Il Segreto della Comunicazione Persuasiva – Video Gratuito

La comunicazione persuasiva e le relazioni sono elementi FONDAMENTALI della nostra esistenza in quanto noi comunichiamo sempre: con i nostri cari, con i colleghi, con i vicini, con l’impiegato di uno sportello postale, ecc..

 

Noi siamo immersi nelle relazioni a 360 gradi e pensare che non abbiano influenza sulla nostra felicità significa semplicemente vivere nel mondo dei sogni.

 

Certo, molti credono di saper comunicare in quanto persuasi che relazionarsi con gli altri significhi semplicemente parlare, mandare un’e-mail o un sms.

 

Ma in quanti credono che RELAZIONARSI significhi ANCHE (e soprattutto) stare attenti a COME esprimiamo certi concetti e COSA facciamo con il nostro corpo?

 

Magari ci credi anche tu, ma pensi che sapere queste cose non possa poi tanto cambiare la tua vita. Questo è un grande errore perché chi ottiene dalla vita ciò che desidera possiede delle grandi abilità comunicative, doti che anche tu puoi sviluppare se sai come fare.

 

Una persona che ha il controllo delle sue relazioni, è molto abile nel creare empatia con i sui interlocutori. Questo significa costruire relazioni basate sulla fiducia.

 

Quando ti fidi di qualcuno, le tue resistenze sono più basse e tendi ad essere più facilmente in accordo con questa persona.

 

Cominci a comprendere quanto questa abilità sia fondamentale per riprendere la redini della tua esistenza? Grazie ai rapporti empatici è possibile migliorare le relazioni con la persona amata, con i propri cari, amici, colleghi, capo, collaboratori, vicini, ecc..

 

 

Non hai la minima idea di come possa essere facile apprendere questa abilità e di quanti pochi accorgimenti dovresti mettere in atto per raggiungere questo obiettivo.

 

 

Inoltre, la padronanza della Comunicazione Non Verbale è FONDAMENTALE per leggere nella mente di chi hai di fronte. Pensa a come sarebbe bello sapere cosa REALMENTE pensa, cosa DAVVERO gli piace e, quindi, poterlo anticipare nelle sue scelte.

 

Anzi, potresti addirittura capire quando questa persona ti sta mentendo.

 

 

Questo equivale ad ottenere un vantaggio impressionante nelle “gioco” delle relazioni.

 

 

Oggi voglio insegnarti GRATUITAMENTE una tecnica per creare empatia.

Guarda il video gratuito.

 

Se vuoi diventare più convincete e carismatico, avere più controllo e successo nelle tue relazioni personali e/o professionali e imparare a leggere la comunicazione non verbale di chi hai di fronte, vieni ora a

IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE EMPATICA

21 e 22 Marzo 2015 a Selargius (CA) 

Il segreto delle relazioni di successo – video

Un’abilità che mi ha sempre affascinato da ragazzino consiste nel conquistare inconsciamente gli interlocutori. Ora…in giro leggo cose davvero fantascientifiche, personaggi che propongono pseudo-tecniche in grado di far fare agli quello che vogliono.

 

Tu che sei un mio lettore, so che se hai abbastanza intelligente da comprendere che questi sono solo slogan pubblicitari per agganciare gente nei loro corsi.

 

È possibile conquistare chiunque, ma vi sono dei limiti che difficilmente possono essere superati. Il sistema più efficace ed etico è il “Rapport”. Si tratta della creazione di un rapporto empatico positivo con il proprio interlocutore.

 

L’empatia sta alla base di ogni relazione SANA e COSTRUTTIVA. Tanti disinformati credono che comunicare efficacemente significhi vincere sugli altri. Le cose stanno MOLTO diversamente. Convincere significa “vincere insieme”: sia tu che l’altro dovete sentire che la relazione da qualcosa ad entrambi. Questo vale anche in relazioni professionali come la “vendita” o la “gestione dei collaboratori”.

