Conquista Empatica Istantanea

Spesso può accadere di incontrare persone con le quali abbiamo bisogno di creare un rapporto costruttivo. Questa esigenza è trasversale sia nei rapporti privati che professionali.

In alcune occasioni abbiamo bisogno di lasciare un’ottima impressione di noi stessi in persone appena conosciute (ad esempio, un colloquio di lavoro, un primo appuntamento sentimentale, un cliente, ecc.).

 

In altre vi è la necessità di gestire relazioni problematiche dove tutto regna tranne la simpatia.

In molte occasioni pretendiamo che sia l’altro ad andare d’accordo con noi, come se per magia improvvisamente possa cambiare atteggiamento senza che da parte da nostra debba mutare nulla.

 

Questa è una pia illusione perché se vuoi che ci sia un cambiamento nell’altro devi essere tu a farlo per primo.

Una delle regole ESSENZIALI della comunicazione efficace è la capacità di essere flessibili, di adattarsi per poi guidare l’interlocutore verso i nostri obiettivi.

Si tratta di costruire un ponte che colleghi l’altra sponda: solo così è possibile portare l’altro dalla nostra parte.

 

Come è possibile realizzare tutto questo?

 

Esiste una parolina magica: EMPATIA

L’empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri, di sentire l’altro e di capire la sua visione del mondo.

Implica la FIDUCIA, elemento che potrebbe essere assente nei rapporti in cui vi è solo la simpatia.

Infatti, io potrei avere un amico molto simpatico, ma non per questo gli darei le chiavi di casa.

Invece, l’empatia implica anche affidarsi all’altro.

 

Come puoi ben intuire l’empatia è qualcosa di magico e diversi studi ormai dimostrano che individui in grado di creare relazioni empatiche hanno successo sia nel campo lavorativo che in quello privato.

Mi sembra ovvio: se crei una rete di relazioni basate sulla fiducia, troverai sempre qualcuno pronto a venirti incontro.

 

Se vuoi imparare a generare empatia con persone appena conosciute e/o con persone difficili esistono diverse tecniche. Ve ne sono alcune “non verbali” che lavorano in maniera sottile senza che l’altro possa accorgersi di nulla.

 

Se vuoi apprendere questa straordinaria capacità, migliorare la tue relazioni e apprendere come conquistare chiunque,

 

CONQUISTA ISTANTANEA

è il corso multimediale che ti insegnerà ad applicare questa straordinaria tecnica.

Guarda ora il corso e scopri come generare empatia con chiunque.

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Il potere delle relazioni empatiche – video

Il concetto di empatia è spesso trascurato e preso poco in considerazione perché può apparire qualcosa di poco efficace nelle relazioni. In realtà l’empatia è fondamentale: non è possibile pensare ad un sistema di relazioni efficaci e costruttive senza empatia.

 

L’empatia è la capacità di sintonizzarsi con le emozioni altrui. In altre parole, è la capacità di “mettersi nei panni degli altri” e di comprendere la visione del mondo del nostro interlocutore.

 

È come costruire un ponte tra due sponde, grazie al quale sarà possibile guidare l’interlocutore verso la propria sponda.

 

Nella Programmazione Neurolinguistica (PNL), questo concetto è fondamentale e alla base di qualsiasi altra tecnica.

 

Guarda il video dell’intervista che mi stata fatta dalla web tv “Ondalibera.tv”.

 

 

Comunicazione efficace e PNL – Video

La capacità di creare relazioni empatiche è da sempre una delle abilità più importanti dell’essere umano. L’empatia si crea quando ci si mette nei panni dell’altro potendo comprendere le sue emozioni e la sua “visione del mondo”.

 

Senza questa straordinaria capacità, si ignorano le esigenze altrui creando relazioni poco empatiche. Non si tratta di acquisire qualche tecnica, ma di cambiare radicalmente il proprio modo di pensare:

 

Non esistono due persone al mondo che hanno la stessa visione della realtà

 

Quindi, non bisogna MAI dare per scontato che quanto affermato durante la comunicazione sia compreso e condiviso dai propri interlocutori in quanto ognuno ha la sua UNICA visione del mondo.

 

Vi possono essere visioni simili, ma MAI identiche.

 

Questa fondamentale verità fa comprendere che una delle chiavi della comunicazione efficace consiste nel comprendere la “mappa del mondo” di chi abbiamo di fronte. Questa è costituita da Valori e Credenze, elementi estremamente importanti.

