Cancellazione PNL – Metamodello

La Cancellazione è un fenomeno attraverso il quale ci concentriamo su alcuni aspetti dell’esperienza escludendone altri.

E’ uno dei tre processi del Metamodello insieme a Generalizzazione e Deformazione.

Per comprendere il processo della Cancellazione, immagina di essere in una camera piena di gente: tenderai a prestare attenzione alle voci dei tuoi interlocutori escludendo quelle degli altri presenti nella sala e l’eventuale musica di sottofondo.

Questo procedimento potrebbe escludere eventuali segnali di stima e simpatia provenienti da nostri familiari o dai nostri diretti superiori.

 

 

 

 

 

Auditivo – PNL – Sistema Rappresentazionale

Sistema Rappresentazionale legato alla sfera dei suoni, delle parole, dei rumori e a tutto quello che è legato all’udito.

Generalmente, quando si utilizza questo sistema rappresentazionale, il tono di voce è intermedio e il ritmo è cantilenante.

Si può anche notare la “posizione telefono”: la mano vicino al viso inclinato come se si stesse parlando al telefono.  

I movimenti oculari avvengono in orizzontale; alcuni esempi di predicati verbali sono: discutere, ascoltare, armonizzare, sintonizzare, suonare.

 

 

 

 

Ancoraggio – PNL

Con questo termine si indica un interruttore neuro-emozionale. Il Cane di Pavlov è un classico esempio di ancoraggi: gli sperimentatori quando portavano cibo al cane, facevano suonare una campanella. Questo meccanismo lo utilizzarono per molti giorni. Ad un certo punto fecero suonare la campanella senza portargli il cibo. Anche in assenza di esso, il cane salivava come se il nutrimento fosse presente.

Si era creato un legame tra il suono della campanella e il cibo, una neuro-associazione, uno stimolo-risposta molto potente.
Ma gli ancoraggi sono presenti nella realtà di tutti i giorni.

Un particolare profumo vi ricorda una persona (ancora olfattiva), una canzone vi ricorda una vacanza (ancora auditiva), un particolare sapore vi rimanda a ricordi infantili (ancora gustativa), un particolare gesto fatto dal nostro interlocutore ci ricorda un’altra persona (ancora visiva) o un particolare tipo di abbraccio ci ricorda un nostro amico (ancora tattile).

Le ancore si creano naturalmente e sono degli stimoli che attivano dei percorsi neurali permettendoci di accedere a ricordi, immagini, sensazioni, canzoni ecc.

Accessi Oculari – PNL

E’ un sistema per individuare il Sistema Rappresentazionale utilizzato dall’interlocutore (scansione degli accessi oculari).
Quando siamo nel grembo materno, ad uno stato fetale, i nostri occhi sono direttamente collegati con il cervello. Nel processo di formazione, gli occhi si distaccano e rimangono collegati con il cervello tramite il fascio di nervi ottici. Quindi, sono ancora collegati con l’emisfero cerebrale. Infatti quando si accede a una serie di informazioni mentali, gli occhi tendono a spostarsi in una direzione piuttosto che in un’altra.

Ai movimenti oculari possono essere associati i tre canali: Visivo, Auditivo e Cenestesico. Infatti, quando il nostro interlocutore sposta gli occhi verso l’alto accede al mondo delle informazioni visive; quando sposta gli occhi su una linea orizzontale, accede alle informazioni auditive; quando sposta gli occhi verso il basso, accede al mondo cenestesico.

 

Vr – Visivo Ricordato (occhi in alto a sinistra): l’interlocutore accede alla memoria visiva in merito ad eventi esistenti, reali e depositati nei suoi ricordi.

Vc – Visivo Costruito (occhi in alto a destra): l’interlocutore accede all’immaginazione visiva, creando e inventando eventi visivi non accaduti.

Ar – Auditivo Ricordato (occhi in orizzontale a sinistra): L’interlocutore accede alla sua memoria auditiva ricordando eventi legati a discussioni e ragionamenti realmente accaduti.

