La Mente Quantica

Quando nel 1998 pubblicai per la prima volta “Il Potere dell’Energia Universale”, cercai di mettere insieme una serie di esperienze, ricerche e intuizioni su quella che oggi viene chiamata “Legge dell’Attrazione”. In realtà, come ho già detto in altri articoli, questa rientra in un processo più ampio chiamato Manifesting.

 

All’epoca rimasi letteralmente colpito dalle teorie della Meccanica Quantistica: la coscienza può far collassare la funzione d’onda. Il famoso (ipotetico) esperimento del gatto di Schrödinger fa comprendere come funziona questa teoria.

 

Immagina di mettere un gatto in una scatola. Dentro questa scatola vi è un veleno che può essere liberato attivando un pulsante. All’esterno della scatola vi è il pulsante, ma è aleatorio; in altre parole, quando lo schiaccerai potrebbe funzionare o rimanere inerte. Quindi, quando agirai, vi sarà il 50% di possibilità che il gatto viva o muoia. L’unico modo per saperlo è aprire la scatola e vedere cosa è successo.

 

Il senso comune dice che quando apri la scatola, semplicemente accerti quello che è già successo prima di aprirla, ovvero quando hai attivato il pulsante.

 

Per la teoria della meccanica quantistica, le cose sono un po’ diverse: vi sono due possibilità, due funzioni d’onda ed è la coscienza dell’osservatore (quando apre la scatola) a decidere quale fare emergere e quale far scomparire.

 

Teoria molto suggestiva non condivisa da tutti i fisici, però interessante. Ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo il libro del fisico Fritjof Capra “Il Tao della Fisica”. Al suo interno troverai concetti ancora più sconvolgenti.

 

Quindi, secondo questa controversa teoria, la coscienza influenza la realtà. In qualche modo avvalorerebbe la Legge dell’Attrazione: tutto quello che provi e che pensi tende a tornare indietro. Se sei arrabbiato, attiri rabbia; se ami, attiri amore. Penso che questa legge non ha bisogno di prove scientifiche, basta essere un po’ attenti alla vita di tutti giorni per capire che tende a funzionare quasi sempre: se inizi male la giornata, se non cambi schema mentale ed emotivo, te la trascini così fino alla fine.

 

Poi, come ho detto in altri articoli, il semplice pensiero non basta: bisogna tener contro della programmazione inconscia (credenze) che in maniera occulta condiziona la nostra esistenza. In altre parole, a poco serve insistere con la ragione per raggiungere certi obiettivi se inconsciamente non ci credi.

 

Questo è una delle grandi omissioni che molti cosiddetti esperti di questa legge omettono: se non lavori sulle credenze limitanti, sarai poco efficace.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) è molto utile sotto questo punto di vista in quanto offre strumenti rapidi ed efficaci per convertire istantaneamente questi blocchi interiori. Non mi riferisco a seminari con musica e fire walking, ma a strumenti più incisivi come le submodalità e la Time Line. La camminata sui carboni ardenti è molto utile per darsi la giusta carica e, a volte, abbatte qualche convinzione, però il più delle volte esaurisce i suoi effetti nel corso del tempo.

 

La PNL lavora in maniera diversa, forse più freddamente, ma punta a cambiamenti permanenti.

 

Quindi, come si crea la nostra vita? I mistici dicono che il passato e il futuro non esistono, ma solo un infinito Qui ed Ora. Quindi, Ora abbiamo il potere di cambiare le cose. Un buon consiglio consiste nel star attenti ai pensieri e alle persone che frequentiamo: gli sponsor negativi ci affossano con attacchi alla nostra autostima e con il loro pessimismo.  Una cosa sono le critiche costruttive (ben accette), un’altra sono costanti attacchi pessimisti. Come pensi possano influire sulla tua mente e sulla vita che vivi? Le emozioni che proviamo sono davvero importanti per entrare in risonanza con la nostra esistenza.

