Uno dei meriti più rilevanti apportati dalla PNL è la formalizzazione delle strategie cognitive. Le persone mettono in atto procedure per risolvere problemi, ricordare, fare progetti, ecc. La PNL identifica tali sequenze con il nome “Strategie”. Possono essere composte da immagini mentali, dialoghi interni o sensazioni.
La PNL identifica le seguenti strategie di base:
– Strategie Mnemoniche
I processi tramite i quali gli individui rievocano ricordi.
– Strategie Decisionali
I passaggi mentali attraverso i quali le persone pervengono a decisioni.
– Strategie di Apprendimento
I passi cognitivi attraverso i quali gli individui apprendono nuove nozioni e comportamenti.
– Strategie Motivazionali
I passaggi attraverso i quali le persone si motivano o ispirano gli altri.
– Strategie di Realtà
I processi mentali dei criteri in ordine ai quali la gente si rende conto se un’esperienza è reale o non lo è.
– Strategie di Creatività
Passaggi mentali attraverso i quali la gente perviene a nuove idee
– Strategie di Convincimento
I passaggi mentali per mezzo dei quali gli individui arrivano a convincersi in relazione ad esperienze o situazioni
Quando si parla di PNL non si può non parlare di strategie per il successo. Questo è inevitabile proprio per lo spirito della PNL stessa. Di conseguenza, chi si occupa di PNL tende a studiare a sperimentare diverse strategie modellando e osservando individui che riescono brillantemente nelle loro imprese.
Questo articolo nasce proprio da alcune mie considerazioni derivanti dalla studio di alcuni modelli di eccellenza, imprenditori e professionisti che hanno raggiunto vette elevate.
Quali sono le strategie che possono aiutarci ad avere successo?
Una caratteristica è quella di fissarsi degli standard elevati, difficili ma non impossibili. In questo modo non ci si pone dei limiti soggettivi. Spesso ci si autolimita nei traguardi che è possibile raggiungere. Un elemento ricorrente nelle persone di successo è l’atteggiamento ultra-possibilistico, determinato ma allo stesso tempo flessibile.
Questo vuol dire che se qualcosa non funziona, si rimane aperti ai suggerimenti esterni e, se è il caso, si mutano le strategie e/o l’obiettivo da conseguire.
Essere possibilisti non vuol dire essere ingenui; se da un lato si è ottimisti, dall’altro ci si “copre le spalle” per eventuali contraccolpi. In altre parole, essere positivi ma con i piedi per terra.
Un’altra caratteristica è fissarsi obiettivi nel lungo periodo. Un grande errore che spesso vedo compiere da alcuni dirigenti e direttori di filiali è preferire “un uovo oggi ad una gallina domani”. Gli individui che hanno successo hanno le idee molto chiare su dove vogliono arrivare e pianificano le oro attività per raggiungere grandi obiettivi nel lungo periodo. Ci vuole pazienza, saper aspettare e agire al momento giusto.
Un altro elemento importante è il controllo dell’ira e la capacità di indirizzarla verso obiettivi specifici. Un leader che perde le staffe spesso e volentieri non è lucido nelle decisioni. Fare scelte accecati dall’ira è una pessima idea. Una cosa è avere un atteggiamento “duro” quando è necessario, un’altra è non saper gestire le proprie emozioni quando si è al comando di un’impresa. Ti fideresti mai del comandate di una nave iroso ed emotivo che sta per attraversare il Triangolo delle Bermuda? Personalmente non vi salirei mai a bordo: il rischio che commetta qualche grosso errore è molto alto.
Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento in radio relativo a PNL e strategie per il successo.
Prima di poter definire le Submodalità in PNL, dobbiamo definire le modalità.
Le modalità sono: Visivo, Auditivo e Cenestesico; al loro interno esistono delle specificazioni denominate Submodalità.
Ad esempio: se una persona è vestita con un completo classico (modalità), posso analizzare di che colore è la giacca, il pantalone, che tipo di cinta e scarpe possiede, com’è la sua voce, ecc.. (submodalità). Quindi le submodalità sono una specificazione delle modalità e possono essere Visive, Auditive e Cenestesiche.
Le Submodalità sono strumenti molto potenti: ad esempio posso trasformare un film serio sostituendo la voce dei protagonisti con altre comiche. Pensate ad una persona che vi incute timore e sostituite mentalmente la sua voce con quella di, ad esempio, Paperino. Sicuramente cambia la percezione stessa del soggetto e vi incute meno timore.
Questo Metaprogramma si riferisce alla percezione temporale degli individui.
Vi sono individui che amano pianificare la attività future, vivendo poco il momento presente. Usando una metafora, è come se vedessero il tempo dispiegato come un organizer cartaceo: percepiscono inconsciamente il futuro nel lungo periodo e sono abili pianficatori.
Chi ama la pianificazione futura ha un Metaprogramma “Through Time”, denominato anche “tempo euro-americano”.
(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)
I valori sono il “carburante motivazionale” che ci spinge ad agire (valori = quello che è importante per noi).
Un esempio di valori sono: la famiglia, l’onestà, l’amicizia, la libertà, il dovere, ecc.
Valori e Convinzioni sono elementi intimamente connessi in quanto se affermo “credo che la libertà sia importante”, esprimo sia una credenza che un valore.
I valori e le convinzioni contribuiscono a formare la “mappa del mondo” di ogni persona, diversa e unica in ogni soggetto.
Nella formulazione degli obiettivi è importante allineare le mete ai valori altrimenti risulterà difficoltoso avere successo.
