Enneagramma e PNL

 

 

MIGLIORA LE TUE RELAZIONI CON L’ENNEAGRAMMA E LA PNL

 

 

Vuoi comprendere gli altri in pochi istanti?

Desideri anticipare i loro comportamenti?
Vuoi conoscere cosa fare e cosa evitare con ogni persona che incontri?
Vuoi scoprire le “parole calde” per affascinare ogni tipologia?

 

 

 

Immagina per un attimo di essere in grado di andare d’accordo con chiunque, di poter comprendere il funzionamento della mente del tuo interlocutore, il suo modo di ragionare e vedere il mondo, di prevedere in anticipo le sue reazioni emotive e il suo comportamento, di poter creare empatia anche con le persone più “difficili”. Lo scopo di questo libro è fornire uno strumento pratico ed efficace per attivare queste straordinarie capacità.

 

 

L’Enneagramma è un sistema antichissimo che permette di comprendere la propria personalità e quella di chi ci circonda, mentre la Programmazione Neurolinguistica (PNL) è una disciplina che aiuta gli individui a raggiungere l’eccellenza.

 

La loro fusione crea un potente sistema per migliorare le nostre relazioni con gli altri.

 

In questo manuale di facile consultazione apprenderete:
– cos’è l’Enneagramma
– le basi della PNL
– come comprendere il tipo dell’Enneagramma del vostro interlocutore
– come sintonizzarvi sulla sua “frequenza comunicativa”
– come generare Rapport con ogni tipologia dell’Enneagramma
– come decodificare la gestualità non verbale
– come usare le “parole che affascinano”.

 

 

 Indice

– Introduzione
Cap. 1 – La percezione della realtà : sistemi
rappresentazionali
Cap. 2 – Gestualità e stili comunicativi :le categorie di Virginia Satir
Cap. 3 – Enneagramma
– Tipo Uno : Perfezionista
– Tipo Due : Altruista
– Tipo Tre : Manager
– Tipo Quattro : Romantico
– Tipo Cinque : Eremita
– Tipo Sei : Scettico
– Tipo Sette : Artista
– Tipo Otto : Capo
– Tipo Nove : Diplomatico
Cap. 4 – Cambio di modalità in fase di stress e di
riposo
Cap. 5 – Gestualità ed Enneagramma
Cap. 6 – Riconoscere le tipologie
Cap. 7 – Differenze tra tipologie con strategie uguali
Cap. 8 – Le ali
Cap. 9 – Come creare empatia con gli enneatipi
Cap. 10 – Ipno Word : le parole che affascinano
– Appendice – uno sguardo sui tipi somiglianti
– Bibliografia



Per maggiori informazioni: http://www.macrolibrarsi.it/libro.php?lid=8321&pn=50

 

Coaching e PNL

Il Coaching può essere reso più efficace grazie alle tecniche della Programmazione Neurolinguistica (PNL).

 

Cos’è il coaching? Il coach guida e aiuta il clientea raggiungere il risultato desiderato attraverso l’addestramento, l’incoraggiamento e la motivazione. Questo processo può essere esteso anche in altri ambiti personali e professionali.

 

Qual è la relazione tra coaching e PNL?

 

Grazie alla PNL è possibile rendere più efficace il processo di coaching migliorando la sintonia con il cliente grazie ai “generatori di Rapport“.

 

Grazie al “Metamodello” e alla “Buona Formazione degli obiettivi” è possibile comprendere gli obiettivi del coachee (il cliente) e possibilmente raggiungerli. Altri strumenti permettono una efficace programmazione inconscia e la rimozione delle convinzioni limitanti.

 

In questo libro + DVD scoprirai come:

  • creare rapport con il cliente
  • definire gli obiettivi del coachee
  • usare un linguaggio di precisione (Metamodello)
  • formare obiettivi raggiungibili
  • impostare gli incontri
  • raccogliere le informazioni (la “ruota della vita”)
  • lavorare sulle convinzioni limitanti e i valori (mentoring)
  • rafforzare l’identità (sponsorship)
  • come essere coach di te stesso e i principi etici.

 

È dedicato sia a chi si avvicina per la prima volta alia professione dei Coach, sia a chi ha più esperienza e desidera arricchirla con la Programmazione Neurolinguistica

 

Il video è essenzialmente didattico e ricco di argomenti. Quindi, è consigliabile prendere appunti durante la visione.