 

Quando si decide di Manifestare, è fondamentale mantenere il Focus libero. Come possiamo farlo con pensieri negativi e pessimismo? Queste mie parole vanno, però, interpretate nel giusto modo: non bisogna divenire degli stupidi superficiali che ignorano i segnali. L’Energia Universale ci fornisce segnali che ci dicono se siamo nella giusta direzione o meno (le sincronicità o coincidenze): questa è la Legge dell’Essenzialità (nulla avviene per caso).

 

Mi rendo conto che non è semplice aderire ad una visione così diversa dalla nostra. Infatti, andrebbe integrata a quella occidentale imparando ad essere più consapevoli di quello che pensiamo e proviamo.

 

Se desideri scoprire verità celate al pubblico, padroneggiare le 3 Leggi Quantiche per creare la realtà desiderata, riprogrammare le credenze profonde e diventare responsabile co-creatore della tua esistenza, prenota/acquista ora

LA MENTE QUANTICA

di Vincenzo Fanelli e William Bishop

Mente Quantica

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il numero è limitato

Corso di Enneagramma

Cos’è l’Enneagramma e come può aiutarci nel quotidiano? L’Enneagramma ha applicazioni solo esoteriche o può averne altre? L’Enneagramma può aiutarci ad evolvere consapevolmente e a comprendere meglio chi ci circonda?

 

Tutte queste domande ricevono delle risposte positive: l’Enneagramma è utilissimo nella vita di tutti i giorni, può essere applicato anche nel business, nelle relazioni personali e professionali, aumenta la nostra consapevolezza e ci aiuta a comprendere a fondo i comportamenti delle persone che incontriamo.

 

L’Enneagramma è rappresentato da una figura a nove punte inscritta in un cerchio dove ogni punta rappresenta nove tipi. Si tratta di un sistema molto antico risalente circa 2500 anni fa (anche se qualcuno afferma di averlo recentemente inventato lui!).  Le origini sono incerte: si attribuisce ai Sufi, alcuni alla scuola di Pitagora, altri trovano delle correlazioni con le Sephiroth dell’Albero della Vita della Kabbalah.

 

Quindi, molto probabilmente, andiamo molto più indietro rispetto ai 2.500 anni appena citati.
La cosa interessante è che questo sistema è rimasto segreto per millenni all’interno di circuiti esoterici ed era severamente vietato tramandare l’insegnamento all’esterno. Infatti, vi era solo la tradizione orale (ovvero, non era possibile tramandarlo in forma scritta).

 

Nei primi anni del 1.900 è stato introdotto in Europa da G. I. Gurdjieff e solo recentemente se ne sente parlare. Quando iniziai ad occuparmene (tra il 1997 e il 1998), quasi nessuno sapeva di cosa stessi parlando.

 

L’Enneagramma, se compreso, cambia la vita: ti offre una nuova visione sia su te stesso, sia sugli altri. Non solo ti puoi rendere conto che la gente spesso fa quello che fa perché segue specifiche compulsioni, ma sai anche come anticipare i loro comportamenti se comprendi il loro enneatipo.
Capire il proprio tipo permette di comprendere la strada da seguire per migliorare se stessi.

 

Io mi occupo di miglioramento personale da parecchio tempo, ma l’Enneagramma fornisce senza ombra di dubbio il “punto” su cui lavorare per uscire da automatismi e comportamenti auto-sabotati. Come dicevo prima, amplia la propria consapevolezza.
L’unione con la PNL permette di ottenere strumenti per individuare velocemente l’enneatipo di chi abbiamo di fronte (movimenti oculari e gestualità); inoltre, è possibile generare empatia anche con le persone più difficili.

 

Insegno e pratico l’Enneagramma dal 1999 e ho raccolto una serie di esperienze che metterò a tua disposizione nel corso di “Enneagramma e PNL”, un modo pratico per apprendere il sistema grazie alla mia guida, esercizi e tecniche.

 

Se vuoi saperne di più, guarda il video introduttivo gratuito: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-crescita-personale/enneagramma-e-pnl

Ancoraggi nella PNL: richiamare l’eccellenza

Gli ancoraggi nella PNL (Programmazione Neurolinguistica) sono uno degli strumenti più semplici per richiamare stati di eccellenza attingendo dal passato.

 

Cosa sono gli ancoraggi?