 

La manipolazione (come ho già abbondantemente scritto in altri articoli) si realizza quando qualcuno ottiene qualcosa ingannando, manipolando o ricattando chi ha di fronte. In questo caso non si ha più il modello win-win (vinco io – vince l’altro).

Questo atteggiamento non porta mai nulla di buon e a lungo andare fa solo terra bruciata attorno al tizio che crede di essere più intelligente degli altri.

 

Qui parliamo di qualcosa di diverso: imparare a realizzare una rete di relazioni empatiche per migliorare la nostra vita, ma anche quella degli altri.

 

Come si crea empatia?

In PNL studiamo i cosiddetti “Generatori di Rapport”.

 

Si tratta di diverse tecniche verbali e non verbali che permettono di generare empatia con chi hai di fronte.

 

L’empatia è qualcosa di straordinario. Permette di creare un ponte tra te e l’altro generando una fiducia inconscia. Quando sei in empatia con qualcuno, ti fidi e le resistenze sono minime.

Questo non significa che è possibile chiedergli di fare cose contro il suo benessere (si rifiuterebbe), ma gli risulta più spontaneo venirti incontro.

 

Sai cosa significa essere in empatia con il proprio capo, colleghi, collaboratori e persone care? Equivale a ricevere maggiore consenso alle tue richieste. Ovviamente, questo significa migliorare tanto la tua vita.

 

La comunicazione ci circonda e comunichiamo tutti i giorni con qualcuno. In uno studio effettuato in un’azienda hanno rilevato che una persona empatica arriva prima al proprio obiettivo rispetto ad una persona molto più intelligente e preparata ma priva di empatia. Sai perché accade questo? Perché chi è empatico può sempre contare sull’aiuto di qualcuno quando incontra una difficoltà. Chi non lo è, non può fare affidamento sulla rete di relazioni.

 

Guarda il video gratuito sulla tecnica del “Rapport su Valori e Credenze” per generare empatia con i tuoi interlocutori

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PRACTITIONER IN PNL

Comunicazione efficace, persuasiva e non verbale – Trasformazione di Credenze, stati interiori negativi, ansietà, fobie e comportamenti indesideratiObiettivi e motivazione.

a Rimini

30, 31 Gennaio e 1 Febbraio 2015
6, 7 e 8 Marzo 2015

Come affascinare il tuo interlocutore – video

Qual è la chiave per affascinare chiunque? Come possiamo conquistare i nostri interlocutori?

Mi sono sempre interessato al tema delle relazioni e una cosa è sempre stata chiara nella mia mente: la vera comunicazione efficace è quella inconscia.

 

Spesso si tende a credere che una parlantina “stordente” e un sorriso smagliante significhi essere carismatici. Questa idea è parecchio lontana dalla verità.

 

La mente umana è come un iceberg: vedi la parte emergente e credi che sia tutta la massa di ghiaccio. In realtà il vero iceberg è quello che non vedi…cioè quello che c’è sott’acqua che è grande 10 volte la massa visibile.

Ed è quella sommersa che ne influenza la direzione…non quella in superficie.

 

Allo stesso modo la nostra mente è formato da una parte razionale (visibile) e da una parte inconscia (non visibile).

La prima si occupa della parola, della matematica, della valutazione e di tutti i processi razionali;

la seconda si occupa dell’intuito, della creatività, dei sogni, delle emozioni e del linguaggio non verbale.

 

Facciamo attenzione a quello che diciamo (e che ci dicono) ma mai a come lo diciamo (o come ce li dicono).

 

Guarda il video gratuito

COME AFFASCINARE IL TUO INTERLOCUTORE

 

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Comunicazione Efficace, tutto quello che non ti dicono

Comunicazione Efficace, registrazione della videoconferenza gratuita di presentazione del libro “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” (Edizioni Essere Felici) – andata in onda martedì 2 settembre ore 22,00.

