Esprimi il potere della tua voce

La voce è fondamentale! Nelle relazioni professionali, nella seduzione o in qualsiasi altro tipo di relazione, fa la differenza tra essere efficaci o poco incisivi. Ho ormai perso il conto di quante volte ho detto ai miei allievi che un messaggio non è un semplice groviglio di parole, che articolare un frase corretta da un punto di vista grammaticale non sempre è sufficiente se non si conoscono le regole della grammatica inconscia.

 

L’esempio più banale è il “non”: se ti dico “non pensare ad gatto viola”, la tua mente per un attimo ci penserà perché il “non” è cancellato a livello inconscio. È come se passasse il messaggio “— pensa ad un gatto viola”.

 

Quindi pensa a quante volte hai detto a qualcuno “ non preoccuparti”, “non voglio fregarti” o “non tradirmi”. Ebbene si: fai passare inconsciamente un altro genere di messaggio anche se la parte logica sembra recepirlo nella maniera corretta. Anzi, a volte facciamo un lavaggio del cervello inconsapevole suggestionando la controparte. Ad esempio, se dico sempre a qualcuno “non tradirmi”, suggestiono a fare proprio quello che non vorrei. O se dico “non preoccuparti”, chi ho di fronte (inconsapevolmente) inizierà a farlo.

 

Il problema di fondo è che pensiamo che tutto si risolva con la logica trascurando che abbiamo una parte profonda (quella dei sogni, delle emozioni, della creatività, ecc.) che ha un peso fondamentale nella nostra vita, molto più di quella logica che a suo confronto è un insetto.

 

La seduzione è inconscia come anche una vendita ben riuscita! Non ha nulla a che fare con la comunicazione logica che è un semplice contorno!

 

Quindi se non conosco il linguaggio della parte profonda, come posso pensare di essere davvero efficace?

 

Il “Non” è solo un piccolo esempio, in realtà esistono tante altre regole molto più incisive.

 

E cosa dire della voce? Il tono, il ritmo, le pause, ecc.?

 

Per questo motivo, il 19 novembre ho invitato Alex Poli  a Rimini (attore, doppiatore e speaker pubblicitario); insieme affronteremo il tema del potere della voce.

 

Io mi occuperò della parte tecnica legata alla PNL; Alex Poli, ti insegnerà a plasmarla per renderla efficace e un potente strumento di fascino (sia sul lavoro che nella vita privata).

 

Se vuoi saperne di più, leggi il programma completo: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-crescita-personale/esprimi-il-potere-della-tua-voce

 

E tu cosa ne pensi? Discutiamone nel blog.  

Come smettere di fumare?

Come smettere di fumare? Non è una cosa semplice ma è possibile farlo. Posso parlare per esperienza personale in quanto ex fumatore. Da anni mi occupo di sviluppo personale e non ho mai aiutato nessuno a smettere di fumare perché ero un fumatore. In PNL questo atteggiamento si chiama “congruenza”: se fumo come posso aiutare qualcuno a smettere?

 

Lo stesso vale per chi non ha mai fumato: se non ha mai aspirato una sigaretta in vita sua come può insegnare a qualcuno come smettere di fumare? Forse può insegnare a chi non ha mai fumato come non toccare una sigaretta. Chi non ha mai fumato non sa cosa sia l’astinenza dal fumo e tutti i comportamenti inconsci che ti portano ad accendere una sigaretta al di là della tua consapevolezza.

 

Essere congruenti è fondamentale quando fai il coach e/o il trainer.

 

Ad esempio, può uno che non hai mai fatto il venditore insegnare tecniche di vendita? Mi sembra ovvio che non può farlo in quanto parlerebbe di qualcosa che non hai mai REALMENTE testato sulla sua pelle.

 

 

Le mie osservazioni 

Dato che ho smesso di fumare e so come si può fare, voglio condividere con te alcune mie osservazioni.

 

Iniziamo col dire che un fumatore incallito è un po’ come un tossicodipendente. Affermazione forte? Non credo: prova a togliere per un paio d’ore le sigarette ad uno che fuma più di un pacchetto al giorno e vedrai la ferocia nei suoi occhi.

