad esempio, è vero che esiste la Generalizzazione, ma al suo interno vi sono Quantificatori Universali e Operatori Modali.

Forse ora capisci perché a molti piennellisti non piace: bisogna studiarselo seriamente e imparare le diverse domande di confrontazione per accedere alla struttura profonda celata dietro la frase.

Ad esempio, supponiamo che qualcuno venga da me per avere una mano. Mi dice che non riesce più ad avere una relazione seria con una donna perché “Tutte le donne sono uguali”. Questa frase è la partenza per accedere alla struttura profonda. In questo caso mi trovo di fronte ad una generalizzazione, nello specifico “Quantificatore Universale” identificato da “tutte”.

 

La confrontazione, in questo caso, si opera ripetendo il Quantificatore Universale emerso e con domande specifiche: “Tutte, tutte? Non ci è mai stata una volta in cui hai incontrato una donna diversa dalle altre? Non ne esiste al mondo anche sola una diversa ?”.

 

È lampante che la frase in questione (tutte le donne sono uguali) è irreale, però tramite le domande bisogna fare in modo che:

a) se ne renda conto

b) emerga il vero problema

 

Nel primo caso, grazie alla magia del Metamodello, potrebbe risolversi il problema; nel secondo caso si potrebbe individuare il nocciolo del problema e/o la credenza celata.

 

Conoscere molte tecniche della PNL serve a poco se non si possiede la padronanza del Metamodello. Questo spiega anche perché ci sono tanti piennellisti poco capaci.

Purtroppo ho conosciuti alcuni colleghi che credono che il Metamodello si risolva in una sola domanda: “Cosa intendi specificatamente?”. Non è così: ci sono differenti domande in base alla diverse violazioni.

 

Infine, vorrei dire che il Metamodello non è un generatore di Rapport, non crea empatia. per questo motivo non bisogna abusarne durante la normale comunicazione. Immagina di avere un amico che ad ogni tua affermazione dica:

 

“Ma cosa intendi?”, “Ma sempre, sempre?”, “Come fai a saperlo”, “Rispetto a quale altro?”, ecc..

 

Mi sembra ovvio che un individuo di questo genere salirà in cima alla lista dei più odiati! Personalmente lo uso durante le sessioni di coaching (senza esagerare) e per gestire le obiezioni. Infatti, questo strumento è utile per spezzare obiezioni e “muri”.

 

 

Libro consigliato

La struttura della Magia di John Grinder, Richard Bandler (Astrolabio)

La Struttura della Magia

FOCUS

3 ore di coaching per focalizzarti su ciò che vuoi.

 

Decidi ora di accedere alla tua vera Forza Interiore e cambiare le cose.

 

Il vero segreto per realizzare quello che vuoi è l’attenzione su di te.
 

Cos’è il Focus?

 

Attenzione su di te
Azione verso i tuoi obiettivi
Arrivare dove vuoi tu
 

Se non dirigi la tua attenzione, il tuo Focus, non sai come concentrare il tuo potere autentico per realizzare quello che vuoi. A volte si disperdono le forze in tante attività senza riuscire a raggiungere gli obiettivi più importanti. Altre volte si è concentrati, ma non si sa come usare il proprio Focus.

Nel frattempo, il tempo passa senza realizzare la vita desiderata…
 

La PNL ha estratto e reso disponibili le strategie di chi ha successo nel raggiungere i propri obiettivi. In questa giornata scoprirai come è possibile pianificare le mete più impegnative e come programmarle a livello inconscio.

Inoltre, nessun obiettivo è raggiungibile se non ci credi; scoprirai come sia possibile trasformare istantaneamente le convinzioni profonde che limitano la tua felicità.
 
Un corso pratico con esercitazioni, un modo per scoprire immediatamente il proprio potenziale e cambiare la propria vita.

Vieni a scoprire il Potere del Focus e come può cambiare la tua vita.

