Aspettativa – PNL

Le Aspettative, in PNL, si riferiscono a quello che ci attendiamo da un evento o obiettivo futuro.

 

L’aspettativa influenza i nostri comportamenti: un’aspettativa negativa limiterà le nostre azioni e faremo ben poco.

 

Un’aspettativa positiva ci spingerà ad agire positivamente verso un obiettivo.

 

Quando qualcuno vuole convincerci ad andare in vacanza con lui e ci “anticipa positivamente” quello che accadrà, saremo molto più propensi ad accettare l’invito.

 

Invece, se crea un aspettativa negativa o nessuna aspettativa, saremo meno motivati ad andare con lui.

Assiomi della Comunicazione – PNL

Gli Assiomi della Comunicazione sono:

  

1. Non si può non comunicare.
Si comunica anche in silenzio. Ad esempio, una persona che mentre ci ascolta accenna un sorriso ironico, comunica che quanto ascoltato lo diverte. Tutti i comportamenti sono comunicazione e non è possibile non avere un comportamento. In altre parole non si può non comunicare, consciamente o inconsciamente.

 

2. Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione.
L’aspetto di contenuto è presente in quelle relazioni tendenzialmente “sane” in cui l’aspetto relazionale della comunicazione viene relegato in secondo piano. Nelle relazioni “non sane” si tende a lottare per definire la tipologia della relazione relegando in secondo piano il contenuto della comunicazione.

 

3. La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti.
La “punteggiatura” si riferisce alla sequenza degli scambi riferito al soggetto che osserva il suo comportamento e quello del suo interlocutore

 

4. Gli esseri umani comunicano sia con il linguaggio digitale (verbale) e sia con quello analogico (non verbale).
Il linguaggio logico ha una complessa sintassi e si riferisce all’organizzazione delle parole; è privo di una semantica riferita all\’area relazionale. Il linguaggio analogico è privo di sintassi ma dotato di semantica. L’essere umano utilizza entrambi i linguaggi (gli animali solo quello analogico): generalmente il contenuto relazionale è definito dal linguaggio logico mentre l’analogico definisce tutto quello che è inerente la relazione.

 

5. Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull\’uguaglianza o sulla differenza.
L’utilizzo di un modello a discapito di un altro dipende dalle situazioni. E’ possibile anche una combinazione tra i due sistemi.

 

Tratto da PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA, P. Watzlawick – J.H. Beavin – D.D. Jackson, Edizione Astrolabio);

Associata (esperienza) – PNL

Nella Programmazione Neurolinguistica si intende “esperienza associata” quando un individuo si associa ad un’esperienza immaginativa potendo “vedere“, “ascoltare” e “percepire” quello che accade.


In altre parole si vive l’esperienza in prima persona.

 

Questo processo diviene fondamentale nella programmazione di stati e obiettivi in quanto permette di comprendere se l’intervento è adeguato.

 

In questo modo può verificare l’ecologia dello stato e rendersi conto se è adatto. Inoltre, è molto utile nel processo del Modellamento per comprendere se l’individuo da modellare è adatto allo scopo.

 

inoltre, il soggetto, potendo vivere in prima persona l’esperienza può introdurre cambiamenti fino a renderla il più possibile adatta ed ecologica.

Asimmetrica (Comunicazione) – PNL

La Comunicazione Asimmetrica si riferisce ad un tipo di comunicazione basata sull’assunzione di ruoli diversi.

 

Ad esempio, se A assume un ruolo Up (attivo) nella comunicazione, B assumerà un ruolo Down (passivo).

 

Questo tipo di relazione è efficace in quanto complementare. L’opposto della Comunicazione Asimmetrica è la Comnicazione Simmetrica.

 

Quest’ultima si riferice all’assunzione di ruoli identici.

 

Per comprendere il funzionamento della Comunicazione Asimmetrica, ti farò il seguente esempio: se una persona tende a comandare, ad alzare la voce, ad imporsi sul suo interlocutore, quest’ultimo dovrebbe essere inizialmente accomodante per generare una comunicazione costruttiva. Invece, se anche lui inziasse ad imporsi, maderebbe in “tilt” la relazione. In questo caso vincerebbe solo chi “urla” più forte. Vi sarebbe un vincitore e un vinto; quest’ultimo serberebbe emozioni negativi nei confronti del primo.

 

Una comunicazione vincente si ottiene quando entrambi vincono perche “convincere” significa “vincere insieme“.

 

Infine, porsi in ruolo Down, non significa essere “deboli” ma intelligenti se l’altro è in “Up”. Infatti, grazie a questa strategia, dopo qualche istante i ruoli si invertiranno magicamente.

 

E’ vero anche il contrario: se uno è in Down, l’altro deve andare un Up per creare sinergia nella relazione.

 

Analogica (Comunicazione) – PNL

La Comunicazione Analogica si riferisce al mondo della comunicazione inconscia in contrapposizione a quella “numerica“.

 

La comunicazione numerica è quella logica legata allla parola.

 

La Comunicazione Analogica si riferisce alla gestione degli spazi (andare inconsciamente indietro o avanti con il corpo), di suoni vocali e strumentali privi di significato logico (colpo di tosse, schiarirsi la voce), gestualità inconscia, contatti (dare una pacca sulla spalla all’interlocutore) e auto-contatti (accarezzarsi i capelli).