 

Molti credono che si possa smettere di fumare gradualmente, ma è un’illusione: bisogna farlo DRASTICAMENTE. Si, se vuoi smettere, dall’oggi al domani non devi più toccarne una sigaretta. Inoltre, ricorda: non cedere mai alla tentazione di fumarne una a distanza di tempo. Se lo farai, inizierai nuovamente a fumare vanificando tutto.

 

 

Smettere di colpo? 

Come è possibile smettere di fumare di colpo? Modellando molti ex fumatori ho scoperto che lo fanno grazie ad un grosso spavento: un infarto, tossire sangue o finire all’ospedale per colpa del fumo. Solo di fronte alla REALE possibilità di morire la gente smette di fumare.

 

Penserai: ma se si sa che il fumo accorcia la vita, perché non si smette? Perché non se ne ha la percezione. Mentre si fuma, non si ha la percezione che i propri vasi sanguigni tendono a restringersi aumentando REALMENTE le possibilità di ictus, danni agli organi per ipertensione ecc..

 

Si, hai capito bene…il fumo è restringe i tuoi vasi sanguigni. Se sei un uomo pensa anche a questo: la tua virilità si  potrebbe abbassare anno dopo anno.

 

A volte penso che chi sta dietro la lobby del tabacco pensi ai fumatori come a degli idioti: fumano, si accorciano la vita aumentando le possibilità di morire orrendamente e arricchiscono chi li sta ammazzando. Sai qual è la cosa più esilarante? È tutto legale e voluto dai fumatori.

 

Quindi, per smettere ci vuole un grosso spavento. Però, molto probabilmente potrebbe essere troppo tardi: quando arriverà potrebbe essere quello letale. Infatti, quelli che smettono grazie alla paura della morte sono fortunati! Molti altri non hanno il tempo di smettere perché ci rimettono le penne subito!

 

 

La PNL e come smettere di fumare

La PNL offre strumenti eccezionali per ottenere questi risultati grazie, ad esempio,  alla “proiezione di vita”: posso simulare nella tua mente cosa ti accadrà se non smetti di fumare facendoti prendere lo spavento utile per dire addio alle sigarette.

 

Ma non è così semplice: dopo aver smesso devi smaltire la nicotina nel sangue e ti ci vuole un po’ di tempo.

 

Non solo: vi sono tutta una serie di neuro-associazioni che ti inducono a riprendere. Ad esempio, bevi il caffè e ti accendi una sigaretta; esci dal cinema e ti accendi una sigaretta; ecc..

 

Queste neuro-associazioni createsi negli anni sono facilmente eliminabili con la PNL (o con tanta buona volontà).

 

 

Le conclusioni

Vorrei concludere questo breve articolo dicendo che smettere di fumare non è semplice ma è possibile. Molti “non fumatori” dicono: “Ma smetti! Cosa ci vuole!”. Da ex-fumatore posso dire che è davvero stupido pretendere che un fumatore smetta solo perché gli si dice di farlo.

 

Un fumatore smette solo quando ha una forte motivazione a farlo. In questo caso la PNL è davvero utile, ma deve volerlo davvero. Se un individuo non è convinto di smettere di fumare, non vi sono tecniche che tengano.

 

Infine, in questi tempi di crisi economica, un fumatore potrebbe ritrovarsi una vera fortuna in tasca dopo qualche anno se smettesse di fumare. Tieni conto che uno che fuma un paio di pacchetti al giorno, dopo 3 anni, brucia dai 7.000 ai 10.000 euro. Ti sembra poco?

 

Insomma, smettere di fumare ti allunga la vita risparmiandoti una morte orribile, ti fa finalmente sentire odori e sapori, fa bene alle tue finanze e ti rende più gradevole perché smetti di puzzare!

 

Se stai pensando di smettere di fumare, ci hai provato ma senza grossi risultati e vorresti eliminare questo vizio dalla tua vita acquista ora il corso ddigitale

SIGARETTE ADDIO! 

 Una guida per smettere di fumare grazie anche a brani subliminali

 

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Rapport su Valori e Credenze – PNL Video

Il Rapport su Valori e Credenze è uno tra i più potenti generatori di empatia della PNL. Tieni conto che gli innamorati (nei primi tempi) vibrano all’unisono e condividono valori e credenze.

