Il Potere Personale

Che cos’è il potere personale? Ne sentii parlare tempo fa riguardo a Milton Erickson, uno dei più brillanti ipnoterapeuti del secolo scorso: la sua straordinaria capacità di mandare istantaneamente in trance qualcuno dipendeva dal suo “potere personale”.

 

Una simile nozione poteva non attirare la mia attenzione? La risposta è ovvia: certo che si. Per questo motivo mi sono spostato spesso all’estero per apprendere tecniche ipnotiche generalmente poco divulgate in Italia.

 

Ma il più delle volte la gente crede che basti apprendere una tecnica per ottenere un risultato. Errore: molto dipende dal Potere Personale.

 

Rieccolo qui! Ti starai chiedendo:

“Fanelli, ma che xxxx è questo potere personale?”.

 

Esso si fonda su almeno 3 punti:

1) Forte fiducia in se stessi e nelle proprie capacità

2) Struttura mentale vincente rivolta al risultato positivo

3) Forte impegno verso gli obiettivi

 

Erickson, ad esempio, era pienamente convinto di poter ipnotizzare qualcuno. Questa sua convinzione trasudava dai gesti, dal non verbale e dal suo tono voce. Questa comunicazione inconscia convinceva la parte profonda dell’altro che cadeva in trance velocemente (ad esempio, con una stretta di mano particolare, con un’interruzione di schema, ecc.).

 

Ora, penserai che a te del potere personale non può fregartene nulla perché non devi andare ad ipnotizzare nessuno…e qui ti sbagli enormemente.

 

Il potere personale si usa in tutti gli ambiti della tua vita: quando parli con il tuo capo, con i tuoi collaboratori, con i tuoi amici, con i tuoi cari, con i tuoi clienti, ecc..

Lo usi anche nella vita sentimentale.

 

Se non hai una forte fiducia in te stesso e non credi (realmente) in quello che fai, gli altri lo sentono inconsciamente e non li convinci. Se non hai una struttura mentale vincente come puoi pensare, ad esempio, di mandare avanti un’attività, un gruppo di uomini o anche semplicemente la tua esistenza? Ti limiti ad essere una barca in balia delle onde…non un comandante che decide la sua rotta.

 

Limitarsi ad apprendere tecniche senza lavorare sul potere personale serve a poco se non a nulla. A cosa serve apprendere tecniche di comunicazione efficace se non sei “convinto di convincere” gli altri? Anche i weekend motivazionali che danno una forte carica emozionale momentanea (destinata a svanire dopo qualche settimana) si limitano a lavorare sulla “crosta” superficiale.

 

Il Potere Personale è qualcosa di magico e che si costruisce lavorando seriamente sulla fiducia in se stessi e creando una struttura mentale vincente. Questo è possibile attraverso percorsi precisi (ad esempio, i corsi Practitioner e Master), lavoro consapevole su stessi e/o con una grande voglia di mettersi in gioco.

 

Se desideri aumentare il tuo potere personale, avere più fiducia nelle tue capacità, creare una struttura mentale vincente, aumentare l’impegno verso i tuoi obiettivi e predisporre la mente verso relazioni sentimentali vincenti, guarda ora

 

AUMENTA IL TUO POTERE PERSONALE

5 brani subliminali

 

Non esistono problemi ma sfide da vincere

Quando anni fa mi sono avvicinato alla Programmazione Neurolinguistica (PNL) ero attorniato da una serie di problemi (economici e non). Non parlo di quella PNL spicciola che incita ad una positività senza fondamenta e sostenuta da musica da discoteca e trainer ipermotivati. Dopo la “festa”, il picco emozionale è destinato inesorabilmente ad andare giù costringendoti a rifrequentare la “festa” per riaccedere alla motivazione.

 

Io parlo di una PNL diversa e che rende la gente autonoma e in grado generare/sostenere cambiamenti da soli. Quindi, in questo articolo mi sto rivolgendo a individui che desiderano questo approccio; se ambisci essere il seguace di un qualche personaggio carismatico, cambia sito perché io mi rivolgo solo chi desidera diventare responsabile COMPLETAMENTE della propria esistenza senza doversi appoggiare (anche solo mentalmente) ad un’altra figura (reale o ideale).