 

Imparare a comprendere e condividere (fin dove è possibile) le mappe altrui innesca un processo di trasformazione interiore in quanto costringe a mettere in discussione il proprio modello e ad ampliarlo.

 

Guarda la mia ultima intervista

 

 

Come affrontare il colloquio di lavoro

Come è possibile affrontare un colloquio di lavoro? Esistono delle tecniche, un modo di porsi che possa farci distinguere positivamente?

 

In questo video ti darò una serie di consigli che potrebbero aiutarti ad aumentare le tue possibilità. Naturalmente, non esistono formule magiche ma una serie di accorgimenti che, uniti al tuo know-how, ti aiuteranno a generare una maggiore empatia con chi ti sta esaminando.

 

Il video tratta brevemente alcuni punti come:

  • l’abbigliamento
  • come porsi
  • come dare una buona prima impressione

 

Ho pensato di mettere on line gratuitamente questa risorsa per aiutare tutti coloro che in questo momento stanno cercando un posto di lavoro o che hanno bisogno di cambiarlo.

 

Se reputi che il video sia una buona risorsa, condividilo con chi in questo momento ne ha bisogno.

 

 

 

Come affascinare il tuo interlocutore

È possibile affascinare il proprio interlocutore grazie a delle tecniche? Molti parlano di “tecniche istantanee”, rapide, veloci, al limite della “Fanta-PNL” (termine coniato da me per indicare tutto quello che esula dal reale e dalla PNL stessa).

 

Se da un lato è vero che esistono delle tecniche linguistiche e non verbali in grado di generare empatia e fascino, è altrettanto vero che tutto questo richiede padronanza delle tecniche stesse che a loro volta incorrono nell’ostacolo della “mappa del mondo” del mio interlocutore: se non piaccio a qualcuno, è molto difficile piacergli “istantaneamente”. Potrei riuscirci, ma avrei bisogno di molto tempo e pazienza.

 

Infatti, in questi casi bisogna chiedersi se la “spesa vale l’impresa”.

 

Generare empatia e fascino è possibile, bisogna comprendere l’alchimia del processo e divenire “flessibili” nelle relazioni.

 

Guarda il video gratuito e condividilo con i tuoi amici grazie ai pulsanti sottostanti (Facebook, Linkedin, Twitter, ecc.).

 

 

Come gestire persone complicate

Come possiamo gestire persone complicate grazie alla Programmazione Neurolinguistica (PNL)? Ti è mai capitato di incontrare qualcuno che polemizza su tutto senza mai darti nessuno spazio per replicare? La PNL può darci qualche suggerimento per gestire questo tipo di persone.

 

Quello che ti consiglio è di avere tanta pazienza perché mi rendo conto che la reazione immediata sarebbe quello di “aggredire” metaforicamente (e a volte anche realmente). Però questa reazione non porterebbe nessun risultato pratico se non quello di farci scaricare la tensione accumulata.

 

Inoltre, innescheremmo una “escalation simmetrica” dove vincerebbe solo chi “grida più forrte”. Questo esula dal modello di comunicazione vincente: Win – Win, vinco io e vince l’altro.

 

La soluzione consiste nel praticare il “Rapport Assertivo”, una tecnica molto semplice, ma dai risultati straordinari se ben applicata.

 

Guarda il video gratuito, consiglialo ai tuoi amici tramite i pulsanti sottostanti (Facebook, Linkedin, Twitter, ecc.).

 

Come rompere il ghiaccio con sconosciuti

Come è possibile rompere il ghiaccio con sconosciuti? La Programmazione Neurolinguistica (PNL) offre qualche suggerimento per evitare di fare la cosa sbagliata: spesso si sta zitti o si parla troppo dicendo quella parola di troppo che rovina un rapporto ancor prima di nascere.

 

Vi sono degli elementi che vanno rispettati e condivisi per creare rapport. I primi istanti sono importanti perché “non esiste una seconda possibilità per dare una buona prima impressione”.

 

Non è necessario diventare dei comunicatori eccellenti, è sufficiente porre attenzione ad alcni particolari e modificare qualche comportamento inziale.

 

Se vuoi saperne di più, guarda il video e condividilo con i tuoi amici grazie ai pulsanti che troverai sotto (Facebook, Twitter, Linkedin, ecc.)

 

 

Vera Leaderhip cercasi

 

Cosa manca davvero in questo periodo? Mancano i veri leader. Sarebbe meglio dire che esistono molti eccellenti leader, ma anche cattivi capi che hanno il ruolo senza averne le capacità.