 

Si tratta di interruttori neuro-emozionali, neuro-associazioni, che generalmente si creano naturalmente: annusiamo un profumo e ricordiamo una determinata persona; ascoltiamo un brano musicale e piombiamo nel passato; vedere un particolare modo di gesticolare può ricordaci una persona (simpatica o antipatica).

 

I pubblicitari usano tantissimo queste neuro-associazioni: ad esempio, mettono una colonna sonora particolare mentre l’auto pubblicizzata sfreccia su una strada. La musica rievoca un’emozione particolare (che loro hanno ben studiato) e inconsciamente sarà abbinata al veicolo. Oppure, in alcuni fast-food esiste una particolare combinazione di odori che generalmente stimola l’appetito.

 

Quindi, alcuni usano ancoraggi naturali per spingere i consumatori verso i loro prodotti. Gli ancoraggi non sono stati inventati dalla PNL, semplicemente  la PNL li studia.

 

Una delle applicazioni più interessanti consiste nel creare interruttori emozionali per attivare stati potenzianti quando più ci servono. Ad esempio, devo incontrare un cliente, sono giù e vorrei cambiare stato. È possibile “lanciare” un’ancora e accedere ad uno stato motivante.

 

Come è possibile farlo?

 

Segui le istruzioni:
1)    Chiudi gli occhi e rilassati su una poltrona o su un letto
2)    Pensa ad uno stato emozionale che vorresti ancorare
3)    Torna con la mente ad un momento del passato in cui lo hai provato
4)    Quando provi lo stato, stringi un pugno della mano (fase di ancoraggio).
5)    Ripeti il punto (4) e (5) diverse volte
6)    Pensa ad altro per qualche istante
7)    Ora, stringi nuovamente il pugno e nota se lo stato torna automaticamente
8)    Se non torna, ripeti con maggiore attenzione i punti (4) e (5)

 

L’ancora andrebbe potenziata e rafforzata ogni giorno. Più il gesto è inusuale, più l’ancora è potente e persistente. In questo modo potrai usare a piacimento questo stato quando più ne hai bisogno.

 

Questa è una della applicazioni più semplici riguardante l’ancoraggio; utilizzi avanzati e più potenti vengono generalmente insegnati nei corsi professionali di PNL.

Il Potere della Mente

Come funzionano le profezie auto-avveranti? È possibile auto-suggestionarsi negativamente o positivamente? Come creiamo la nostra realtà?

 

In pochi sanno che la nostra vita è fortemente condizionata dal nostro inconscio, la parte sommersa della nostra mente di cui siamo poco consapevoli. Ci illudiamo di poter gestire tutto con la parte logica, la razionalità, pensando di poter controllare l’esistenza.

 

In realtà la nostra mente è paragonabile ad un iceberg. Quella che vediamo galleggiare (la parte emergente) è la porzione più piccola dell’enorme massa di ghiaccio. Eppure pensiamo che quello sia tutto l’iceberg. In realtà, la sua direzione è condizionata dalla parte sommersa, molto più grande di quella visibile in superficie.

 

Come nell’iceberg, noi pensiamo che la nostra vita dipenda dalla parte visibile, quella razionale; invece, la direzione è determinata da quella sommersa, ovvero dall’inconscio.

 

Qual è il suo linguaggio? Come possiamo determinare quello che desideriamo?

 

In questa sede voglio definire due importanti punti:
1)    La nostra mente inconscia non distingue la realtà dall’immaginazione
2)    Quando entriamo in stato Alpha, siamo facilmente suggestionabili.

 

Il punto (1) è fondamentale: quello che vedi nella tua mente tende a suggestionarti perché il tuo inconscio tende a crederci. Questo fenomeno diviene più incisivo soprattutto se la rappresentazione mentale è arricchita con i 5 sensi: vedi, ascolti e senti.

 

Ad esempio, se devi fare un importante colloquio di lavoro e nella tua mente immagini che andrà male, potresti suggestionarti negativamente mettendo in atto comportamenti inconsapevoli per auto-sabotarti.