 

Programma:
– Come creare obiettivi di successo
– Regole per programmare obiettivi a livello inconscio
– Le credenze limitanti
– Come raggiungere stati di eccellenza
– Esercitazioni pratiche

 

Date e orari:

  • Rimini – 16 giugno 2012
  • Milano – 22 settembre 2012

Dalle 9,30 alle 13,00

 

 

Presso:
Rimini: Hotel Polo, Viale Vespucci 23
Milano: da definire

 

Il Trainer, Vincenzo Fanelli

Autore internazionale, Coach e Trainer con oltre 15 anni di esperienza sul campo, ha avuto migliaia di partecipanti nei suoi corsi. Come Personal Coach ha aiutato centinaia di persone a ritrovare la motivazione e ad accedere al loro potere interiore. Il successo delle sue pubblicazioni (“Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL” è già alla nona ristampa ed è pubblicato anche in spagnolo) dimostrano quanto il lavoro di ricerca di Vincenzo Fanelli sia apprezzato anche all’estero. È spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e web tv per trattare temi come il Pensiero Positivo, l’Autostima e la Comunicazione Efficace.

 

 

Quota:
€ 10,00 Iva compresa

– Riceverai in omaggio una copia del libro “PNL per Cambiare” di Vincenzo Fanelli (Essere Felici).
 – Se già possiedi il libro, presentalo in aula e il corso sarà gratuito!

 
N.b.: Prenotazioni disponibili fino ad esaurimento posti.

 
Per iscrizioni:
info@vincenzofanelli.com
Mobile: 392 – 27 15 562

Il Virus delle Idee

Le idee sono un virus. Non c’è solo l’influenza in giro ma anche le opinioni di chi ci circonda e dei media. Pensiamo che le parole siano solo qualcosa di etereo, ma nessuno ci hai mai detto che “più ripeti (o ti ripetono) una cosa, più questa si fa spazio nella tua mente”. Oppure: “Più ripeti una bugia, più diventa una verità”.

 

Le idee persistenti e ripetute entrano nella nostra parte profonda e, nel bene e nel male, ci contagiano. Non si tratta di una semplice pensiero, ma qualcosa di fisico, di un nuovo schema neurologico che decide di “piantare le tende” nella tua mente.

 

Così può nascere una bella credenza (potenziante o limitante) e da quel momento in poi la tua esistenza sarà condizionata da essa: cancellerai e deformerai informazioni per non contraddirla mai.

 

Ad esempio, se credi che “l’amore non esiste”, inconsciamente cancellerai tutte quelle situazioni in cui si dimostra che esiste. Quante volte ci capita di “non vedere” determinate cose (anche se sotto i nostri occhi) mentre per altri sono lampanti?

 

Può succedere che qualche amico ci aiuti a notare coppie in cui l’amore esiste. Però la nostra affermazione potrebbe essere, ad esempio: “Lei lo fa solo per interesse” o “E’ l’eccezione che conferma la regola”. In altre parole si Deforma la realtà (senza un riscontro oggettivo) per mantenere il modello limitante.

 

Sono anni che cerco di far capire alla gente quanto le credenze possano essere il nostro paradiso o il nostro inferno personale. Il bello è che molta gente preferisce stare in mezzo alle fiamme piuttosto che cambiare questi elementi. Questo avviene perché le credenze (comprese quelle limitanti) ci dicono cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, molti non vogliono mettere in discussione un modello limitante perché credono che sia REALE e non soggettivo.

 

Durante le sessioni coaching cerco di far capire che per ottenere un forte e persistente cambiamento bisogna abbattere questi limiti. Purtroppo alcuni pensano che si possa cambiare drasticamente senza mettersi in discussione, semplicemente facendo un corsettino. Insomma,  alcuni cercano “la pillola magica”.

 

Nel corso degli anni ho finalmente affinato una tecnica veloce ed efficace per ribaltare per sempre una credenza, ma  di questo te ne parlerò in un’altro articolo.