 

La mia vita è stata, è e sarà una continua sfida da vincere…questo è il bello della condizione umana. Esploriamo, ricerchiamo e ci spingiamo oltre i nostri limiti perché ambiamo a migliorarci. Se i grandi uomini della storia dell’umanità avessero visto la vita fatta di problemi e non di sfide, a quest’ora adoravamo ancora il fuoco generato da un fulmine senza sapere come accenderlo in piena autonomia.

 

Questa è la nostra natura: spingerci oltre.

 

Molti di noi sono addormentati, intorpiditi e spaventati da quello che accade attorno a noi. Forse a qualcuno fa anche comodo che vi sia una certa letargica rassegnazione nella massa in modo che siano sempre i soliti pochi ad avere successo.

 

Io mi oppongo a questa visione: è importante infondere speranza e insegnare a chiunque le strategie per migliorare la propria vita.

 

Voglio condividere con te 3 presupposti della PNL che mi guidano ogni giorno:

 

 

Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto

Se quello che fai non funziona, non insistere e cambia strategie. Sperare che le cose possano cambiare miracolosamente potrebbe essere illusorio. Cambia e adatta le tue strategie per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Essere rigidi nel proprio modello significa spegnersi lentamente (se ti va bene); sapersi adattare è la chiave dell’evoluzione.

 

 

Se esiste al mondo anche una sola persona al mondo che riesce ad ottenere un determinato risultato, anche tu puoi farlo modellando le sue strategie.

Quando non sai come fare qualcosa, guardati attorno e guarda chi riesce a farlo. Osserva cosa fa, come la fa, quali capacità ha e come le ha acquisite, quali sono le sue credenze e come si percepisce.

Modella chi riesce ad avere il successo che desideri senza limitarti a copiarlo: adatta le sue strategie alla tue situazione. Questo però comporta APERTURA MENTALE e voglia di mettersi in discussione.

 

 

Non esiste il fallimento, ma solo il feedback.

Infine, quando quello che fai non funziona, non vederlo come un fallimento, ma come semplice feedaback per migliorare le tue azioni future. Prendi in considerazione quello che ha funzionato, lascia perdere quello che è inutile e modifica le tue strategie in base al feedback che ricevi.

 

Già il fatto di incorporare questo 3 presupposti nella propria vita significa cambiare modo di vedere la realtà. Studiare la PNL non significa “spararsi” musica “a palla” e lanciare slogan motivanti, ma cambiare modo di vedere le cose e iniziare a generare cambiamenti nel profondo del proprio essere.

 

Se desideri iniziare a studiarla realmente, ti aspetto al corso NLP Basic Practitioner. Faremo insieme tanti esercizi per cambiare credenze, schemi comportamentali e reazioni emozionali. Per non parlare dei potenti schemi di comunicazione persuasiva che cambieranno positivamente le tue relazionali personali e professionali.

Vieni a ridiseganre la tua vita

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner 

 

Il Segreto del tuo Successo

Nella vita basta porsi un obiettivo e questo si raggiungerà in automatico?

 

Oppure esistono delle regole che possono farci comprendere se sarà raggiungibile e cosa bisognerebbe cambiare per avere successo?

 

Gli individui che hanno un’alta media di successi seguono regole precise grazie alle quali sanno in anticipo se gli obiettivi prefissi saranno raggiungibili.

 

Si tratta delle regole di “Buona Formazione”: un obiettivo che non si adatta a queste regole non è raggiungibile.

 

Come fanno le persone di successo a raggiungere sempre quello che si prefiggono?

 

Quali sono queste regole segrete?

 

Guarda il video gratuito

 

Vuoi saperne di più? Vuoi apprendere i segreti per liberare il tuo potere e disegnare il futuro desiderato?