 

Con Vincenzo Fanelli, autore internazionale, NLP Master Trainer e Master Coach.
– Come possiamo conquistare le persone più difficili?

– È possibile leggere la mente degli altri oltre le parole dette?

– Cosa conta nella comunicazione, le parole o il non verbale?

– Come è possibile creare empatia e far arrivare i messaggi a chi ci interessa?

 

 

A questi e ad altri interrogativi Vincenzo Fanelli risponderà durante la presentazione del suo libro “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” (Edizioni Essere felici).comunicazione-empatica

Un utilizzo etico ed ecologico della Programmazione Neurolinguistica (PNL) unito all’incredibile potere della Comunicazione Non Verbale.

 

Guarda gratuitamente la conferenza nel player sottostante.

 

Se alla data e orario fissato non visualizzi la conferenza, aggiorna la pagina o riprova dopo qualche minuto.

 

 

Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma

Come può L’Enneagramma aiutarci a migliorare le relazioni con gli altri?

 

Spesso i miei colleghi snobbano questo sistema perché non riescono a comprenderene l’efficacia (l’Enneagramma non è per tutti), ma personalmente lo ritengo un prezioso strumento per comprendere la mappa del mondo dei miei interlocutori. Una lettura distratta non è sufficiente per comprenderlo.

 

Se non sai cos’è l’Enneagramma puoi guardare i miei numerosi video e articoli presenti nel sito.

In due parole, si tratta di un sistema antichissimo (si parla di circa 2.500 anni fa) che mostra 9 tipi umani.

 

Ogni tipo ha specifici comportamenti e visione del mondo. Comprendere la tipologia di chi hai di fronte vuol dire sapere esattamente qual è la sua “mappa del mondo” (e oltre).

Questa applicazione può essere estesa in tutti gli ambiti relazionali: da quelli privati a quelli professionali.

 

Naturalmente, è anche estremamente utile per un’equilibrata crescita interiore grazie alla comprensione del proprio enneatipo.

 

Tutto ruota sulla “compulsione”, questa spinta inconscia non controllabile e che caratterizza ogni enneatipo.

 

Ecco l’elenco delle compulsioni:

1) Perfezionista: tendere verso la perfezione

2) Altruista: compiacere gli altri

3) Manager: tendere verso il successo sociale

4) Romantico: tendere verso la profondità e autenticità

5) Eremita: tendere verso il sapere e la conoscenza

6) Scettico: tendere verso la sicurezza

7) Artista : tendere verso la libertà

8 ) Capo: tendere verso il controllo

9) Diplomatico: tendere verso la pace

 

 

Ci sarebbe molto da dire su ognuna di queste compulsioni. Per questo motivo  ti rimando agli atri articoli e video pubblicati sul sito.

 

Come può il fatto di conoscere la compulsione di un enneatipo aiutarci a capire cosa fare per andare d’accordo con chi abbiamo di fronte?

 

Questo è possibile perché l’Enneagramma ti permette di conoscere in tempo reale i diversi aspetti delle persone che ti circondano.

 

Ad esempio, se comprendo che il mio interlocutore è un Perfezionista (Tipo Uno), devo rammentare che la sua compulsione è “tendere verso la perfezione”.

 

Questo vuol dire che è una persona precisa, dettagliata, meticolosa, puntuale, ordinata, con un forte senso morale e razionale.

Quindi, il mio approccio deve rispettare la sua mappa del mondo.

 

Se arrivo tardi all’appuntamento e neanche mi scuso, oppure lo accolgo in un ambiente disordinato e baso le mie argomentazioni sull’emotività, sto sbagliando tutto.

 

L’approccio giusto con il perfezionista è essere puntuali, ordinati, razionali nelle argomentazioni (oltre che minuziosi e dettagliati) e formali (almeno nelle prime fasi della relazione).

 

Certo qualcuno potrebbe dire che sono regole che valgono per tutti, eppure non è così.