 

Per saperne di più: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__coaching-e-pnl-libro-dvd.php?pn=50

Aspettativa – PNL

Le Aspettative, in PNL, si riferiscono a quello che ci attendiamo da un evento o obiettivo futuro.

 

L’aspettativa influenza i nostri comportamenti: un’aspettativa negativa limiterà le nostre azioni e faremo ben poco.

 

Un’aspettativa positiva ci spingerà ad agire positivamente verso un obiettivo.

 

Quando qualcuno vuole convincerci ad andare in vacanza con lui e ci “anticipa positivamente” quello che accadrà, saremo molto più propensi ad accettare l’invito.

 

Invece, se crea un aspettativa negativa o nessuna aspettativa, saremo meno motivati ad andare con lui.

Mejora tus relaciones con el eneagrama y PNL

Un método para resolver los problemas y recuperar la armonía de las relaciones humanas, para comprender la personalidad de nuestros interlocutores y para crear empatía.

 

El Eneagrama es un sistema antiquísimo sobre la tipología humana que permite comprender la propia personalidad y la de cuantos te rodean.

 

La Programación Neurolingüística (PNL) constituye una disciplina que ayuda a la persona a darse cuenta realmente de como nos percibimos, de como percibimos a los demás y de como los demás nos perciben.

 

La fusión de ambos métodos crea un eficaz sistema para mejorar las relaciones con los demás.

 

Para màs informaciones:  http://www.edaf.net/es/libro.asp?producto=1892

 

Assiomi della Comunicazione – PNL

Gli Assiomi della Comunicazione sono:

  

1. Non si può non comunicare.
Si comunica anche in silenzio. Ad esempio, una persona che mentre ci ascolta accenna un sorriso ironico, comunica che quanto ascoltato lo diverte. Tutti i comportamenti sono comunicazione e non è possibile non avere un comportamento. In altre parole non si può non comunicare, consciamente o inconsciamente.

 

2. Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione.
L’aspetto di contenuto è presente in quelle relazioni tendenzialmente “sane” in cui l’aspetto relazionale della comunicazione viene relegato in secondo piano. Nelle relazioni “non sane” si tende a lottare per definire la tipologia della relazione relegando in secondo piano il contenuto della comunicazione.

 

3. La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti.
La “punteggiatura” si riferisce alla sequenza degli scambi riferito al soggetto che osserva il suo comportamento e quello del suo interlocutore

 

4. Gli esseri umani comunicano sia con il linguaggio digitale (verbale) e sia con quello analogico (non verbale).
Il linguaggio logico ha una complessa sintassi e si riferisce all’organizzazione delle parole; è privo di una semantica riferita all\’area relazionale. Il linguaggio analogico è privo di sintassi ma dotato di semantica. L’essere umano utilizza entrambi i linguaggi (gli animali solo quello analogico): generalmente il contenuto relazionale è definito dal linguaggio logico mentre l’analogico definisce tutto quello che è inerente la relazione.

 

5. Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull\’uguaglianza o sulla differenza.
L’utilizzo di un modello a discapito di un altro dipende dalle situazioni. E’ possibile anche una combinazione tra i due sistemi.

 

Tratto da PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA, P. Watzlawick – J.H. Beavin – D.D. Jackson, Edizione Astrolabio);

Associata (esperienza) – PNL

Nella Programmazione Neurolinguistica si intende “esperienza associata” quando un individuo si associa ad un’esperienza immaginativa potendo “vedere“, “ascoltare” e “percepire” quello che accade.


In altre parole si vive l’esperienza in prima persona.

 

Questo processo diviene fondamentale nella programmazione di stati e obiettivi in quanto permette di comprendere se l’intervento è adeguato.

 

In questo modo può verificare l’ecologia dello stato e rendersi conto se è adatto. Inoltre, è molto utile nel processo del Modellamento per comprendere se l’individuo da modellare è adatto allo scopo.

 

inoltre, il soggetto, potendo vivere in prima persona l’esperienza può introdurre cambiamenti fino a renderla il più possibile adatta ed ecologica.

Asimmetrica (Comunicazione) – PNL

La Comunicazione Asimmetrica si riferisce ad un tipo di comunicazione basata sull’assunzione di ruoli diversi.

 

Ad esempio, se A assume un ruolo Up (attivo) nella comunicazione, B assumerà un ruolo Down (passivo).