 

La tua parte profonda non giudica quello che immagini: semplicemente mette in atto quello che gli dici di fare.

 

Il punto (2), lo stato Alpha, è altrettanto importante: quando immagini qualcosa in questo stato, ti suggestioni immediatamente.
Normalmente siamo in stato Beta (fase di veglia e attenzione). In questo stato non siamo facilmente suggestionabili. Invece, appena svegli al mattino siamo in Alpha: un po’ imbambolati e poco lucidi. Questo è il momento più adatto per suggestionarsi, per creare delle immagini vincenti. Invece, se ti farai delle rappresentazioni mentali negative, ti auto-saboterai.

 

Da oggi, impara a bloccare le immagini, pensieri, rappresentazioni mentali negative e ad essere padrone della tua mente: il mattino (appena sveglio) è il momento più propizio per suggestionarti e dare la direzione desiderata alla tua esistenza.  

 

Bibliografia di riferimento
PNL per Cambiare di Vincenzo Fanelli (Essere Felici)

 

 

 

 

 

L’Autostima e i suoi segreti

Autostima? Quali sono i suoi segreti? Tutti possono ritrovare la motivazione, l’entusiasmo e la felicità?

 

Bisogna tener conto di diversi aspetti. È facile liquidare la faccenda dicendo: pensa positivo! Non sempre funziona perché dobbiamo fare i conti con le nostre credenze inconsce, un vero e proprio programma occulto che sfugge alla nostra consapevolezza.

 

Esistono dei sistemi rapidi per recuperare l’autostima come, ad esempio, la musica: alcuni brani musicali hanno il pregio di farci accedere (temporaneamente) a stati interiori potenzianti. Non è un sistema duraturo e che lavora in profondità, ma è rapido ed efficace.

 

Infatti, torniamo sempre al problema delle credenze limitanti: se, ad esempio, sono convinto di essere “sfigato”, poco servirà pensare positivo o ascoltare musica. La credenza è qualcosa di profondo e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, se uno desidera REALMENTE lavorare sulla propria autostima, il primo passo consiste nel “scovare” le credenze limitanti; il secondo si concretizza nell’abbatterle.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) fornisce tecniche rapide ed efficaci per convertire velocemente le credenze limitanti, emozioni negative e comportamenti indesiderati.

 

Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento su Radio Ciccio Riccio.

 

La persuasione, quella vera

Quando si parla di persuasione vi è sempre una grande confusione: si pensa a tecniche di controllo mentale, all’ipnosi o a bufale. Esiste davvero o si tratta di semplice illusione? Personalmente me ne occupo da diversi anni ed esiste davvero molta disinformazione: molti raccontano favole, altri usano REALMENTE tecniche persuasive senza che te ne possa rendere conto.

 

Ad esempio, non hai molto appetito, entri in un fast food ed improvvisamente sei affamato. C’è chi ha studiato la migliore combinazione olfattiva per stimolarti l’appetito. Ad esempio, l’odore di carne arrosto e limone è molto potente. Quindi, basterà spruzzare una particolare miscela di odori per influire sul tuo comportamento. Oppure, al supermercato metti nel carrello un prodotto quasi in maniera inconsapevole, anche se all’inizio ne volevi comperare un altro.

 

Chi sa come realmente funziona la persuasione gioca con colori, musica, odori e neuro-associazioni.

 

Io sono un piennellista cioè sono uno specialista della PNL (Programmazione Neurolinguistica). Questo vuol dire che osservo molto, estrapolo strategie e le rendo disponibili a chiunque. Quando guardo una pubblicità in televisione non posso fare a meno di notare determinate cose: ad esempio, mettere una specifica colonna sonora in uno spot automobilistico in modo che tu possa associare (inconsciamente) le emozioni della musica all’auto. Quindi, quell’automobile ti creerà le emozioni della colonna sonora e questa neuro-associazione sarà decisiva nel farti preferire quell’auto al posto di un’altra. Certo, se non hai soldi per comperarla non lo farai, ma se li hai, il tuo comportamento potrebbe essere influenzato.

 

Per fortuna, non tutti gli spot sono realizzati con questi intenti, in quanto creati con vecchi sistemi.

