Cenestesico – PNL

Il cenestesico è un Sistema Rappresentazionale legato al mondo delle sensazioni, delle emozioni e del movimento.

 

Quando si utilizza ci si esprime con predicati verbali o modi dire come:

 

toccare con mano, essere sotto pressione, mi piace a “pelle”, sento odore di bruciato, la pubblicità è l’anima del commercio, ecc.. 

 

I movimenti oculari sono rivolti verso il basso.

 

La postura tende ad essere curva ed esprime accoglimento.

 

Il tono di voce tende ad essere basso e il ritmo è lento

 

 

Calibrazione – PNL

La Calibrazione è un processo attraverso il quale si apprendono le risposte di un altro individuo durante un processo comunicativo.

 

Ad esempio, in aula un buon docente legge il feedback non verbale dei suoi studenti (volti attenti, confusi o annoiati) e si rende conto se stanno apprendendo quanto espone regolandosi di conseguenza.

 

Un bravo docente, grazie al feedback, può calibrare il suo intervento cambiando “in corsa” qualcosa all’interno della sua lezione.

 

Un cattivo docente (o un docente a cui poco interessa la sua efficacia nell’insegnamento) se ne infischia del feedback andando avanti per la sua strada. Attenzione: non tutti sono in grado di leggere le informazioni nella maniera corretta. Quindi, alcuni possono inconsapevolmente ignorare i messaggi di disattenzione.

 

Lo stesso discorso vale nel coaching: un buon coach legge il feedback del coachee e calibra il suo intervento per ottimizzarne l’efficacia.

 

Ignorare i segnali significa, probabilmente, sbagliare la strategia per guidare il proprio cliente.

 

Un venditore esperto sa molto bene di cosa sto parlando: leggere i segnali verbali e non verbali (piccole smorfie, braccia incrociate ecc.) del cliente permette di orientare la strategia di vendita per arrivare alla chiusura del contratto.

 

La calibrazione permette di leggere in tempo reale le risposte per adattare la comunicazione.

I Poteri Segreti della Comunicazione Empatica

Come raggiungere il successo nella comunicazione interpersonale grazie alla Programmazione Neurolinguistica e alla comunicazione non verbale

 

I Poteri segreti della Comunicazione Empatica (2007 – Edizione Essere Felici) raggruppa le più efficaci tecniche della PNL per la comunicazione efficace. Spiega in maniera approfondita come usare il linguaggio verbale per creare empatia e far passare i messaggi desiderati durante un’interazione privata e/o professionale.

 

Inoltre, grazie alla Comunicazione Non Verbale è possibile comprendere le reali intenzioni del proprio interlocutore leggendo i segnali di gradimento e rifiuto.

 

Grazie ai Metaprogrammi è possibile comprendere gli schemi di comportamento inconsci dei propri interlocutori in modo da poter anticipare le loro reazioni e conoscere quali strategie adottare per creare empatia.

Infine tocca alcuni temi importanti come la Leadership, la comunicazione subliminale nel Public Speaking e come gestire ogni tipo di obiezione.

 

 

 

 Indice

– Premessa

– Introduzione

– Creare empatia

– Metaprogrammi

– Comunicazione Non verbale

– Gestire le obiezioni

– Il significato della leadership

– Public Speaking e PNL

– Alcuni consigli riepilogativi

– Conclusioni

– Glossario della PNL

 

Per maggiori informazioni: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__poteri_segreti_della_comunicazione_empatica.php?pn=50

 

Attitudine (Mentale) – PNL

L’Attitudine in PNL si riferisce a come gli individuui si approcciano al mondo e alle persone che hanno a che fare con la loro vita.

 

 
L’attitudine ottimistica si focalizza sugli elementi positivi della situazione e ristruttura eventi negativi come apprendimenti per migliorare le azioni future.

 

 

L”attitudine negativa ha un visione pessimistica degli eventi, non intravede soluzioni.



Mi sembra evidente che un approccio estremamente negativo è privo di risorse e non è in grado di intravere le possibilità in quanto deformate come probabili “freagture” o “inganni”.



Un approccio troppo ottimistico rischia di deformare e cancellare informazioni importanti per testare la realtà delle cose.



Quindi, è importante avere un approccio ottimistico e, allo stesso tempo, avere “i piedi per terra”.



Alcuni personaggi di successo affermano di avere un approccio ultra-possibilistico, ma allo stesso tempo “si coprono le spalle” da eventuali fregature

Enneagramma e PNL

 

 

MIGLIORA LE TUE RELAZIONI CON L’ENNEAGRAMMA E LA PNL

 

 

Vuoi comprendere gli altri in pochi istanti?