 

Infatti, l’Altruista (il Tipo Due) ha un approccio diverso.: avendo la compulsione di “compiacere gli altri”, basa la sua vita sul cercare inconsciamente di conquistare chi ha di fronte. Questo lo porta ad essere molto amichevole, informale, tollerante e più seduttivo (anche se inconsciamente). Quindi una relazione basata sulla “rigidità”, sulla formalità e sui dettagli, lo allontana. Ama le relazioni più “calde” e informali.

 

Naturalmente, ci sono tanti altri accorgimenti da mettere in atto (parole calde, rapport valori e credenze principali, ecc. ), ma in questa sede volevo solo mostrarti come sia possibile utilizzare l’Enneagramma per migliorare le relazioni.

 

Certo, qualcuno potrebbe obiettare:

“Io sono fatto così, la gente deve accettarmi per come sono. Io non cambierò il mio modo di essere per andare d’accordo con gli altri”.

 

Questa è una buona obiezione, ma non porta da nessuna parte.

 

Quello che si richiede non è “cambiare se stessi” ma diventare più flessibili verso gli altri.

 

La rigidità porta sempre verso l’annullamento e l’autodistruzione.

 

Ad esempio, se sono un Perfezionista e il mio amico Altruista arriva in ritardo, stressarlo con critiche sulla sua non puntualità è controproducente. Quindi, farò un piccolo sacrificio adattandomi alla situazione.

 

E viceversa:

se sono un Altruista cercherò di essere puntuale all’appuntamento con il mio amico Perfezionista oltre che attento verso le sue idee. Infatti (altro elemento in più) i Tipi Uno sono estremamente permalosi oltre al fatto che siano convinti di avere sempre ragione. Quindi, inizialmente occorre assecondarli per evitare di cortocircuitare la relazione.

 

Questo non solo migliorerà la qualità delle mie relazioni, ma mi aiuterà a smussare la mia compulsione.

 

Se vuoi comprendere gli altri rapidamente per sapere come andarci d’accordo, comprendere su quali punti lavorare per migliorarsi e come anticipare i comportamenti degli altri, guarda ora

 

ENNEAGRAMMA: I 9 TIPI

CORSO MULTIMEDIALE – VIDEO CORSO

Il Segreto del Carisma

In tanti parlano di carisma, di conquistare gli altri, alcuni (addirittura) paventano tecniche al limite della fantascienza. In realtà, tutto verte sul potere di creare rapporti empatici. L’empatia è la capacità che caratterizza tutte quelle persone in grado di creare reti di relazioni costruttive e positive sia nel lavoro che nella vita privata.

 

Empatia significa riuscire a sentire l’altro, provare le sue emozioni e comprenderlo ad un livello più profondo. Da piccoli eravamo tutti molto più empatici: se un nostro amichetto di giochi cadeva e piangeva, anche noi finivamo in una valle di lacrime pur non essendoci fatti male.
Poi crescendo abbiamo perso (o ridotto) questa capacità: ora se vediamo qualcuno soffrire, ci giriamo dall’altra parte.

 

Eppure, sapersi mettere nei panni degli altri è la chiave vincente di tutte quelle persone che hanno successo e carisma nella vita. Si, hai letto bene:
capire un po’ gli altri significa anche avere più successo.

 

Quando si crea un rapporto empatico, si crea una relazione basata sulla fiducia.
Le ricerche hanno ormai stra-dimostrato che persone empatiche hanno più successo di chi è chiuso, rigido e poco aperto verso gli altri

Come si spiega tutto questo?

 

Quando incontriamo qualcuno che comprende la nostra visione del mondo, ci ascolta e sembra quasi “mettersi nei nostri panni”, tendiamo a fidarci e ad essere più aperti nei suoi confronti.

Ad esempio, un bravo venditore è colui che sa applicare l’ascolto attivo, comprende le esigenze di chi ha di fronte e propone la soluzione più giusta per entrambi. Questo significa mettersi nei panni dell’altro.