 

Alcuni personaggi pubblici (ad esempio politici) utilizzano slogan, loghi e comportamenti ben studiati. Non voglio addentrarmi in questo ginepraio perché in genere si dice: mai parlare di politica, religione e calcio!

 

Personalmente sono molto attento al linguaggio: esiste una semantica segreta in grado di direzionare la coscienza dell’ascoltatore. Chiariamoci: non posso costringere la gente a fare cose contro la loro volontà, ma è possibile inserire nella loro mente un suggerimento senza che se ne accorgano.

 

Ci vuole molta etica nel farlo e qui è doveroso aprire una parentesi: chi manipola, prima o poi fa sempre una brutta fine. In altre parole, se vendi ghiaccio agli eschimesi, non potrai mai più tornare da loro perché sanno di essere stati raggirati. Per questo motivo, se convinci la gente a fare cose che non vogliono, dovrai cambiare città.

Secondo me, non è un bel modo di vivere.

 

Quando parlo di persuasione, mi riferisco alla capacità di entrare nella mente di chi hai di fronte per comprendere cosa desidera e qual è l’approccio più adatto.
Questo è molto diverso dalla manipolazione, cosa che rigetto nella maniera più assoluta.

 

Per leggere nella mente di chi hai di fronte, vi sono tantissime tecniche. Ad esempio, con i Metaprogrammi puoi conoscere in anticipo i comportamenti del tuo interlocutore. Infatti, si tratta di schemi di comportamenti inconsci. Conoscerli ti rende davvero efficace, perché sai cosa fare per direzionare il comportamento di qualcuno. Per approfondirli, ti consiglio di leggere l’articolo “PNL e Metaprogrammi”

 

Ad un livello notevolmente superiore troviamo l’Enneagramma, un sistema davvero efficace per comprendere rapidamente la tipologia di chi abbiamo di fronte. Grazie alla connessione con la PNL (neurofisiologia e gestualità inconscia) puoi comprendere la visione del mondo, credenze, valori e comportamenti in pochi istanti. Questo significa sapere esattamente cosa fare (e non fare) per affascinare, sedurre e/o convincere chi hai di fronte.

 

Anche in questo caso, ti rimando alla lettura dell’articolo “Enneagramma – introduzione” con il relativo video

 

Oppure pensa semplicemente alla Comunicazione Non Verbale: inumidirsi le labbra, braccia conserte, fare un passetto indietro (o in avanti), toccarsi il naso, ecc.. Tutti gesti inconsci e apparentemente casuali. In realtà hanno tutti un significato e nulla avviene per caso. Si tratta della comunicazione analogica, del linguaggio del tuo inconscio. Conoscerlo equivale a saper leggere nella mente degli altri al di là delle parole espresse. Per approfondire questo tema, leggi l’articolo “Comunicazione Non verbale” e ascolta il mio intervento in radio

 

Pensa per un attimo a un individuo che conosce tutte queste cose: come potrebbe influire all’interno di una relazione professionale e personale? Avrebbe i requisiti di un vero leader: capacità di influire sull’ambiente che lo circonda. Non sarebbe più in balia degli eventi e delle persone.

 

Voglio concludere questo articolo con una semplice tecnica persuasiva.

 

Se ti dico “Non pensare ad un cane che insegue un gatto”, cosa ti viene in mente? La prima cosa che farai sarà pensarci anche se ti ho detto di non farlo. Questo avviene perché il NON è cancellato e non computato a livello inconscio. È come se dicessi “…pensare ad un cane che insegue un gatto”. Quindi, il NON, ben usato, può portare enormi vantaggi. Pensa al venditore che alla fine della negoziazione dice:

“Non voglio che tu firmi il contratto ora e non pensare di farlo adesso”.

 

Apparentemente sembra che stia dando tempo al cliente, in realtà (consciamente o inconsciamente) sta instillando un’idea: firma il contratto, fallo adesso. Se ripetute spesso, queste frasi, sono molto potenti. Non conoscendo questo meccanismo, spesso, otteniamo effetti indesiderati. Ad esempio, pensa ad uno che dice alla moglie ogni giorno “NON tradirmi!”. Senza saperlo sta suggestionando la sua mente a farlo. Non è detto che lo farà, però…

 

Se tiene alla fedeltà coniugale, dovrebbe dirle “Devi essermi fedele”.