 

Questo tipo di relazione è efficace in quanto complementare. L’opposto della Comunicazione Asimmetrica è la Comnicazione Simmetrica.

 

Quest’ultima si riferice all’assunzione di ruoli identici.

 

Per comprendere il funzionamento della Comunicazione Asimmetrica, ti farò il seguente esempio: se una persona tende a comandare, ad alzare la voce, ad imporsi sul suo interlocutore, quest’ultimo dovrebbe essere inizialmente accomodante per generare una comunicazione costruttiva. Invece, se anche lui inziasse ad imporsi, maderebbe in “tilt” la relazione. In questo caso vincerebbe solo chi “urla” più forte. Vi sarebbe un vincitore e un vinto; quest’ultimo serberebbe emozioni negativi nei confronti del primo.

 

Una comunicazione vincente si ottiene quando entrambi vincono perche “convincere” significa “vincere insieme“.

 

Infine, porsi in ruolo Down, non significa essere “deboli” ma intelligenti se l’altro è in “Up”. Infatti, grazie a questa strategia, dopo qualche istante i ruoli si invertiranno magicamente.

 

E’ vero anche il contrario: se uno è in Down, l’altro deve andare un Up per creare sinergia nella relazione.

 

Analogica (Comunicazione) – PNL

La Comunicazione Analogica si riferisce al mondo della comunicazione inconscia in contrapposizione a quella “numerica“.

 

La comunicazione numerica è quella logica legata allla parola.

 

La Comunicazione Analogica si riferisce alla gestione degli spazi (andare inconsciamente indietro o avanti con il corpo), di suoni vocali e strumentali privi di significato logico (colpo di tosse, schiarirsi la voce), gestualità inconscia, contatti (dare una pacca sulla spalla all’interlocutore) e auto-contatti (accarezzarsi i capelli).

 

La comunicazione analogica riveste un’importanza fondamentale nella PNL per la calibrazione e la scelta delle strategie più idonee.

 

Inoltre, quando si combina la comunicazione analogica con quella numerica, l’efficacia del comunicatore aumenta in maniera considerevole

 

Ad esempio, una cosa è dire “tavolo” solo con la parola e rimanendo immobili; un’altra è dirlo accompagnando un gesto con le mani (come ad imitare un tavolo). 

 

In questo modo la comunicazione risulta più efficace in quanto segue due vie: logica (parole) e analogica (gestualità). 

 

Un comunicatore che sa usare il tono di voce, la prossemica e la gestualità risulta estremanente più incisivo di uno immobile e che utilizza un tono “piatto”.    

Ambiguità linguistiche – PNL

Medesimi termini possono avere diversi significati in base al contesto e al tono di voce con cui vengono pronunciati.

 

Un termine pronunciato davanti ad un gruppo di persone può essere inteso in maniera diversa da ogni individuo.

 

Questo si verifica grazie alle “mappe del mondo” uniche che ogni persone possiede.

 

Ambiguità spesso si verificano grazie al linguaggio generico:

 

Ad esempio: ”Io vado a cambiare” può essere inteso come “vado a cambiare i soldi in banca”, “vado a cambiarmi d’abito”, “cambio qualcosa nella mia esistenza”’.

 

Inoltre basta variare il tono di voce e/o mettere l’accento su una parola piuttosto che un’altra per variarne il significato.

 

Un semplice esempio è il seguente.

 

Posso dire: “io e te abbiamo fatto un ottimo lavoro” con un tono tranquillo e senza particolari accenti.

 

Oppure: “IO e te abbiamo fatto un ottimo lavoro” calcando “IO“. In questo modo, passa un messaggio ambiguo: IO più di te ho fatto un ottimo lavoro.

 

 

Acuire – PNL

Acuire si riferisce all’ampliamento delle capacità sensoriali. In PNL si utilizza per meglio comprendere e ridefinire l’osservazione. Si acuisce il livello di percezione.

 

In PNL, acuire diviene fondamentale per l’applicazione delle tecniche stesse, sia nella comunicazione efficace, sia nel processo di coaching rivolto agli altri.

 

Infatti, nella comunicazione efficace bisogna essere in grado di calibrare e gestire il feedback in tempo reale in modo da adattarsi ad ogni cambiamento.

 

Lo stesso discorso vale nel coaching.