 

Un buon capo dovrebbe possedere delle abilità non comuni (per questo sarebbe pagato così bene). Quelle più importanti sono le seguenti:

 

1)    Capacità comunicative
2)    Pensiero sistemico
3)    Pensiero strategico

 

Le capacità comunicative si riferiscono ad abilità relazionali al di sopra della media: dovrebbe saper comunicare in maniera eccellente con collaboratori, colleghi, clienti, fornitori e con i suoi capi. Un buon capo dovrebbe essere in grado di motivare i suoi collaboratori in maniera positiva ed empatica. Questo non significa:
a)    Essere dei “buonisti”: quando qualche sana “legnata” è richiesta, va data
b)    Essere falsi: essere empatici significa saper dire le cose nella maniera corretta, non dire delle bugie per manipolare la gente.

 

Invece, alcuni prediligono minacciare, urlare e spaventare i collaboratori. Questo è sicuramente il sistema più veloce per ottenere qualcosa, ma crea disistima. Non bisogna meravigliarsi se alla prima occasione i collaboratori cercheranno di affossare un capo di questo genere. Non bisogna dimenticare che buona parte dei dittatori sono finiti fucilati, a testa in giù o braccati dal popolo. Certo, nelle aziende non avvengono eventi di questo genere, ma di fronte ad un capo stile “Saddam”, lo spirito degli uomini non sarà di amore e benevolenza.

 

Fino a quando un capo di questo genere ha “Potere”, non ha nulla da temere; quando lo perderà (prima o poi potrebbe accadere), quasi nessuno lo aiuterà, anzi.

 

Dall’altro lato dello spettro vi sono poi quei capi che fanno tante belle promesse per far leva sui loro collaboratori. Quindi, non minacciano o spaventano, semplicemente mischiano verità a finzione pur di ottenere qualcosa. Purtroppo, poi, rispettano poco gli impegni presi inventandosi altre strabilianti balle. Anche questo genere di capi poco hanno a che fare con i veri leader.

 

Ecco perché un vero leader è un ottimo comunicatore in quanto conquista i suoi uomini. La stima della gente è qualcosa che si conquista sul campo mettendosi in prima linea, in trincea e comportandosi in maniera coerente: alle parole seguono azioni, nel bene o nel male.

 

Il pensiero strategico richiede la capacità di pianificare obiettivi nel lungo periodo e di comprenderne la Buona Formazione. Un buon leader non è un mero esecutore, è un individuo in grado di sapersi porre obiettivi nel lungo termine.
Si tratta di una persona in grado di guidare la gente grazie ad una “visione” in grado di convogliare le energie di tutti (o buona parte). Quindi, se non sa dove porterà i suoi uomini nei prossimi (ad esempio) 5 anni, che vero leader sarebbe? Troppe volte vedo gente lanciarsi in obiettivi malformati e fare scelte di breve periodo che si trasformano in un danno maggiore nel lungo periodo. Infatti, il pensiero strategico non è così diffuso.

 

Il pensiero sistemico, invece, richiede l’abilità di saper creare team funzionali. In altre parole, l’individuo sa scegliere le persone adatte per il ruolo giusto e sa come “incastrarle” all’interno di un gruppo affinché si crei sinergia. Invece, troppe volte si insiste nel mettere la gente sbagliata nel posto sbagliato e nel team meno adatto solo per simpatie, antipatie o semplicemente non ci si pone il problema. E di cosa ci si lamenta poi se le cose non funzionano? Uno è libero di fare quello che vuole, ma bisogna sempre tenere a mente il buon funzionamento del “sistema azienda”.

 

Le capacità di un vero leader non si esauriscono nelle tre appena citate, ce ne sarebbero molte altre, ma preferisco fermarmi qui. Certo, leggendo questo articolo, qualcuno potrebbe dire:

 

“Ma cosa ti sei messo in testa Fanelli? Questa è solo teoria! Gli uomini vanno tenuti con il pugno di ferro e figurati se devo stare a pensare dove sarò tra 5 anni!”.

 

Oppure

 

“Ma un leader non dovrebbe avere sempre e comunque queste capacità?”.

 

Alla prima domanda rispondo dicendo che, per quanto viene pagato un “capo”, queste sarebbero le abilità minime richieste. Altrimenti tutti siamo bravi a minacciare e a lavorare su obiettivi nel breve periodo. Chi guida degli uomini DEVE avere una visione di lungo periodo.