 

Corso Practitioner a Rimini

 

 

 1) Scoprirai le strategie di cambiamento personale per eliminare i comportamenti inconsci distruttivi

2) Svilupperai capacità di impatto e persuasive che ti aiuteranno a conquistare chi ti interessa (sul lavoro e nella vita privata)

3) Scoprirai il linguaggio di precisione per gestire le obiezioni e vincere nei conflitti relazionali

4) Conoscerai i 10 segreti per creare obiettivi efficaci e raggiungere quello che hai sempre desiderato

5) Scoprirai come attivare le risorse segrete della mente profonda e raggiungere mete che pensavi al di fuori della tua portata

6) Conoscerai come abbattere le convinzioni limitanti e ridisegnare la tua vita

7) Apprenderai come gestire lo stress e le emozioni negative per vivere più serenamente

 

 

Per saperne di più:

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner

Libera il tuo Potere

Quali sono le regole che Ti permettono di liberare il TUO potere interiore? Basta apprendere qualche tecnica oppure bisogna cambiare qualcosa dentro di noi?

 

Il primo passo da fare consiste nel comprendere che siamo composti da una parte logica ed una inconscia. Quest’ultima decide la direzione da seguire nella nostra esistenza anche al di là della nostra consapevolezza.

 

Esistono delle regole per dare la direzione desiderata al nostro inconscio e per allearsi con esso.

 

Scopri le regole nel video gratuito

 

 

Vuoi saperne di più? Vuoi apprendere i segreti per liberare il tuo potere e disegnare il futuro desiderato?

 

Corso Practitioner

con Vincenzo Fanelli

 

 

1) Scoprirai le strategie di cambiamento personale per eliminare i comportamenti inconsci distruttivi

2) Svilupperai capacità di impatto e persuasive che ti aiuteranno a conquistare chi ti interessa (sul lavoro e nella vita privata)

3) Scoprirai il linguaggio di precisione per gestire le obiezioni e vincere nei conflitti relazionali

4) Conoscerai i 10 segreti per creare obiettivi efficaci e raggiungere quello che hai sempre desiderato

5) Scoprirai come attivare le risorse segrete della mente profonda e raggiungere mete che pensavi al di fuori della tua portata

6) Conoscerai come abbattere le convinzioni limitanti e ridisegnare la tua vita

7) Apprenderai come gestire lo stress e le emozioni negative per vivere più serenamente

 

Per saperne di più:

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner

Ti rivelo un Segreto

“Il Pensiero Positivo non funziona!”.

Sai quante volte ho sentito questa frase? E sai quante volte era esatta? Troppe volte.

È vero: il pensiero positivo non sempre funziona.

 

Molti autori e miei colleghi affermano che nella vita basta pensare positivo e le cose andranno bene. Dicono che quando arriva un pensiero negativo, basta pensare positivo.

Queste affermazioni funzionano solo in alcuni casi, ma il più delle volte producono solo un momentaneo effetto placebo.

 

Alcuni giocano sull’immergerti in musica motivante, metterti davanti un relatore carismatico e attorniarti di gente sorridente carica di energia.

Quando esci da un contesto del genere vorresti conquistare il mondo perché hai una carica fuori dal comune.

Ma la mia domanda è:

 

Quanto dura?

 

Dopo poco tempo ritorni allo stato emozionale di prima.

 

Non sono contrario, ma è giusto rendersi conto che l’effetto è momentaneo se non conosci come funziona DAVVERO la programmazione inconscia.

 

Non basta pensare positivo perché il più delle volte lo fai in stato ordinario di coscienza (Stato Beta). In questa fase non puoi autosuggestionarti più di tanto.

Per far passare un ordine con il Pensiero Positivo dovresti ripetere per almeno 21 giorni:

1) Una breve frase espressa in positivo (senza il “non”)

2) Associare un’immagine rappresentante l’obiettivo insieme alla frase del punto 1

 

Questo operazione va ripetuta per almeno 21 giorni perché in uno stato ordinario di coscienza l’ordine non passa immediatamente nel profondo.

 

Quindi illudersi che basti pensare ad un obiettivo,  ripetersi un paio di volte la frase associata perché si raggiunga la meta abita, è pura utopia.

 

Quando un frase, un pensiero e/o un’immagine passa direttamente nel profondo?

 

Vi devono essere almeno un paio di condizioni:

1) Uno stato alterato di coscienza (Stato Alpha)

2) Associare una forte emozione alla frase e all’immagine

 

Parecchi predicano solo la seconda fase ed ignorano la prima.