 

Questo fenomeno avviene naturalmente quando due persone sono rispettivamente interessate l’una verso l’altra.

 

È possibile replicarlo: in questo modo è possibile creare una sintonia incredibile con chi abbiamo di fronte.

 

Mentre il Rispecchiamento (o Mirroring) funziona grazie al non verbale, il Rapport su Valori e Credenze ruota attorno alle parole (verbale).

 

Naturalmente, sconsiglio di farlo in maniera ipocrita perché può trasformarsi in un boomerang.

 

Guarda la quarta lezione di PNL “Rapport su Valori e Credenze”.

 

 

 

PNL video – Il Rispecchiamento

Rispecchiamento ed Empatia, se ne parla spesso in PNL in relazione al Rapport e alla comunicazione efficace.

 

In PNL esistono diversi modi per creare empatia e comunicare efficacemente; il Rispecchiamento è una tecnica molto efficace che permette di realizzare un “ponte” tra due persone.

 

Grazie al non verbale è possibile instaurare un rapporto di fiducia per guidare il proprio interlocutore.

 

Il Rispecchiamento è una tra le tecniche più importanti della Programmazione Neurolinguistica in quanto alla base di molte altre tecniche.

 

Si tratta di una tecnica che mettiamo in atto in maniera naturale quando siamo in sintonia con un’altra persona.

 

È possibile ricrearne l’effetto volutamente.

 

Guarda il video.

 

 

 

 

Flessibilità – PNL

La flessibilità si riferisce a processi mentali e fisici in relazione ad una vasta gamma di scelte possibili. La capacità di essere flessibili è alla base della PNL in quanto rende efficace la comunicazione e aumenta l’abilità di produrre cambiamenti negli altri e in se stessi.

 

Si riferisce all’adattamento in merito a eventi: è fondamentale avere la capacità di variare le proprie abilità per rispondere ai cambiamenti del sistema in cui ci troviamo.

 

Un presupposto della PNL recita: se continui a fare sempre la stessa cosa, otterrai sempre lo stesso risultato.

 

Spesso ci si incaponisce su un deteminato comportamento sperando che qualcosa cambi per chissà quale miracolo.

 

Se davvero desideriamo cambiare la nostra vita e le relazioni con gli altri dobbiamo introdurre nuovi comportamenti fino ad ottenere il risultato desiderato.

 

Chi non è flessibile, tende ad irrigidirsi in schemi che hanno poche risorse.

 

Inoltre, essere flessibili fa parte della sopravvivenza: chi non si adatta ai cambiamenti rischia di non andare avanti.

Empatia – PNL

Empatia è un neologismo che indica la capacità di provare gli stessi sentimenti di un altro individuo.

 

Martin Hoffman, un ricercatore che si occupa di empatia, sostiene che l’empatia si forma naturalmente a partire dall’infanzia. Infatti, nel primo anno di età un bambino prova disagio quando vede un altro farsi male cadendo per terra e può cominciare a piangere, come se fosse stato lui a farsi male.

 

Poi, verso i due anni, cominciano a distinguere i loro sentimenti da quelli degli altri, rendendosi conto che sono diversi. Cominciano a focalizzarsi su i segnali degli altri che rilevano sentimenti.

 

In seguito si rendono conto che possono comprendere la sofferenza a prescindere dal momento che vivono, provando emozioni anche per interi gruppi di persone.

 

Un esempio di empatia si ha quando assistiamo a qualcuno che prova delle sofferenze e ci sentiamo spinti ad aiutarlo. Provare un sentimento insieme ad un altro individuo significa essere emozionalmente partecipi.

 

In PNL l’empatia è fondamentale: non è possibile pensare di poter fare, ad esempio, una sessione di coaching senza essere in empatia con il coachee. Infatti, grazie all’empatia è possibile “mettersi nei panni dell’altro” potendo comprendere meglio la soluzione del problema e come guidare il coachee verso il suo obiettivo.

 

In PNL esistono moltissimi generatori di rapport per creare empatia. Il rispecchiamento (o mirroring) è il sisema più rapido ed efficace per generare questo stato.