 

Alla seconda domanda rispondo dicendo che magari fosse così. Purtroppo molti hanno il ruolo ma non le capacità o sanno vendersi molto bene. Questo non li esime dal non cercare di sviluppare le abilità richieste. Per fortuna esistono tanti VERI leader che sanno guidare il proprio team.

 

La PNL si occupa di modellare l’eccellenza. Questo articolo deriva dall’osservazione e dal modellamento di leader eccellenti e che sono in grado di influenzare l’ambiente che li circonda grazie alle capacità appena trattate

 

In un periodo di “vacche grasse” scrivere un articolo di questo genere non avrebbe molto senso: quando le cose vanno bene, anche il “meno peggio” è in grado di fare il capo.
Adesso abbiamo bisogno di veri leader: dalla politica alle aziende italiane. Ripeto, so che ce ne sono molti davvero validi. Preferirei, però, vederne un po’ di più.

I Poteri Segreti della Comunicazione

L’altro giorno ero in un’azienda per parlare di formazione con il titolare e il direttore commerciale. Argomento:  la comunicazione subliminale, non verbale e come sia possibile far passare messaggi al di sotto della soglia razionale (chiaramente, con etica e rispetto dell’interlocutore).

 

Mentre il titolare capiva molto bene di cosa stessi parlando (altrimenti non mi avrebbe chiamato), il direttore commerciale arrancava facendo finta di capire.

 

Nulla di male, nessuno deve sapere per forza che esiste un modo segreto della comunicazione dove le regole sono diverse: bisogna convincere l’inconscio dell’interlocutore, non la sua parte logica. Per fare questo bisogna usare il non verbale, il mirroring, il rapport assertivo, ecc..

 

Il problema è che quello che può fare la differenza oggi è la padronanza di queste tecniche. Pechè mai qualcuno dovrebbe scegliere me e non qualcun altro a quasi parità di condizioni? Fortuna, simpatia? La riposta puoi intuirla: perchè è la parte profonda che decide di andare in una direzione piuttosto che in un’altra. Ecco perchè è IMPORTANTE conscere il suo linguaggio e sapere come convincerla.

 

Quando parlo di questo argomento amo mettere la foto di un iceberg perchè è una splendida metafora: quello che vedi in superfice è solo la decima parte di quello che c’è sotto. Non solo: la parte sommersa (che sembra non esistere) è il vero iceberg.

 

Questo non vale solo nelle aziende, ma anche nella vita privata.

 

Comunque, questo episodio mi ha fatto comprendere quanto poco davvero si sappia sulla comunicazione efficace subliminale.

 

Ti rimando alla visione di questi video:
Rapport su Valori e Credenze
Il Rispecchiamento

 

Inoltre, il 15 Aprile terrò a Brindisi il corso “Il Potere Segreto della Comunicazione”.

 

I contenuti
•    Introduzione alla PNL e alla comunicazione efficace
•    Rapport ed empatia
•    Le tipologie di Rapport: emotivo, assertivo, si postura, su Valori e Credenze
•    Comunicazione Non verbale
•    I 4 canali: prossemica, paralinguistica, digitale e cinesica
•    I segnali di gradimento
•    I segnali di rifiuto
•    Altri segnali
•    Esercitazioni pratiche

 

Date e orari:
1 giorno
Dalle 9,30 alle 13,00 – dalle 14,30 alle 18,00

 

Presso:
Hotel Orientale – Corso Garibaldi 40 – Brindisi

 

Quota:
€ 79 iva compresa

 

Prenotati subito, ormai manca poco per la scadenza della promozione: info@vincenzofanelli.com

PNL e Comunicazione – Conferenza on line

PNL (Programmazione Neurolinguistica) e Comunicazione Efficace. Questa è la registrazione del mio primo webinar tenuto su Successomentale.com, un’esperienza nuova che mi ha permesso di raggiungere più persone contemporaneamente e in diverse parti d’Italia, cosa non fattibile nelle normali conferenze dal vivo.

 

L’interazione con i partecipanti tramite la chat mi ha permesso di rendere più interessante e dinamico il mio intervento.

 

Il webinar è una vera e propria conferenza on line dove ho potuto trattare argomenti come:

 

– La PNL

– La Comunicazione Efficace

– Il Rapport e l’Empatia

– Il potere della “similitudine”

– Il Ricalco su Valori e Credenze

– Il Mirroring

– Il Rapport assertivo

– Gli Ancoraggi

– Il Modellamento

 

Guarda la registrazione della conferenza (1 ora e mezza circa)