Questo offre il fianco debole a tutti i detrattori di questi metodi:

 

“Ecco…sono tutte cavolate!”, “Ma lascia perdere!”, “Ma che pensiero positivo, esiste la dura realtà!”.

 

Il pensiero positivo funziona, ma bisogna associare ad esso uno stato alterato di coscienza.

 

Se lo applichi nel pensiero ordinario sei costretto ad applicarlo per almeno 3 settimane con il rischio di stufarti e di lasciar perdere.

 

Come possiamo accedere ad uno stato alterato di coscienza?

 

Vi sono tanti metodi: la meditazione, l’autoipnosi, le visualizzazioni guidate, ecc..

 

Starai pensando che non hai il tempo per meditare e che non vuoi cimentarti negli altri metodi perché richiedono impegno.

 

Allora ti svelerò un segreto e lo farò gratuitamente:

 

ti dirò quando sei naturalmente in uno stato alterato di coscienza.

 

Sai quando sei in stato Alpha e puoi darti ordini nel profondo?

Appena sveglio sei in una fase in cui connetti molto poco e sei altamente suggestionabile

 

Questo è il momento magico!

 

In questa fase puoi:

1) Visualizzare quello che desideri ottenere (uno stato emozionale e/o un comportamento specifico)

2) Dirti una frase che sintetizza l’obiettivo

3) Associare al tutto una forte emozione positiva.

 

Se fai queste 3 cose contemporaneamente appena sveglio, suggestionerai la tua parte profonda.

 

Questo consiglio è gratuito e l’ho testato sulla mia pelle sin dall’età di 16 anni.

 

Magari ti starai chiedendo:

“E se volessi accedere a questo stato alterato tutte le volte che lo desidero, a comando?”.

 

In questo caso dovresti imparare a meditare, ad applicare su di te l’autoipnosi o usare delle visualizzazioni guidate.

 

Ai miei allievi piacciono le mie visualizzazioni guidate perché riesco a mandarli in stato Alpha. Alcuni registrano la mia voce per poi usarla quando più ne hanno bisogno.

 

Si tratta una buona idea: quando vogliono suggestionarsi verso un obiettivo, utilizzano la registrazione mp3 per andare in stato alpha e programmarsi quello che desiderano.

 

Per questo motivo ho deciso di rendere disponibile a tutti questa registrazione.

 

 

Calma la mente

 

 

Rimanere centrati: la vera sfida – parte 3

 

Sulle credenze limitanti non voglio aggiungere molto altro rispetto ad articoli già scritti:

 

 

Voglio solo rammentarti che senza l’abbattimento di questi muri interiori inconsci (un vero e proprio programma mentale che sfugge alla tua consapevolezza), non puoi raggiungere obiettivi in contrasto con gli stessi.

 

Ad esempio, se profondamente credi che “l’amore non esiste”, non meravigliarti se non riesci a trovare la persona giusta. Oppure, se credi che “solo i delinquenti diventano ricchi”, non lamentarti se non riesci a fare passi in avanti. Grazie a meccanismi di cancellazione e deformazione, la credenza non ti fa vedere le possibilità che vanno contro la stessa.

 

Quindi, bisogna divenire attenti alle proprie credenze e individuare quelle che rappresentano un ostacolo alla nostra felicità. Mi piace paragonarle a delle scarpe vecchie: alcune sono comode, altre sono strette o bucate. Quelle meno comode forse è il caso di buttarle via anche se ci hanno accompagnato per tanto tempo.

 

Infatti, alcune credenze, per quanto limitanti possano essere, sono sempre funzionali al momento che si vive. Il problema è che in seguito potrebbero essere uno “scomodo ospite” che è il caso di cacciare da casa.

Chiarito questo concetto per me FONDAMENTALE (ti consiglio VIVAMENTE di leggere gli articoli di sopra se non l’hai già fatto), vorrei parlarti di come sia possibile accedere a stati potenzianti.

 

Avere lo stato adatto al momento giusto significa essere più efficaci.
Ad esempio, se sei emotivamente “a terra”, questo lo comunicherai con il tuo non verbale: il tuo tono sarà basso, le spalle leggermente incurvate, l’energia della tua gestualità ne risentirà come anche la tua respirazione. Ora, immagina di dover affrontare un importante colloquio di lavoro con questo stato: come credi ti percepirà l’inconscio dell’altro? Oppure, immagina di dover motivare qualcuno con questo stato: quanto pensi di essere credibile a livello inconscio? A parole diresti qualcosa costantemente smentita dal tuo corpo; e nella comunicazione, per quanto riguarda la credibilità, prevale il linguaggio non verbale.