Un venditore poco efficace è colui che stordisce il cliente con le parole e lo riggira come un calzino proponendogli cose che non gli servono. Non crea empatia, fiducia e, quindi, nessun ponte efficace per un prossimo incontro.

 

In Programmazione Neurolinguistica (PNL) si utilizzano tante tecniche per creare empatia e nei modi più diversi. Ad esempio, si può generare empatia creando rapport su valori e credenze, su hobby/interessi e persino sintonizzandosi sul tono e ritmo di voce dell’altro (tecnica molto utile al telefono).
Altri metodi si avvalgono del non verbale riuscendo a creare una sintonia inconscia con l’altro.

 

Ogni tecnica è diversa e crea risultati differenti. Spesso si tratta di saper scegliere quella più idonea in base alla situazione e alla persona che abbiamo di fronte. Ad esempio, con una persona appena conosciuta eviterò di creare similitudine su valori e credenze (non abbiamo ancora sufficiente confidenza), ma potrei usare una tecnica non verbale in grado di generare rapport in pochi minuti.

 

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Crisi di coppia – video conferenza gratuita

Crisi di Coppia e comunicazione empatica, video-conferenza gratuita Giovedì 26 Giugno 2014 ore 22,00 con Vincenzo Fanelli, NLP Master Trainer, NLP Master Coach e scrittore internazionale.
Quali sono gli errori comunicativi che innescano o aggravano la crisi in una coppia e quali sono gli accorgimenti necessari per cercare di risollevare la situazione? Come può la PNL (Programmazione Neurolinguistica) aiutarci con l’empatia e la comunicazione inconscia? Questi ed altri argomenti saranno trattati nella video conferenza gratuita.

 

All’inizio della relazione, spesso le coppie sono felici e sembrano toccare il paradiso con un dito  (tranne qualche caso isolato). La routine, i problemi quotidiani, lo stress, il calo di attenzioni verso l’altro/a e tanti altri fattori innescano delle dinamiche che riducono gradualmente la felicità.

 

Spesso, si tratta di errori comunicativi che predispongono negativamente l’altra persona. Conoscendo le regole della comunicazione empatica è possibile eliminare questi errori e ripristinare (fin dove è possibile) l’armonia di una volta.

 

Guarda la conferenza gratuita.

Comunicazione inconscia: scopri il suo potere

Tutta la nostra vita è fatta di relazioni: ci relazioniamo con la famiglia, con i colleghi, con clienti, con la persona amata, con i figli, con il vicino di casa, ecc..

L’elenco è enorme.

 

Pensare che le relazioni siano qualcosa di poco importante vuol dire ridurre drasticamente la qualità della propria esistenza.

Certo, uno potrebbe dire:

“Semplicemente io non comunico con gli altri e mi faccio i fatti miei. L’empatia non mi interessa”

 

Ma esiste un presupposto che recita

È impossibile non comunicare

Anche quando uno decide di non farlo, in realtà sta inviando un messaggio preciso che tutto crea tranne l’empatia.

 

Il mondo delle relazioni mi ha sempre affascinato, soprattutto per il fatto che le parole pure e semplici incidono appena per il 7% mentre linguaggio del corpo, postura, gestualità e tono di voce incidono per ben il 93%.

 

Magari conoscevi già queste percentuali. Se non le conoscevi potrebbero leggermente destabilizzarti perché fino ad oggi hai sempre pensato che le semplici parole (verbali o scritte) avessero il potere di far passare i messaggi.

 

Purtroppo non funziona così: la comunicazione inconscia fa da padrona nelle relazioni, mentre quella logica (o numerica) fa da cornice.

 

Non ci credi? Ti faccio un semplice e pratico esempio: hai mai incontrato qualcuno che ti ha fatto ottimi discorsi logici, ma non ti ha convinto profondamente? Eppure se tutto fosse basato sulla razionalità dovremmo solo ascoltare (o leggere) le parole senza dare minimamente ascolto alle nostre sensazioni. Invece, chi ha un po’ più di esperienza è portato ad ascoltare il proprio intuito.