 

Il meccanismo del NON è solo uno dei tanti nascosti all’interno del linguaggio. Ne esistono tanti altri spesso usati in alcune pubblicità o da personaggi pubblici. Naturalmente, la massa non se ne accorge nella maniera più assoluta. Per questo motivo parlo spesso di etica nell’utilizzare queste tecniche.

 

Personalmente insegno queste strategie dal 1999 e cerco di inculcare nei miei allievi questo senso di rispetto verso gli altri, non fosse altro che per un discorso egoistico! Mi spiego meglio.
Ad esempio, se vai in un ristorante, mangi bene e paghi pochissimo, sei davvero felice. Però ne parlerai in giro solo se qualcuno ti chiederà un buon posto per andare a mangiare.

 

Se vai in un ristorante, mangi male, hai un’intossicazione alimentare e paghi uno sproposito, ne parlerai con chiunque, anche se non si tocca l’argomento ristoranti.

 

Quindi i pettegolezzi negativi circolano più velocemente di quelli positivi.
Di conseguenza, se manipolerai le persone facendo fare cose contro la loro volontà, tutti diranno in giro di starti alla larga.

 

È diverso usare queste tecniche per creare empatia, fascino, carisma e facilitare la gente a fare cose che sono un vantaggio per entrambi.

 

Questo significa persuasione ed essere dei veri leader.

 

Se vuoi apprendere queste tecniche e migliorare la tua esistenza, ti aspetto al corso Practitioner

PNL per cambiare la propria vita

La PNL può cambiare la propria vita? Può aiutarci ad attivare risorse nascoste e ad apprendere nuove strategie per avere maggiore controllo nella nostra esistenza?

 

La PNL è una disciplina essenzialmente pratica che aumenta notevolmente le nostre abilità comunicative,  il carisma e ci insegna come possiamo utilizzare il potenziale segreto della nostra mente.

 

Pochi sanno che è possibile programmare obiettivi nel nostro inconscio o che esistono convinzioni profonde che sabotano il nostro successo. Queste possono essere scovate e trasformate con la PNL. Il discorso delle credenze spesso viene sottovalutato perché si crede che siano semplici pensieri astratti che possono essere controllati con la volontà.

 

Invece, si tratta di programmi inconsci che sfuggono al controllo razionale e che modificano la percezione della realtà. Ad esempio, se uno crede di essere “sfigato”, lo sarà davvero. Infatti, innescano le cosiddette “profezie autoavveranti”.  

 

Togliersi una credenza limitante equivale a cambiare radicalmente la propria esistenza. Questo è possibile grazie alle tante tecniche che la PNL fornisce.

 

Per non parlare delle emozioni negative (rabbia, ira, tristezza ecc.) che spesso e volentieri condizionano la nostra vita. La gente spesso cerca di contrastarle, ma il più delle volte peggiora la situazione. Lo strumento della Time Line aiuta a riconvertire le emozioni liberandoci di angosciosi pesi.

 

In un corso di PNL si possono apprendere realmente diverse strategie per cambiare la propria vita:

–    Come andare d’accordo con chiunque
–    Il linguaggio segreto del corpo
–    L’alchimia della comunicazione persuasiva
–    Come raggiungere obiettivi impegnativi
–    Come trasformare credenze limitanti
–    Come accedere a stati potenzianti
–    Come programmare inconsciamente il proprio futuro
–    Ecc..

 

Se vuoi saperne di più, vieni al corso NLP Basic Practitioner

 

Metterò a tua disposizione la mia lunga esperienza di Trainer di PNL (insegno dal 1999), di autore internazionale e di Coach.

 

Guarda il video

 

 

 

Leggi il programma completo: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner

PNL per Cambiare

Cos’è l’autostima e il cambiamento personale? È possibile cambiare rotta nella propria esistenza per andare verso la felicità? Cambiare è difficile se non addirittura impossibile? E, soprattutto, la PNL è efficace?