 

Un buon piennellista sa che l’empatia è alla base di qualsiasi tecnica.  

 

Per saperne di più sul rispecchiamento, leggi il seguente articolo: https://www.vincenzofanelli.com/pnl-empatia-e-rispecchiamento.htm

Emozione – PNL

Emozione: si tratta di uno stato affettivo intenso che comporta delle modificazioni fisiologiche la cui durata può essere breve o duratura.

 

Le teorie sull’emozione sono diverse e per questo motivo è difficile darne una definizione.

 

 
In PNL l’emozione è importante per quanto riguarda la programmazione di obiettivi futuri. in quanto aiuta a fissare meglio le mete a livello inconscio. Quando si associa alle visualizzazioni una forte carica emotiva, “l’ordine” tende ad avere una priorità rispetto ad altri precedenti.

 

Eventi, sia negativi che positivi, associati ad una forte carica emotiva tendono a fissarsi nel profondo.

 

Convinzioni limitanti possono generarsi grazie a questo processo: eventi fallimentari che comportano un forte impatto emotivo possono fissarsi inconsciamente creando delle neuro-associazioni.

 

L’emozione è importante in quanto ha un’importante funzione nell’apprendimento. Infatti, durante sessioni di traning si utilizzano accorgimenti per elevare il picco emotivo (battute, musiche particolari, fire walking, ecc.).  Questo per quanto riguarda l’apprendimento.

 

In PNL l’emozione legata al cambiamento non è considerata prettamente necessaria. Infatti, quando si fanno le cose in preda all’emozione vuol dire che non si sa cosa esattamente si sta facendo; invece, quando si opera con lucidità, si è padroni del momento.

 

Per questo motivo, molte tecniche della PNL operano in “dissociazione” (cioè, fuori dall’emozione) usando “l’associazione” solo quando è realmente necessaria.

Ecologia – PNL

L’ecologia è’ lo studio delle interdipendenze tra organismi.

 

In PNL si riferisce al grado di armonia esistente nelle parti che compongono l”individuo. Quando ci si pongono degli obiettivi bisogna prendere in considerazione l”impatto che il loro raggiungimento causerà sul sistema ecologico dell”individuo.

 

Per questo motivo esistono degli strumenti (ad esempio, “l’obiettivo ben formato”) che permettono di realizzare una verifica ecologica delle mete prima di agire.

 

 
In PNL il concetto di “ecologia” è molto importante per quanto riguarda il cambiamento: bisogna rispettare l’ecologia dell’individuo, le sue parti inconsce, i valori/criteri/credenze.

 

Cambiamenti “forzati” che non prendono in considerazione questi elementi possono rivelarsi deleteri a breve termine (o annullarsi) e/o possono creare conflitti interiori.

Eccellenza – PNL

L’eccellenza è la perfetta padronanza delle abilità e la buona conoscenza del “come”, “cosa” e il “perché” di una particolare prestazione.

 

È uno dei cardini su cui ruota la PNL e il suo raggiungimento deve sempre prendere in considerazione il principio di “Ecologia”.

 

In PNL l’eccellenza è modellabile, cioè è possibile analizzare e replicare le strategie che un determinto individuo o sistema adotta per raggiungere l’eccellenza in uno specifico ambito.

 

Si potrebbe affermare che la PNL è lo studio dell’Eccellenza. Infatti, nasce proprio dall’osservazione di modelli di eccellenza.

 

Un presupposto della PNL recita:

 

se esiste al mondo anche un solo individuo in grado di fare una determinata cosa, anche noi possiamo farla modellando le sue strategie.

Dissociato – PNL

Dissociato in PNL. La “dissociazione” è un stato in cui l’individuo non è associato all’evento che vive o evoca nella sua mente.

 

Si pone in posizione “meta” ed osserva se stesso da una posizione esterna. E’ un sistema molto utile per osservare eventi in maniera distaccata senza farsi coinvolgere dall’emotività.

 

L a dissociazione è utile per analizzare eventi in maniera lucida per individuare risorse e soluzioni.

 

Ad esempio, grazie alla dissociazione è possibile far rivivere eventi traumatici o fobie senza che l’individuo ne percepisca le emozioni negative collegate.