 

Perché accade che qualcuno non ci convinca nonostante le ottime parole? Questo si verifica perché il nostro inconscio decodifica il non verbale di chi abbiamo di fronte notandone le incongruenze. Cioè, inconsciamente leggiamo quello che realmente pensa ad di là delle parole espresse. Poi, la parte profonda ci avvisa con una sensazione di diffidenza.

 

Ora questa premessa era fondamentale per farti comprendere che l’inconscio ha un ruolo cruciale nelle relazioni con gli altri. Non dobbiamo convincere la loro parte logica, ma il loro inconscio.

 

È come è possibile fare una cosa simile? A scuola ci dicono che dobbiamo stare attenti alla grammatica, ma di comunicazione inconscia e di empatia non ne parlano minimamente (almeno in Italia).

 

Eppure, l’empatia è qualcosa di straordinariamente potente. È quella capacità che avevamo da piccoli di metterci nei panni degli altri, di sintonizzarci con chi abbiamo attorno. Questo significa creare una sintonia profonda con il nostro interlocutore e, quindi, conquistarlo ad un livello profondo.

 

Sono stati versati fiumi di inchiostro riguardanti diversi test eseguiti in aziende dove chi ha capacità empatiche spicca maggiormente rispetto a chi (pur essendo intelligente e tecnicamente preparato) ne è sprovvisto perché è in grado di usare la potenza del gruppo. 

 

Creare empatia significa creare fiducia. Se tu ti fidi di qualcuno è più facile aiutarlo e lui tenderà ad essere d’accordo con lui. Quindi, se tu crei empatia con le persone che ti interessano, realizzi un ruolo magico nelle relazioni: generare consenso in modo sano.

 

Qui non parliamo di manipolazione, ma di rapporti empatici. La manipolazione si verifica quando qualcuno fa fare qualcosa a qualcuno ingannandolo o facendo leva sui sensi di colpa. La manipolazione ha sempre un effetto boomerang e crea terra bruciata.

 

Essere in grado di creare rapporti empatici è molto diverso perché, oltre a generare fiducia, ti metti nei panni dell’altro. Questo significa comprenderlo meglio, conoscere la sua mappa del mondo e cosa è meglio per lui.

 

La Programmazione neurolinguistica (PNL) fornisce diverse tecniche per creare empatia.

 

In questo video spiego la tecnica del Rispecchiamento

 

 

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La Comunicazione Subliminale

Cos’è la comunicazione subliminale? In tanti sono convinti che comunicare significhi solo “sparare delle parole” corrette da un punto di vista grammaticale. Quando gli altri non capiscono quello che dicono, liquidano la faccenda con un “non mi capisce” o “con lui non c’è nulla da fare”.

 

Anni fa ero convinto anch’io che fossero gli altri a non comprendere ed ignoravo che gli unici veri responsabili della comunicazione siamo noi.

La vera comunicazione efficace è quella che punta all’inconscio dell’interlocutore; la comunicazione poco efficace è quella che cerca di convincere la sua parte logica.

 

Perché bisogna convincere la parte profonda invece che quella logica?

 

Per comprendere questo punto cruciale è utile usare una metafora.

Quando vediamo un iceberg nel mare, è visibile solo la parte emergente. Erroneamente pensiamo che quello sia tutto iceberg, invece è solo un decimo della enorme massa di ghiaccio.

Sotto la superficie marina esiste una massa sommersa enorme che è il vero iceberg.

 

La direzione della massa nel mare non è determinata dal vento che soffia sulla parte emergete, ma dalle correnti marine che spingono la parte sommersa.

 

Allo stesso modo, la mente umana è costituita da due parti: una razionale e una inconscia.