 

Le risposte a queste domande comportano diverse spiegazioni e non sempre semplici. Iniziamo dall’ultima: la PNL è efficace?

 

La risposta è affermativa. Nonostante vi siano (come sempre) diverse mode, discipline e tecniche che “magicamente” nascono e propongono nuovi e strabilianti cambiamenti, la PNL è davvero utile per cambiare efficacemente la propria esistenza.

 

Spesso viene rinominata con nomi diversi, ma sempre di PNL si tratta.

 

Me ne occupo dagli anni 90 e ogni anno mi sorprendo nell’apprendere nuove strategie per l’eccellenza personale dato che la PNL si basa sul Modellamento: se esiste al mondo anche una sola persona in grado fare una determinata cosa, anche noi possiamo farla modellando le sue strategie.

 

Una delle applicazioni più incredibili è legata alla credenze: con la PNL è possibile trasformare rapidamente credenze limitanti e in maniera permanente. Questo aspetto è fondamentale: prima di programmare qualsiasi obiettivo, è importante abbattere le credenze negative, vere e proprie sabotatrici della nostra felicità.

 

Il semplice “pensare positivo” è inutile se dentro di noi non ne siamo convinti o abbiamo credenze negative.

 

Cambiare non è semplice e dovresti diffidare da chi ti dice che puoi farlo facilmente e senza sforzi. Il cambiamento richiede volontà e voglia di mettersi in discussione. Le tecniche della PNL sono molto efficaci, ma completamente inutili se non si soddisfano i requisiti di sopra.

 

Ho voluto realizzare un’opera che racchiudesse il “cambiamento personale” a 360°. Mi rendo conto che è un obiettivo ambizioso e non facilmente raggiungibile, ma ho raccolto diversi schemi per cambiare la propria esistenza derivanti dalla PNL.

 

In questa opera ho inserito tecniche dei corsi NLP Basic e Master Practitioner, i due livelli istituzionali della PNL.

 

“PNL per Cambiare” è la mia ultima pubblicazione (Edizione Essere Felici) in cui tratto:
– Cos’è la PNL
– Come individuare i tuoi REALI obiettivi profondi
– Come generare stati alterati di coscienza
– Come organizzare la tua mente con la Time Line
– Come rimuovere credenze limitanti profonde
– Come accedere alle tue risorse più potenti
– Come motivarti quando ne hai bisogno
– Come cambiare il tuo stato interiore
– Come creare ancore per richiamare stati potenzianti
– Come modellare l’eccellenza dagli altri
– Come eliminare comportamenti indesiderati
– Come creare obiettivi ben formati
– Come disegnare il futuro desiderato
– Come affrontare ogni situazione
– Come controllare il tuo peso.

In questa opera ho raccolto la mia lunga esperienza nella Programmazione Neurolinguistica offrendo schemi, strategie e tecniche per ri-modellare la tua esistenza.

 

Inoltre, se acquisti questo libro, potrai accedere al corso gratuito “PNL per Cambiare”.

 

Per avere maggiori informazioni sul libro, clicca qui.

 

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Formazione Multimediale Rapida e Pratica

Qualche tempo fa Italo Pentimalli (fondatore di piuchepuoi.it) mi chiese di realizzare una serie di corsi multimediali accessibili per chiunque e che avessero le seguenti caratteristiche:

 

 

 

– Immediati
– Pratici
– Con 2/3 tecniche efficaci
– Facili da fruire
– Da poter usare in qualsiasi luogo

 

Ed è qui che nascono i ReP (Rapidi e Pratici), una serie di corsi multimediali veloci ed efficaci che coprono diverse aree:

– Business

– Relazioni

– Seduzione

– Vendita

– Anima gemella

– Manifesting e legge dell’attrazione

– Miglioramento personale

 

La caratteristica saliente è che sono composti da:
– Un report concettuale in pdf che espone i contenuti del ReP
– Un’audio lezione
– Una mappa mentale

 

Li ho creati basandomi sulla mia personale esperienza quasi ventennale nella PNL (Programmazione Neurolinguistica), disciplina che permea quasi tutti i ReP.