Nella comunicazione è importante rispettare i valori del nostro interlocutore in quanto un comportamento diverso tende a non stabilire empatia.
(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)
Virginia Satir (modelli di) Virginia Satir, una psicoterapeuta, analizzò il modo in cui gli individui si relazionano. Da questa osservazione ha elaborato tre modi di esprimersi (in realtà sono quattro ma prenderemo in considerazione solo quelli principali), tre diversi modi di essere durante un’interazione comunicativa:
– ACCUSATORE
– PROPIZIATORE
– SUPERLOGICO
Nei tre stili comunicativi esamineremo il comportamento generale e la risorsa che possiedono.
ACCUSATORE Questa tipologia si esprime in modo deciso e penalizzate. Tende a non ascoltare quello che dice il suo interlocutore ma a imporre il punto di vista.
La sua postura è eretta, la respirazione è alta, come anche il suo tono di voce e tende a gesticolare verso l’alto. La sua comunicazione non verbale si esprime con l’indice puntato, il pugno chiuso o la mano rigida che tende a fendere l’aria come una spada. In pratica è il classico atteggiamento di chi accusa un’altra persona senza porsi in accordo.
La sua risorsa è l’Assertività.
PROPIZIATORE Questa tipologia è diametralmente opposta a quella vista in precedenza: si esprime sempre in accordo e tende ad essere disponibile rispetto a quanto dice il suo interlocutore esordendo con il “Si”. La sua postura è inerme esprimendo accoglimento, ha una respirazione bassa e ha la tendenza a toccare il suo interlocutore in modo avvolgente. La sua comunicazione non verbale si esprime attraverso le segnali di contenimento, avvolgenti, entrambe le mani giunte a formare un triangolo e il palmo delle mani rivolto verso l’alto in segno di accoglienza.
La sue risorsa consistono nel saper prendersi cura degli altri e nella capacità di creare empatia con gli interlocutori.
SUPERLOGICO Questa tipologia utilizza moltissimo la logica come strumento per mettere “all’angolo” il proprio interlocutore. La razionalità è il pilastro con cui analizza e vive la sua esperienza. Tende ad usare moltissimo il “Perché” come strumento di interrogazione e analisi. La sua postura esprime controllo dei muscoli, quasi come abbia un tubo di acciaio nel corpo, tende a controllare ogni micro – movimento risultando goffo nel suo modo di agire. La respirazione si svolge ad altezza media. La sua comunicazione non verbale esprime il segno del cerchio, “dell’Ok”, inscrivendo nell’aria delle circonferenze con le mani. Ha la tendenza a toccare oggetti ed interlocutore a “pinza” ovvero senza avvolgere completamente con la mano.
Il comportamento di un Superlogico è rigido, autoritario e ogni suo gesto è razionale. Utilizza le argomentazioni logiche in maniera manipolativa.
La sue risorse sono l’intelletto e l’obiettività.
(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)
Visual Squash È una tecnica che ci permette di creare armonia tra una parte che vuole il cambiamento (raggiungimento dell’obiettivo) e un’altra che si oppone.
Quelle che si oppongono (per una serie di motivi risalenti all’infanzia) tendono a “proteggerci” impedendoci il pieno appagamento.
Il primo passo consiste nell’individuare sia la parte che vuole il cambiamento, sia la parte responsabile del blocco.
In seguito si interviene individuando le submodalità delle parti, gli obiettivi positivi che perseguono (anche di quella che si oppone) e si chiede l’intervento di una terza parte che funge da mediatrice tra le due.
(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)
La PNL può aiutarci a realizzare i nostri obiettivi? Quali sono le chiavi per raggiungere i nostri obiettivi e come è possibile programmare la nostra felicità?
La PNL mostra potenti schemi di miglioramento personale e self help per raggiungere le nostre mete e migliorare la nostra esistenza.
Le persone che hanno successo nella vita usano inconsapevolmente una serie di schemi mentali e comportamentali che li portano naturalmente a realizzare quello che desiderano.
La PNL non fa altro che modellare questi schemi di eccellenza e renderli disponibili a chiunque. Oggi desidero condividere con te alcuni di questi schemi.
In questo video gratuito di 45 minuti ti spiegherò:
– Come sia possibile iniziare bene la propria giornata
– Il potere delle visualizzazioni
– Il potere delle parole che ci dicono o che ci diciamo
La MOTIVAZIONE si crea quando abbiamo obiettivi da raggiungere e siamo in grado di accedere stati interiori positivi. Grazie alla PNL è possibile comprendere quali sono le chiavi per realizzare obiettivi raggiungibili. Esistono domande mirate grazie alle quali si può concretizzare un progetto e rendersi conto se è “ben formato” o se eventualmente bisognerebbe cambiare qualcosa per realizzarlo.
Scarica ora il report gratuito in pdf MOTIVAZIONE
Nel report gratuito ti introdurrò alla Programmazione Neurolinguistica (PNL), alcuni dei suoi presupposti, come progettare obiettivi di successo e come riattivare risorse potenzianti.
Grazie agli Ancoraggi possiamo accedere a stati interiori ed utilizzarli quando più ne abbiamo bisogno.
La PNL mostra diverse strategie di self help per motivarsi e realizzare le mete che desideriamo.
Inoltre, raggiungerai uno stato mentale vincente grazie al brano subliminale
Motivazione Subliminale
Il brano va ascoltato per 21 giorni (meglio la sera quando sei a letto e ti addormenti) e senza effettuare azioni che richiedono attenzione e vigilanza (ad esempio, guidare, manovrare macchinare, ecc..)
Scarica ora il brano subliminale e il report sulla motivazione
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