 

Vorrei concludere dicendo che non bisogna dare per scontate le parole e le idee che ci arrivano perché hanno molto più impatto di quanto possa pensare. È anche vero che ci sono persone più “impermeabili” e altre più suggestionabili.

 

Un consiglio: mai prendere per oro colato quello che ci viene detto, a prescindere dalla fonte. Un sano dubbio può essere un’inaspettata ancora di salvezza.

La Mente Quantica

Quando nel 1998 pubblicai per la prima volta “Il Potere dell’Energia Universale”, cercai di mettere insieme una serie di esperienze, ricerche e intuizioni su quella che oggi viene chiamata “Legge dell’Attrazione”. In realtà, come ho già detto in altri articoli, questa rientra in un processo più ampio chiamato Manifesting.

 

All’epoca rimasi letteralmente colpito dalle teorie della Meccanica Quantistica: la coscienza può far collassare la funzione d’onda. Il famoso (ipotetico) esperimento del gatto di Schrödinger fa comprendere come funziona questa teoria.

 

Immagina di mettere un gatto in una scatola. Dentro questa scatola vi è un veleno che può essere liberato attivando un pulsante. All’esterno della scatola vi è il pulsante, ma è aleatorio; in altre parole, quando lo schiaccerai potrebbe funzionare o rimanere inerte. Quindi, quando agirai, vi sarà il 50% di possibilità che il gatto viva o muoia. L’unico modo per saperlo è aprire la scatola e vedere cosa è successo.

 

Il senso comune dice che quando apri la scatola, semplicemente accerti quello che è già successo prima di aprirla, ovvero quando hai attivato il pulsante.

 

Per la teoria della meccanica quantistica, le cose sono un po’ diverse: vi sono due possibilità, due funzioni d’onda ed è la coscienza dell’osservatore (quando apre la scatola) a decidere quale fare emergere e quale far scomparire.

 

Teoria molto suggestiva non condivisa da tutti i fisici, però interessante. Ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo il libro del fisico Fritjof CapraIl Tao della Fisica”. Al suo interno troverai concetti ancora più sconvolgenti.

 

Quindi, secondo questa controversa teoria, la coscienza influenza la realtà. In qualche modo avvalorerebbe la Legge dell’Attrazione: tutto quello che provi e che pensi tende a tornare indietro. Se sei arrabbiato, attiri rabbia; se ami, attiri amore. Penso che questa legge non ha bisogno di prove scientifiche, basta essere un po’ attenti alla vita di tutti giorni per capire che tende a funzionare quasi sempre: se inizi male la giornata, se non cambi schema mentale ed emotivo, te la trascini così fino alla fine.

 

Poi, come ho detto in altri articoli, il semplice pensiero non basta: bisogna tener contro della programmazione inconscia (credenze) che in maniera occulta condiziona la nostra esistenza. In altre parole, a poco serve insistere con la ragione per raggiungere certi obiettivi se inconsciamente non ci credi.

 

Questo è una delle grandi omissioni che molti cosiddetti esperti di questa legge omettono: se non lavori sulle credenze limitanti, sarai poco efficace.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) è molto utile sotto questo punto di vista in quanto offre strumenti rapidi ed efficaci per convertire istantaneamente questi blocchi interiori. Non mi riferisco a seminari con musica e fire walking, ma a strumenti più incisivi come le submodalità e la Time Line. La camminata sui carboni ardenti è molto utile per darsi la giusta carica e, a volte, abbatte qualche convinzione, però il più delle volte esaurisce i suoi effetti nel corso del tempo.

 

La PNL lavora in maniera diversa, forse più freddamente, ma punta a cambiamenti permanenti.

 

Quindi, come si crea la nostra vita? I mistici dicono che il passato e il futuro non esistono, ma solo un infinito Qui ed Ora. Quindi, Ora abbiamo il potere di cambiare le cose. Un buon consiglio consiste nel star attenti ai pensieri e alle persone che frequentiamo: gli sponsor negativi ci affossano con attacchi alla nostra autostima e con il loro pessimismo.  Una cosa sono le critiche costruttive (ben accette), un’altra sono costanti attacchi pessimisti. Come pensi possano influire sulla tua mente e sulla vita che vivi? Le emozioni che proviamo sono davvero importanti per entrare in risonanza con la nostra esistenza.