I titoli dei corsi multimediali sono:

  1. Credenze da Ricchi
  2. Dove trovo la persona giusta?
  3. PNL per farsi dire SI
  4. PNL per dire NO
  5. Target Raggiunto
  6. Manifesta la tua giornata ideale
  7. Le 7 regole del Business Vincente
  8. Affrontare una riunione di successo
  9. Rompere il ghiaccio con il cliente
  10. Rompere il ghiaccio al primo appuntamento

 

Guarda la pagina descrittiva dei ReP:

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-multimediali-rep

PNL, una questione di abilità

La PNL si apprende solo leggendo libri, seguendo un corso o guardando un DVD?
Una lezione importante sulla PNL è la seguente:
la Programmazione Neurolinguistica si apprende solo con tanta, tanta pratica.

 

Una volta ho sentito un tizio dire:
“Sono un esperto di PNL, ho letto molti libri e secondo me non funziona”.
A questo punto gli ho chiesto:

“Ah bene, un esperto. Senti, ma quanti anni di pratica hai alle spalle?”.
E lui:

“Nessuno, ho letto tutto quello che c’è da sapere e ho capito tutto!”.

 

Mi sembra ovvio che questa persona non sapeva di cosa stava parlando. È come se qualcuno dicesse:

“Ho letto un sacco di manuali su come si guida un auto e sono un esperto di guida anche se non ne ho mai guidata una!”.

Il parallelismo è calzante perché la PNL è una questione di abilità.

 

Quando qualcuno desidera acquisire una serie di abilità complesse (ad esempio, ballare tango argentino), non solo deve seguire il corso, ma praticare tanto prima di poter dire: so ballare!

 

Questo avviene anche nella PNL: non basta seguire corsi, ma bisognerebbe ripeterli più volte (per i miei corsisti è gratuito) per fare pratica e accumulare esperienza sul campo.

 

Personalmente mi occupo di PNL da oltre 15 anni, ma solo da qualche anno posso affermare di aver capito qualcosa. Un atteggiamento umile e aperto permette di crescere e di apprendere nuove conoscenze.

 

Questa precisazione è doverosa perché chiarisce le motivazioni circa l’inefficacia di alcuni operatori. Senza un’adeguata esperienza si ottengono cambiamenti temporanei.  

 

Una delle abilità maggiori che un Coach di PNL deve acquisire è saper individuare il punto giusto dove operare. Per questo motivo è fondamentale saper usare BENE il Metamodello per individuare credenze, strategie, esplorare contesti, ecc.. Se non si conosce il punto esatto, le tecniche sono inutili…. ma queste sono solo le basi di un “piennellista” alle prime armi.

 

Se è possibile apprendere la PNL attraverso video, libri e corsi multimediali, è però consigliabile esercitarsi parecchio. È possibile organizzare gruppi di lavoro con amici che hanno la stessa passione in modo da apprendere realmente queste abilità.

 

Durante i corsi, alcuni corsisti si rifiutano di eseguire gli esercizi in gruppo (per fortuna, si contano sulle dita di una mano) perché pensano di aver capito tutto nella loro mente.

 

La mancanza di pratica si risolve in scarso apprendimento. Per questo motivo in aula insisto parecchio sugli esercizi sotto la mia supervisione.

 

Spesso si crede che un esperto di PNL si riconosca da come si veste (vestiti costosi), da come parla (spavaldo, sicuro di sé al limite del credibile, ecc.) e da come si pavoneggia in aula. Questa è una falsa credenza e non sempre vuol dire che quello coincida con quello che sa.

 

Un esperto di PNL non deve dimostrare di conoscerla, perché ha realmente appreso la disciplina.

 

Generalmente un bravo Trainer di PNL è davvero pervaso da un cambiamento che influisce sulla sua identità. Uno “pseudo” Trainer di PNL “vende” un modo di insegnare che non coincide con il suo Sé. In altre parole, indossa una maschera per venderti il corso.

 

Quindi, sonda molto bene chi hai di fronte e fidati solo di chi è davvero congruente.