 

La comunicazione analogica riveste un’importanza fondamentale nella PNL per la calibrazione e la scelta delle strategie più idonee.

 

Inoltre, quando si combina la comunicazione analogica con quella numerica, l’efficacia del comunicatore aumenta in maniera considerevole. 

 

Ad esempio, una cosa è dire “tavolo” solo con la parola e rimanendo immobili; un’altra è dirlo accompagnando un gesto con le mani (come ad imitare un tavolo). 

 

In questo modo la comunicazione risulta più efficace in quanto segue due vie: logica (parole) e analogica (gestualità). 

 

Un comunicatore che sa usare il tono di voce, la prossemica e la gestualità risulta estremanente più incisivo di uno immobile e che utilizza un tono “piatto”.    

Ambiguità linguistiche – PNL

Medesimi termini possono avere diversi significati in base al contesto e al tono di voce con cui vengono pronunciati.

 

Un termine pronunciato davanti ad un gruppo di persone può essere inteso in maniera diversa da ogni individuo.

 

Questo si verifica grazie alle “mappe del mondo” uniche che ogni persone possiede.

 

Ambiguità spesso si verificano grazie al linguaggio generico:

 

Ad esempio: ”Io vado a cambiare” può essere inteso come “vado a cambiare i soldi in banca”, “vado a cambiarmi d’abito”, “cambio qualcosa nella mia esistenza”’.

 

Inoltre basta variare il tono di voce e/o mettere l’accento su una parola piuttosto che un’altra per variarne il significato.

 

Un semplice esempio è il seguente.

 

Posso dire: “io e te abbiamo fatto un ottimo lavoro” con un tono tranquillo e senza particolari accenti.

 

Oppure: “IO e te abbiamo fatto un ottimo lavoro” calcando “IO“. In questo modo, passa un messaggio ambiguo: IO più di te ho fatto un ottimo lavoro.

 

 

Acuire – PNL

Acuire si riferisce all’ampliamento delle capacità sensoriali. In PNL si utilizza per meglio comprendere e ridefinire l’osservazione. Si acuisce il livello di percezione.

 

In PNL, acuire diviene fondamentale per l’applicazione delle tecniche stesse, sia nella comunicazione efficace, sia nel processo di coaching rivolto agli altri.

 

Infatti, nella comunicazione efficace bisogna essere in grado di calibrare e gestire il feedback in tempo reale in modo da adattarsi ad ogni cambiamento.

 

Lo stesso discorso vale nel coaching.

Anima Gemella, Karma e PNL

Trovare la propria Anima Gemella, affascinarla e comprendere il proprio Karma è fondamentale per realizzare la propria felicità sentimentale.

 

In questo video gratis di 33 minuti (tratto dalla conferenza presso la Libreria Esoterica per la presentazione del DVD “Trova l’Anima Gemella” di Vincenzo Fanelli – Tecniche Nuove), espongo il concetto di “anima gemella“, come trovarla e sedurla.

 

Conoscere la Comunicazione Non Verbale è fondamentale per leggere in anticipo i segnali di attrazione e rifiuto, al di là delle parole espresse.

 

Inoltre, grazie a strategie della PNL (programmazione neurolinguistica) imparerai creare immediatamente fascino e fiducia con la persona che più ti interessa.

 

Infine, tutto deve svolgersi sotto una cornice “spirituale”, il Karma, per comprendere come mai si ripresentano dinamiche relazionali negative identiche, anche con persone diverse. Comprendere questo importante passsaggio ti aiuta a “rompere” le catene dell’infelicità.

 

 

Trova l’anima gemella from nonsoloanima.TV on Vimeo.

Criteri PNL

Si riferiscono agli standards o giudizi che gli individui utilizzano per prendere decisioni.

Sono il “metro” con cui valutiamo il risultato delle nostre azioni in merito agli obiettivi da raggiungere.

Ad esempio, due individui con criteri diversi gestiranno difformemente un team. Se il primo applica il criterio “successo” spronerà il gruppo verso la meta e giudicherà negativamente azioni ed individui che non lottano per il successo del team.

Invece, un individuo che applica il criterio “armonia” farà di tutto affinché nel gruppo vi sia stabilità e valuterà negativamente eventi o persone che creano instabilità.

 

 

 

Credenze PNL

Si tratta di esperienze emozionali significative (apprendimento emozionale) che si incidono nel nostro programma mentale. Il nostro comportamento è il frutto della somma di: credenze, valori genitoriali e cultura.

Le convinzioni positive nascono da esperienze significative positive, costruttive e assertive. Quelle limitanti si creano da eventi negativi, non valorizzanti, delusioni e fallimenti.

Generalmente si parte da un presupposto che grazie ad eventi i linea con esso si trasforma in convinzione.

Le credenze sono i pilastri che reggono la nostra esistenza in quanto sono “quello in cui noi crediamo”. Ad esempio, se un mio amico afferma: “Credo che la libertà sia importante!” esprime una convinzione estremamente importante; la maggior parte dei suoi comportamenti ruoteranno attorno a questa credenza.