 

Quando si decide di Manifestare, è fondamentale mantenere il Focus libero. Come possiamo farlo con pensieri negativi e pessimismo? Queste mie parole vanno, però, interpretate nel giusto modo: non bisogna divenire degli stupidi superficiali che ignorano i segnali. L’Energia Universale ci fornisce segnali che ci dicono se siamo nella giusta direzione o meno (le sincronicità o coincidenze): questa è la Legge dell’Essenzialità (nulla avviene per caso).

 

Mi rendo conto che non è semplice aderire ad una visione così diversa dalla nostra. Infatti, andrebbe integrata a quella occidentale imparando ad essere più consapevoli di quello che pensiamo e proviamo.

 

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LA MENTE QUANTICA

di Vincenzo Fanelli e William Bishop

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L’Autostima e i suoi segreti

Autostima? Quali sono i suoi segreti? Tutti possono ritrovare la motivazione, l’entusiasmo e la felicità?

 

Bisogna tener conto di diversi aspetti. È facile liquidare la faccenda dicendo: pensa positivo! Non sempre funziona perché dobbiamo fare i conti con le nostre credenze inconsce, un vero e proprio programma occulto che sfugge alla nostra consapevolezza.

 

Esistono dei sistemi rapidi per recuperare l’autostima come, ad esempio, la musica: alcuni brani musicali hanno il pregio di farci accedere (temporaneamente) a stati interiori potenzianti. Non è un sistema duraturo e che lavora in profondità, ma è rapido ed efficace.

 

Infatti, torniamo sempre al problema delle credenze limitanti: se, ad esempio, sono convinto di essere “sfigato”, poco servirà pensare positivo o ascoltare musica. La credenza è qualcosa di profondo e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, se uno desidera REALMENTE lavorare sulla propria autostima, il primo passo consiste nel “scovare” le credenze limitanti; il secondo si concretizza nell’abbatterle.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) fornisce tecniche rapide ed efficaci per convertire velocemente le credenze limitanti, emozioni negative e comportamenti indesiderati.

 

Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento su Radio Ciccio Riccio.

 

Emozione – PNL

Emozione: si tratta di uno stato affettivo intenso che comporta delle modificazioni fisiologiche la cui durata può essere breve o duratura.

 

Le teorie sull’emozione sono diverse e per questo motivo è difficile darne una definizione.

 

 
In PNL l’emozione è importante per quanto riguarda la programmazione di obiettivi futuri. in quanto aiuta a fissare meglio le mete a livello inconscio. Quando si associa alle visualizzazioni una forte carica emotiva, “l’ordine” tende ad avere una priorità rispetto ad altri precedenti.

 

Eventi, sia negativi che positivi, associati ad una forte carica emotiva tendono a fissarsi nel profondo.

 

Convinzioni limitanti possono generarsi grazie a questo processo: eventi fallimentari che comportano un forte impatto emotivo possono fissarsi inconsciamente creando delle neuro-associazioni.

 

L’emozione è importante in quanto ha un’importante funzione nell’apprendimento. Infatti, durante sessioni di traning si utilizzano accorgimenti per elevare il picco emotivo (battute, musiche particolari, fire walking, ecc.).  Questo per quanto riguarda l’apprendimento.

 

In PNL l’emozione legata al cambiamento non è considerata prettamente necessaria. Infatti, quando si fanno le cose in preda all’emozione vuol dire che non si sa cosa esattamente si sta facendo; invece, quando si opera con lucidità, si è padroni del momento.

 

Per questo motivo, molte tecniche della PNL operano in “dissociazione” (cioè, fuori dall’emozione) usando “l’associazione” solo quando è realmente necessaria.