Accedere ad uno stato interiore positivo non è importante solo per la comunicazione interpersonale, ma anche e soprattutto per il tuo benessere personale. Ma come possiamo sbilanciare la bilancia delle emozioni verso il benessere?
Posso darti due suggerimenti importanti:
1)    Aumenta il numero dei tuoi sponsor positivi
2)    Aumenta i tuoi momenti di benessere quotidiano

 

AUMENTA IL NUMERO DEI TUOI SPONSOR POSITIVI
Gli sponsor positivi sono quelle persone che rafforzano la nostra autostima grazie ad apprezzamenti sulla nostra Identità. Non si tratta di semplici complimenti, ma di specifici “rinforzi” che si manifestano tutte le volte che facciamo qualcosa di buono o quando abbiamo bisogno di incoraggiamento.

 

Gli sponsor negativi, invece, sono quegli individui che puntano ad attaccarci per ogni nostro singolo errore. Inoltre, ci demotivano quando decidiamo di lanciarci in nuove imprese: “Lascia perdere, tanto è inutile”, “Sei un fallito”, “Sbagli sempre”, “Ma datti all’ippica”, ecc..
Non lo fanno con cattiveria, è il modello che a loro volta è stato usato per educarli e sono pienamente convinti che comportarsi in questo modo significhi far “maturare” una persona. In realtà non sanno che rendono “frustrato” un individuo.
Il mio consiglio: limitare gli sponsor negativi (non eliminarli, a volte non si può fare), aumentare quelli positivi. Si tratta di pura e semplice intelligenza e volersi bene DAVVERO.

 

AUMENTA I TUOI MOMENTI DI BENESSERE QUOTIDIANO
Questo suggerimento (come il precedente) si rifà al buon senso: aumenta gli spazi di benessere quotidiano. Ricavati momenti in cui svolgere attività che ti fanno stare bene in modo da cambiare la tua frequenza emozionale. Può sembrare una cosa banale, ma se frequenti gente arrabbiata o triste, se il tuo lavoro non ti piace e ami vedere spesso film tragici o drammatici, ti rendi conto che la tua frequenza emozionale non è proprio una calamita di positività? Ora, non dico che bisogna cambiare gusti, ma un pizzico di gioia qua e là non guasterebbe.
Personalmente, appena posso, amo frequentare amici con cui posso sbellicarmi dalle risate, ogni tanto mi concedo qualche film comico e amo fare attività che regalano gioia. Un piennellista serioso non è un buon piennellista.

Vorrei concludere questa serie di articoli dicendo che, in un periodo come questo, bisogna rimanere centrati e aver il focus su quello che davvero si vuole realizzare. Abbiamo visto insieme (negli articoli precedenti) quanto sia importante comprendere se quello che vogliamo sia ben formato, quali sono le regole per fissare obiettivi nel proprio inconscio, il potere delle credenze e (nell’articolo attuale) quanto sia importante lo stato interiore.

 

Voglio condividere due dei presupposti delle PNL che più adoro:

 

–    Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto
In parole povere: cambia e adattati alla situazione per arrivare alla meta

 

–    Se esiste al mondo anche una sola persona in grado di fare una determinata cosa, anche noi possiamo farla.
In parole semplici: sii aperto verso gli altri e trova ispirazione nei modelli eccellenti. Se ti chiudi, non avrai accesso ad altre risorse.

 

 

Il Cambiamento in Azione

Cosa intendiamo per cambiamento interiore? Basta fare un corso con un po’ di musica altamente motivante ed effetti speciali o serve qualcosa di più profondo? Abbattere una credenza limitante a cosa serve? Se serve, come si può fare?

 

Tutte queste domande hanno bisogno di risposte. Forse ne manca una, quella più importante: a cosa serve “cambiare”? Uno può farne tranquillamente a meno e restare così com’è se è felice e le cose gli vanno bene così come sono. Il cambiamento serve quando le cose ci vanno un po’ “strette”. Il cambiamento serve anche quando sono gli altri la causa della nostra infelicità.