Desideri anticipare i loro comportamenti?
Vuoi conoscere cosa fare e cosa evitare con ogni persona che incontri?
Vuoi scoprire le “parole calde” per affascinare ogni tipologia?

 

 

 

Immagina per un attimo di essere in grado di andare d’accordo con chiunque, di poter comprendere il funzionamento della mente del tuo interlocutore, il suo modo di ragionare e vedere il mondo, di prevedere in anticipo le sue reazioni emotive e il suo comportamento, di poter creare empatia anche con le persone più “difficili”. Lo scopo di questo libro è fornire uno strumento pratico ed efficace per attivare queste straordinarie capacità.

 

 

L’Enneagramma è un sistema antichissimo che permette di comprendere la propria personalità e quella di chi ci circonda, mentre la Programmazione Neurolinguistica (PNL) è una disciplina che aiuta gli individui a raggiungere l’eccellenza.

 

La loro fusione crea un potente sistema per migliorare le nostre relazioni con gli altri.

 

In questo manuale di facile consultazione apprenderete:
– cos’è l’Enneagramma
– le basi della PNL
– come comprendere il tipo dell’Enneagramma del vostro interlocutore
– come sintonizzarvi sulla sua “frequenza comunicativa”
– come generare Rapport con ogni tipologia dell’Enneagramma
– come decodificare la gestualità non verbale
– come usare le “parole che affascinano”.

 

 

 Indice

– Introduzione
Cap. 1 – La percezione della realtà : sistemi
rappresentazionali
Cap. 2 – Gestualità e stili comunicativi :le categorie di Virginia Satir
Cap. 3 – Enneagramma
– Tipo Uno : Perfezionista
– Tipo Due : Altruista
– Tipo Tre : Manager
– Tipo Quattro : Romantico
– Tipo Cinque : Eremita
– Tipo Sei : Scettico
– Tipo Sette : Artista
– Tipo Otto : Capo
– Tipo Nove : Diplomatico
Cap. 4 – Cambio di modalità in fase di stress e di
riposo
Cap. 5 – Gestualità ed Enneagramma
Cap. 6 – Riconoscere le tipologie
Cap. 7 – Differenze tra tipologie con strategie uguali
Cap. 8 – Le ali
Cap. 9 – Come creare empatia con gli enneatipi
Cap. 10 – Ipno Word : le parole che affascinano
– Appendice – uno sguardo sui tipi somiglianti
– Bibliografia



Per maggiori informazioni: http://www.macrolibrarsi.it/libro.php?lid=8321&pn=50

 

Coaching e PNL

Il Coaching può essere reso più efficace grazie alle tecniche della Programmazione Neurolinguistica (PNL).

 

Cos’è il coaching? Il coach guida e aiuta il clientea raggiungere il risultato desiderato attraverso l’addestramento, l’incoraggiamento e la motivazione. Questo processo può essere esteso anche in altri ambiti personali e professionali.

 

Qual è la relazione tra coaching e PNL?

 

Grazie alla PNL è possibile rendere più efficace il processo di coaching migliorando la sintonia con il cliente grazie ai “generatori di Rapport“.

 

Grazie al “Metamodello” e alla “Buona Formazione degli obiettivi” è possibile comprendere gli obiettivi del coachee (il cliente) e possibilmente raggiungerli. Altri strumenti permettono una efficace programmazione inconscia e la rimozione delle convinzioni limitanti.

 

In questo libro + DVD scoprirai come:

  • creare rapport con il cliente
  • definire gli obiettivi del coachee
  • usare un linguaggio di precisione (Metamodello)
  • formare obiettivi raggiungibili
  • impostare gli incontri
  • raccogliere le informazioni (la “ruota della vita”)
  • lavorare sulle convinzioni limitanti e i valori (mentoring)
  • rafforzare l’identità (sponsorship)
  • come essere coach di te stesso e i principi etici.

 

È dedicato sia a chi si avvicina per la prima volta alia professione dei Coach, sia a chi ha più esperienza e desidera arricchirla con la Programmazione Neurolinguistica

 

Il video è essenzialmente didattico e ricco di argomenti. Quindi, è consigliabile prendere appunti durante la visione.

 

Per saperne di più: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__coaching-e-pnl-libro-dvd.php?pn=50

Aspettativa – PNL

Le Aspettative, in PNL, si riferiscono a quello che ci attendiamo da un evento o obiettivo futuro.

 

L’aspettativa influenza i nostri comportamenti: un’aspettativa negativa limiterà le nostre azioni e faremo ben poco.