La prima è quella più visibile e che si occupa di razionalità, valutazione, matematica, articolazione della parola, ecc.

L’uomo occidentale tende a pensare che la mente sia costituita da questa parte in quanto quella più visibile.

La parte inconscia è invisibile, sommersa e si occupa di emozioni, sogni, creatività, intuizione, comunicazione non verbale, ecc..

L’uomo occidentale la ignora.

 

Però, come nell’iceberg, è l’inconscio che determina la nostra direzione nella vita. Quando convinciamo qualcuno, ci riusciamo perché convinciamo il suo inconscio, mica la sua parte logica. Aggiungerei che di quest’ultima bisogna tenerne conto, ma i messaggi devono passare direttamente nella parte profonda per essere efficaci.

 

Naturalmente qui non parlo di manipolazione (come, purtroppo, alcuni equivocano) in quanto non è possibile far fare qualcosa a qualcuno contro la sua volontà. Per lo meno con le tecniche di cui mi occupo io, ovvero con la persuasione.

 

La manipolazione, invece, si realizza con il ricatto, facendo sentire in colpa l’interlocutore o ingannandolo. Questi atteggiamenti non rientrano nelle tecniche di comunicazione efficace, ma nelle strategie di “comunicazione sfigata” in quanto chi le applica è qualcuno scarsamente dotato di risorse e funzioni cerebrali superiori.

 

La persuasione, invece, è la capacità di sintonizzarsi con l’altro e di far passare i messaggi desiderati.  

 

Per saperne di più guarda il video gratuito

)

 

Se vuoi saperne di più, scoprire la tecnica dei “messaggi subliminali” per far passare efficacemente i tuoi messaggi nella mente del tuoi interlocutore, guarda ora

 

I MESSAGGI SUBLIMINALI

 

Il Potere dell’Empatia

Spesso sento parlare di comunicazione efficace e persuasiva, ma poche volte ascolto cose sensate. Chiaramente premetto che io mi occupo di comunicazione persuasiva e non di quella manipolativa.

 

“C’è differenza?” starai pensando. Si…e tanta.

 

La persuasione è la capacità di proporre agli altri qualcosa in base ai loro schemi mentali e rispettando il principio win-win: vinco io e vince l’altro.

 

La manipolazione è puro egoismo in quanto si basa sull’inganno puro e semplice. Ad esempio, il capo ufficio che promette una promozione (che mai arriverà) in cambio di straordinari non retribuiti o il genitore che fa leva sul senso di colpa del figlio per fargli fare qualcosa conto la sua volontà.

 

Mi sembra ovvio che la manipolazione è l’arma di chi ha poche risorse e anche di chi è  poco intelligente. Infatti, la sua testolina non arriva a comprendere che questa politica lo porterà a farsi solo terra bruciata. 

 

Spesso si trascura il potere del rapporto empatico, anche per disinformazione e poca conoscenza dell’argomento.

Facciamo il punto della situazione.

 

L’empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri e di capirli. Questa capacità è presente in maniera preponderante nei primi ani di vita e si riduce man mano che si avanza con l’età.

 

Gli individui che sono in grado di sintonizzarsi con gli altri e creare la magia dell’empatia, generano rapporti basati sulla fiducia.

Se ti fidi di qualcuno è più facile essere d’accordo con lui o accettare una sua offerta, giusto?

Chiaramente rifiuterai proposte assurde, ma sarai più propenso verso quelle sensate.

 

Questo fa la grande differenza tra chi è più carismatico e chi non riesce ad ottenere consenso nelle relazioni.

 

Pensa solo a chi riesce ad essere immediatamente empatico con persone appena conosciute. Questo significa creare un imprinting positivo nella mente dell’interlocutore.

 

Non hai una seconda possibilità per dare una buona prima impressione e l’inconscio dell’altro decide se gli piaci o meno nell’arco di qualche secondo.

 

È possibile creare empatia in tantissimi modi e le tecniche non mancano.

 

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