 

“Ma come – ti starai dicendo – se sono gli altri, devo essere io a cambiare?”.

 

Certo, noi siamo responsabili al 100% di quello che ci accade. Inconsciamente, mettiamo in atto una serie di comportamenti che ci portano verso una direzione (desiderata o meno).

 

Basta la musica ed effetti speciali per stare bene? Per darti la carica si, però dopo un po’ tornerai al punto di partenza. Il cambiamento richiede un lavoro più specifico: abbattere le credenze limitanti.

 

Queste sono del tutto inconsce, frutto di apprendimenti genitoriali ed esperienze di vita. Ci condizionano pesantemente al di là della nostra consapevolezza. Se inconsciamente credi che “solo i delinquenti possono essere ricchi” o “i raccomandati”, piuttosto che “chi è ricco prima o poi fa una brutta fine”, non c’è da meravigliarsi che l’inconscio lavori contro la tua volontà.

 

Mi rendo conto che questa cosa possa suonare stranissima: “Ma come  – ti dirai – se io voglio fare qualcosa, ma profondamente non ci credo, non posso riuscirci?”. Probabilmente non ci riuscirai perché la parte profonda della mente incide per il 90% nella nostra vita.
Quante volte è successo di voler far qualcosa e non ci siamo riusciti nonostante i nostri sforzi? È un problema di credenze inconsce.

 

 

Non solo: è fondamentale saper lavorare sulle proprie aspettative future. Quello che facciamo dipende da quello che inconsciamente ci aspettiamo. Se pensiamo che le cose andranno bene, probabilmente andrà così. Si tratta delle cosiddette profezie auto-avveranti.  

 

Imparare a programmare inconsciamente il proprio futuro è decisivo per riuscire nella vita, tanto quanto eliminare le credenze limitanti.
Ho deciso di racchiudere la mia esperienza e le tecniche più recenti di cambiamento personale e sviluppo personale in 3 giorni, full immersion: Il Cambiamento in Azione.

 

Tanti esercizi per risolvere subito specifici aspetti della propria esistenza: credenze, comportamenti indesiderati, progettazione di obiettivi complessi, programmazione di stati potenzianti, del futuro, ecc..

 

Per saperne di più, leggi il programma completo:

 

Ancoraggi nella PNL: richiamare l’eccellenza

Gli ancoraggi nella PNL (Programmazione Neurolinguistica) sono uno degli strumenti più semplici per richiamare stati di eccellenza attingendo dal passato.

 

Cosa sono gli ancoraggi?

 

Si tratta di interruttori neuro-emozionali, neuro-associazioni, che generalmente si creano naturalmente: annusiamo un profumo e ricordiamo una determinata persona; ascoltiamo un brano musicale e piombiamo nel passato; vedere un particolare modo di gesticolare può ricordaci una persona (simpatica o antipatica).

 

I pubblicitari usano tantissimo queste neuro-associazioni: ad esempio, mettono una colonna sonora particolare mentre l’auto pubblicizzata sfreccia su una strada. La musica rievoca un’emozione particolare (che loro hanno ben studiato) e inconsciamente sarà abbinata al veicolo. Oppure, in alcuni fast-food esiste una particolare combinazione di odori che generalmente stimola l’appetito.

 

Quindi, alcuni usano ancoraggi naturali per spingere i consumatori verso i loro prodotti. Gli ancoraggi non sono stati inventati dalla PNL, semplicemente  la PNL li studia.

 

Una delle applicazioni più interessanti consiste nel creare interruttori emozionali per attivare stati potenzianti quando più ci servono. Ad esempio, devo incontrare un cliente, sono giù e vorrei cambiare stato. È possibile “lanciare” un’ancora e accedere ad uno stato motivante.

 

Come è possibile farlo?