 

Un’aspettativa positiva ci spingerà ad agire positivamente verso un obiettivo.

 

Quando qualcuno vuole convincerci ad andare in vacanza con lui e ci “anticipa positivamente” quello che accadrà, saremo molto più propensi ad accettare l’invito.

 

Invece, se crea un aspettativa negativa o nessuna aspettativa, saremo meno motivati ad andare con lui.

Assiomi della Comunicazione – PNL

Gli Assiomi della Comunicazione sono:

  

1. Non si può non comunicare.
Si comunica anche in silenzio. Ad esempio, una persona che mentre ci ascolta accenna un sorriso ironico, comunica che quanto ascoltato lo diverte. Tutti i comportamenti sono comunicazione e non è possibile non avere un comportamento. In altre parole non si può non comunicare, consciamente o inconsciamente.

 

2. Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione.
L’aspetto di contenuto è presente in quelle relazioni tendenzialmente “sane” in cui l’aspetto relazionale della comunicazione viene relegato in secondo piano. Nelle relazioni “non sane” si tende a lottare per definire la tipologia della relazione relegando in secondo piano il contenuto della comunicazione.

 

3. La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti.
La “punteggiatura” si riferisce alla sequenza degli scambi riferito al soggetto che osserva il suo comportamento e quello del suo interlocutore

 

4. Gli esseri umani comunicano sia con il linguaggio digitale (verbale) e sia con quello analogico (non verbale).
Il linguaggio logico ha una complessa sintassi e si riferisce all’organizzazione delle parole; è privo di una semantica riferita all\’area relazionale. Il linguaggio analogico è privo di sintassi ma dotato di semantica. L’essere umano utilizza entrambi i linguaggi (gli animali solo quello analogico): generalmente il contenuto relazionale è definito dal linguaggio logico mentre l’analogico definisce tutto quello che è inerente la relazione.

 

5. Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull\’uguaglianza o sulla differenza.
L’utilizzo di un modello a discapito di un altro dipende dalle situazioni. E’ possibile anche una combinazione tra i due sistemi.

 

Tratto da PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA, P. Watzlawick – J.H. Beavin – D.D. Jackson, Edizione Astrolabio);

Associata (esperienza) – PNL

Nella Programmazione Neurolinguistica si intende “esperienza associata” quando un individuo si associa ad un’esperienza immaginativa potendo “vedere“, “ascoltare” e “percepire” quello che accade.


In altre parole si vive l’esperienza in prima persona.

 

Questo processo diviene fondamentale nella programmazione di stati e obiettivi in quanto permette di comprendere se l’intervento è adeguato.

 

In questo modo può verificare l’ecologia dello stato e rendersi conto se è adatto. Inoltre, è molto utile nel processo del Modellamento per comprendere se l’individuo da modellare è adatto allo scopo.

 

inoltre, il soggetto, potendo vivere in prima persona l’esperienza può introdurre cambiamenti fino a renderla il più possibile adatta ed ecologica.

Asimmetrica (Comunicazione) – PNL

La Comunicazione Asimmetrica si riferisce ad un tipo di comunicazione basata sull’assunzione di ruoli diversi.

 

Ad esempio, se A assume un ruolo Up (attivo) nella comunicazione, B assumerà un ruolo Down (passivo).

 

Questo tipo di relazione è efficace in quanto complementare. L’opposto della Comunicazione Asimmetrica è la Comnicazione Simmetrica.

 

Quest’ultima si riferice all’assunzione di ruoli identici.

 

Per comprendere il funzionamento della Comunicazione Asimmetrica, ti farò il seguente esempio: se una persona tende a comandare, ad alzare la voce, ad imporsi sul suo interlocutore, quest’ultimo dovrebbe essere inizialmente accomodante per generare una comunicazione costruttiva. Invece, se anche lui inziasse ad imporsi, maderebbe in “tilt” la relazione. In questo caso vincerebbe solo chi “urla” più forte. Vi sarebbe un vincitore e un vinto; quest’ultimo serberebbe emozioni negativi nei confronti del primo.

 

Una comunicazione vincente si ottiene quando entrambi vincono perche “convincere” significa “vincere insieme“.

 

Infine, porsi in ruolo Down, non significa essere “deboli” ma intelligenti se l’altro è in “Up”. Infatti, grazie a questa strategia, dopo qualche istante i ruoli si invertiranno magicamente.

 

E’ vero anche il contrario: se uno è in Down, l’altro deve andare un Up per creare sinergia nella relazione.