Ac – Auditivo Costruito (occhi in orizzontale a destra): l’interlocutore accede alla sua immaginazione auditiva per cerare eventi legati a ragionamenti e discussioni di pura fantasia.

K – Cenestesico (occhi in basso a sinistra): l’interlocutore accede alla sua mappa legata alle sensazioni, emozioni, gusto, olfatto ecc..

Ai – Auditivo Interno-dialogo interno (occhi in basso a destra): l’interlocutore accede a un dialogo interiore.

 

Strategia

Uno dei meriti più rilevanti apportati dalla PNL è la formalizzazione delle strategie cognitive. Le persone mettono in atto procedure per risolvere problemi, ricordare, fare progetti, ecc. La PNL identifica tali sequenze con il nome “Strategie”. Possono essere composte da immagini mentali, dialoghi interni o sensazioni.


La PNL identifica le seguenti strategie di base:


– Strategie Mnemoniche
I processi tramite i quali gli individui rievocano ricordi.


– Strategie Decisionali
I passaggi mentali attraverso i quali le persone pervengono a decisioni.


– Strategie di Apprendimento 
I passi cognitivi attraverso i quali gli individui apprendono nuove nozioni e comportamenti.


– Strategie Motivazionali
I passaggi attraverso i quali le persone si motivano o ispirano gli altri.


– Strategie di Realtà
I processi mentali dei criteri in ordine ai quali la gente si rende conto se un’esperienza è reale o non lo è.


– Strategie di Creatività
Passaggi mentali attraverso i quali la gente perviene a nuove idee


– Strategie di Convincimento
I passaggi mentali per mezzo dei quali gli individui arrivano a convincersi in relazione ad esperienze o situazioni

PNL e Strategie per il Successo

Quando si parla di PNL non si può non parlare di strategie per il successo. Questo è inevitabile proprio per lo spirito della PNL stessa. Di conseguenza, chi si occupa di PNL tende a studiare a sperimentare diverse strategie modellando e osservando individui che riescono brillantemente nelle loro imprese.


Questo articolo nasce proprio da alcune mie considerazioni derivanti dalla studio di alcuni modelli di eccellenza, imprenditori e professionisti che hanno raggiunto vette elevate.


Quali sono le strategie che possono aiutarci ad avere successo?


Una caratteristica è quella di fissarsi degli standard elevati, difficili ma non impossibili. In questo modo non ci si pone dei limiti soggettivi. Spesso ci si autolimita nei traguardi che è possibile raggiungere. Un elemento ricorrente nelle persone di successo è l’atteggiamento ultra-possibilistico, determinato ma allo stesso tempo flessibile.


Questo vuol dire che se qualcosa non funziona, si rimane aperti ai suggerimenti esterni e, se è il caso, si mutano le strategie e/o l’obiettivo da conseguire.

Essere possibilisti non vuol dire essere ingenui; se da un lato si è ottimisti, dall’altro ci si “copre le spalle” per eventuali contraccolpi. In altre parole, essere positivi ma con i piedi per terra.


Un’altra caratteristica è fissarsi obiettivi nel lungo periodo. Un grande errore che spesso vedo compiere da alcuni dirigenti e direttori di filiali è preferire “un uovo oggi ad una gallina domani”. Gli individui che hanno successo hanno le idee molto chiare su dove vogliono arrivare e pianificano le oro attività per raggiungere grandi obiettivi nel lungo periodo. Ci vuole pazienza, saper aspettare e agire al momento giusto.


Un altro elemento importante è il controllo dell’ira e la capacità di indirizzarla verso obiettivi specifici. Un leader che perde le staffe spesso e volentieri non è lucido nelle decisioni. Fare scelte accecati dall’ira è una pessima idea. Una cosa è avere un atteggiamento “duro” quando è necessario, un’altra è non saper gestire le proprie emozioni quando si è al comando di un’impresa. Ti fideresti mai del comandate di una nave iroso ed emotivo che sta per attraversare il Triangolo delle Bermuda? Personalmente non vi salirei mai a bordo: il rischio che commetta qualche grosso errore è molto alto.


Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento in radio relativo a PNL e strategie per il successo.



Submodalità

Prima di poter definire le Submodalità in PNL, dobbiamo definire le modalità.


Le modalità sono: Visivo, Auditivo e Cenestesico; al loro interno esistono delle specificazioni denominate Submodalità.


Ad esempio: se una persona è vestita con un completo classico (modalità), posso analizzare di che colore è la giacca, il pantalone, che tipo di cinta e scarpe possiede, com’è la sua voce, ecc.. (submodalità). Quindi le submodalità sono una specificazione delle modalità e possono essere Visive, Auditive e Cenestesiche.


 
Le Submodalità sono strumenti molto potenti: ad esempio posso trasformare un film serio sostituendo la voce dei protagonisti con altre comiche. Pensate ad una persona che vi incute timore e sostituite mentalmente la sua voce con quella di, ad esempio, Paperino. Sicuramente cambia la percezione stessa del soggetto e vi incute meno timore.

Seduzione e attrazione

Seduzione, di cosa si tratta? È una capacità che pochi eletti possiedono o è un’abilità che è possibile acquisire?


L’esperienza mi ha insegnato che esistono persone naturalmente portate per sedurre, ma è possibile comprenderne il processo e applicarlo.


Come mai vi sono persone che non riescono a conquistare e affascinare? Semplicemente non mettono in atto le giuste strategie comportamentali, non sanno esattamente cosa fare, come farlo e hanno una serie di credenze limitanti che un bravo seduttore non possiede.

Un primo passo per imparare a sedurre consiste nel studiare un amico/amica bravo/a nella seduzione e attrazione.  

Dovresti porgli queste domande per comprendere le strategie:

– Che ambienti frequenti?

– Come seduci?

– Cosa fai esattamente?

– Cosa credi su di te?


Se non puoi progli direttamente queste domande, prova a rispondere tu osservandolo.


Si tratta di domande mirate che puntano ad estrarre le sue strategie. Non si tratta di scimmiottare qualcuno, ma di individuare i suoi livelli logici nel processo seduttivo.


Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento in radio.



Trance Words

Le Trance Words sono particolari parole che quando vengono pronunciate creano in chi le ascolta un particolare stato emotivo.


Si tratta di Ancoraggi Auditivi molto potenti in grado di scatenare reazioni emotivi/visive semplicemente pronunciandoli.


Esempi di ancoraggi auditivi sono alcune colonne sonore molto note che vengono abbinate a prodotti durante spot televisivi.


In questo caso, l’obiettivo è associare l’emozione suscitata dalla colonna sonora al prodotto.

Le Trance Word, invece, sono paragonabili a “grilletti” o “pulsanti” da scoprire; si tratta di “parole calde” che ogni individuo possiede.


Quando vengono individuate, pronunciandole in un discorso si riattiva un particolare stato emotico.


Sono in grado di evocare emozioni sia positive che negative.



Ne esistono centinaia ma in PNL si estraggono prevalentemente solo quelle legate ai valori o collegate a particolari strategie decisionali.


(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)

Through Time

Through Time (vedi Metaprogrammi)


Questo Metaprogramma si riferisce alla percezione temporale degli individui.


Vi sono individui che amano pianificare la attività future, vivendo poco il momento presente. Usando una metafora, è come se vedessero il tempo dispiegato come un organizer cartaceo: percepiscono inconsciamente il futuro nel lungo periodo e sono abili pianficatori.


Chi ama la pianificazione futura ha un Metaprogramma “Through Time”, denominato anche “tempo euro-americano”.

(Tratto da “I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica” di Vincenzo Fanelli – Essere Felici)