 

Segui le istruzioni:
1)    Chiudi gli occhi e rilassati su una poltrona o su un letto
2)    Pensa ad uno stato emozionale che vorresti ancorare
3)    Torna con la mente ad un momento del passato in cui lo hai provato
4)    Quando provi lo stato, stringi un pugno della mano (fase di ancoraggio).
5)    Ripeti il punto (4) e (5) diverse volte
6)    Pensa ad altro per qualche istante
7)    Ora, stringi nuovamente il pugno e nota se lo stato torna automaticamente
8)    Se non torna, ripeti con maggiore attenzione i punti (4) e (5)

 

L’ancora andrebbe potenziata e rafforzata ogni giorno. Più il gesto è inusuale, più l’ancora è potente e persistente. In questo modo potrai usare a piacimento questo stato quando più ne hai bisogno.

 

Questa è una della applicazioni più semplici riguardante l’ancoraggio; utilizzi avanzati e più potenti vengono generalmente insegnati nei corsi professionali di PNL.

L’Autostima e i suoi segreti

Autostima? Quali sono i suoi segreti? Tutti possono ritrovare la motivazione, l’entusiasmo e la felicità?

 

Bisogna tener conto di diversi aspetti. È facile liquidare la faccenda dicendo: pensa positivo! Non sempre funziona perché dobbiamo fare i conti con le nostre credenze inconsce, un vero e proprio programma occulto che sfugge alla nostra consapevolezza.

 

Esistono dei sistemi rapidi per recuperare l’autostima come, ad esempio, la musica: alcuni brani musicali hanno il pregio di farci accedere (temporaneamente) a stati interiori potenzianti. Non è un sistema duraturo e che lavora in profondità, ma è rapido ed efficace.

 

Infatti, torniamo sempre al problema delle credenze limitanti: se, ad esempio, sono convinto di essere “sfigato”, poco servirà pensare positivo o ascoltare musica. La credenza è qualcosa di profondo e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, se uno desidera REALMENTE lavorare sulla propria autostima, il primo passo consiste nel “scovare” le credenze limitanti; il secondo si concretizza nell’abbatterle.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) fornisce tecniche rapide ed efficaci per convertire velocemente le credenze limitanti, emozioni negative e comportamenti indesiderati.

 

Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento su Radio Ciccio Riccio.

 

PNL per cambiare la propria vita

La PNL può cambiare la propria vita? Può aiutarci ad attivare risorse nascoste e ad apprendere nuove strategie per avere maggiore controllo nella nostra esistenza?

 

La PNL è una disciplina essenzialmente pratica che aumenta notevolmente le nostre abilità comunicative,  il carisma e ci insegna come possiamo utilizzare il potenziale segreto della nostra mente.

 

Pochi sanno che è possibile programmare obiettivi nel nostro inconscio o che esistono convinzioni profonde che sabotano il nostro successo. Queste possono essere scovate e trasformate con la PNL. Il discorso delle credenze spesso viene sottovalutato perché si crede che siano semplici pensieri astratti che possono essere controllati con la volontà.

 

Invece, si tratta di programmi inconsci che sfuggono al controllo razionale e che modificano la percezione della realtà. Ad esempio, se uno crede di essere “sfigato”, lo sarà davvero. Infatti, innescano le cosiddette “profezie autoavveranti”.  

 

Togliersi una credenza limitante equivale a cambiare radicalmente la propria esistenza. Questo è possibile grazie alle tante tecniche che la PNL fornisce.

 

Per non parlare delle emozioni negative (rabbia, ira, tristezza ecc.) che spesso e volentieri condizionano la nostra vita. La gente spesso cerca di contrastarle, ma il più delle volte peggiora la situazione. Lo strumento della Time Line aiuta a riconvertire le emozioni liberandoci di angosciosi pesi.

 

In un corso di PNL si possono apprendere realmente diverse strategie per cambiare la propria vita:

–    Come andare d’accordo con chiunque
–    Il linguaggio segreto del corpo
–    L’alchimia della comunicazione persuasiva
–    Come raggiungere obiettivi impegnativi
–    Come trasformare credenze limitanti
–    Come accedere a stati potenzianti
–    Come programmare inconsciamente il proprio futuro
–    Ecc..

 

Se vuoi saperne di più, vieni al corso NLP Basic Practitioner

 

Metterò a tua disposizione la mia lunga esperienza di Trainer di PNL (insegno dal 1999), di autore internazionale e di Coach.

 

Guarda il video

 

 

 

Leggi il programma completo: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner