Aumenta il tuo carisma

Sovente mi viene richiesto di aiutare la gente ad avere più carisma nelle relazioni con gli altri. Uno dei grandi errori che spesso si commette è credere che possa bastare qualche tecnica per risolvere il problema. Anche quando si parla di seduzione, è abbastanza scontato rendersi conto che non basta seguire un “corso di seduzione” per diventare dei Casanova o delle Mata Hari: bisogna cambiare schemi mentali.

 

Una persona poco carismatica ha dentro di sé una serie di limiti e credenze negative che lo portano ad essere inefficace nelle relazioni con gli altri.

 

Se prima non cambi gli schemi mentali, è inutile apprendere tecniche per diventare più carismatici. Non è un caso che nel corso Practitioner di PNL (primo livello istituzionale di Programmazione Neurolinguistica), si lavora sui limiti interiori oltre ad apprendere tecniche di comunicazione efficace.

 

Magari per qualcuno quello che dico può apparire scontato, ma non lo è: tutt’ora mi capitano persone in aula con evidenti limiti interiori e che si illudono di diventare persone carismatiche solo apprendendo qualche strategia di comunicazione efficace.

 

Come è possibile ridisegnare la propria mente e diventare più carismatici nel lavoro, con gli amici e nei rapporti personali?

 

Uno dei sistemi più semplici si basa sul modellamento: osservare e replicare schemi mentali e comportamentali di chi ha più carisma di noi.

 

Questo processo è molto meno complesso di quanto possa apparire in quanto lo mettiamo in atto tantissime volte senza rendercene conto.

 

Quante volte ci siamo ispirati a qualcuno che è riuscito a fare qualcosa che per noi risultava difficile se non impossibile?

 

Ad esempio, nelle aziende si affianca a chi è inesperto una persona più “anziana” in modo da fargli apprendere le strategie comportamentali e mentali per riuscire nel lavoro. Questo è molto evidente nell’ambito commerciale: un venditore neo assunto viene affiancato per un breve periodo di tempo da un venditore più esperto in modo da mostrargli cosa fare, dire e (a volte) pensare per essere più efficace e carismatico con i clienti

 

Mi viene in mente una storia che mi è capitata anni fa quando avevo 14/15 anni. Nella mia comitiva estiva del campeggio vi era un ragazzo incredibile: riusciva conquistare qualsiasi ragazza sfidando le leggi della  fisica. Vi era anche un altro ragazzo: goffo, impacciato e tutto l’opposto dell’altro. Chiaramente, nessuna ragazza lo degnava di una sguardo. A un certo punto il ragazzo poco carismatico iniziò ad imitare il “seduttore”: comportamento, modo di fare, di dire, abbigliamento, ecc..

 

Soprattutto aveva incorporato il suo modo di pensare.

 

Chiaramente la cosa ci apparve ridicola e le donne che lo avevano conosciuto “prima della trasformazione”, continuavano a non degnarlo di una sguardo. Ma, le nuove arrivate (in un campeggio estivo c’è un forte ricambio di persone all’interno delle comitive), tendevano a prendersi una cotta per lui in quanto non avevano la vecchia immagine nelle loro mente.

A noi sembrava la brutta copia dell’altro…ma non era così per a chi lo conosceva per la prima volta.

 

Questo esempio molto semplice, dimostra come possa aumentare il proprio carisma cambiando modo di pensare. Restare ancorati alle proprie idee, se non funzionano, è da masochisti.

 

Un presupposto della PNL recita:

 

Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto

 

Per questo è importante cambiare modo di pensare ispirandosi a persone che stimiamo e che riescono ad raggiungere i risultati a cui ambiamo.

 

Se desideri cambiare schemi di pensiero, aumentare il tuo carisma e dirigere la tua mente verso il successo relazionale, guarda ora

 

AUMENTA IL TUO CARISMA

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La Persuasione non è manipolazione

La persuasione è un argomento alquanto controverso che spesso genera sconcerto, confusione e paura nei meno addetti ai lavori. Spesso si associa (erroneamente) la PNL alla persuasione. In realtà la PNL si limita a modellare schemi da individui in grado di ottenere determinati risultati.

 

Inoltre, per persuasione io intendo quel processo attraverso il quale è possibile suggerire idee nella mente dei nostri interlocutori. In tal caso, non è possibile far fare cose contro la propria volontà.

 

Ad esempio, se una persona non ha nessuna intenzione di firmare un contratto perché non ha soldi o perché non gli interessa, con le tecniche di persuasione non è possibile farglielo fare.

 

La persuasione è molto utile, invece, se questa persona ha già intenzione di acquistare quel bene o servizio: riuscirò a farle superare indecisioni e/o a risultare più interessante rispetto alla concorrenza.

 

Quindi, si tratta di essere più efficaci ed incisivi nella comunicazione.

 

Quando, invece, qualcuno riesce a far firmare un contratto contro la propria volontà, siamo di fronte alla manipolazione. Questa è presente nella vita di tutti i giorni: la moglie che si nega al marito sessualmente se non le compra la pelliccia, un capo che promette un aumento di stipendio (che non ci sarà) in cambio di straordinari o quando semplicemente si fa leva sui sensi di colpa di qualcuno per fargli fare qualcosa che normalmente non farebbe. 

 

È dal 1998 circa che insegno alla gente strategie di comunicazione efficace e persuasione per migliorare sensibilmente la propria vita personale e professionale; ininterrottamente predico di adottare comportamenti etici. Essere bravi e convincenti comunicatori significa vincere insieme (WIN – WIN): entrambi devono uscire soddisfatti dalla negoziazione.

 

Questo vuol dire che, nel tempo ti crei una buona reputazione; questa, a sua volta, è un potente generatore di rapport ed empatia (ti fidi di una persona referenziata e di cui tutti parlano bene).

 

Fare i manipolatori, invece, significa farsi terra bruciata: i pettegolezzi negativi circolano 7 volte più veloci di quelli positivi.

 

Se desideri apprenderei i segreti della persuasione, diventare più efficace ed incisivo nelle tue relazioni e migliorare la tua vita, guarda ora

 

IL CODICE SEGRETO DELLA PERSUASIONE

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Perdere peso

Perdere peso è il cruccio di tantissime persone e per le motivazioni più disparate: c’è chi vuol perdere peso per motivi estetici e chi per questioni legate alla salute.

 

So di cosa stiamo parlando perché prima ero una taglia 54, mentre ora sono una taglia 48. Quando mi ci metto arrivo anche alla 46, ma non è la mia taglia ideale.

 

Come si riesce a perdere peso e (soprattutto) a mantenere il peso ideale?

 

Partendo dalle basi, direi che la cosa migliore è farsi prescrivere una buona dieta bilanciata da un nutrizionista/dietologo e/o fare un minimo di attività fisica.

 

Direi di stare alla larga dalle diete “fai da te” e da quelle che fanno perdere velocemente peso perché poi si rischia di riprenderlo immediatamente.

 

Fatta questa premessa essenziale (dietologo/nutrizionista e attività fisica) vorrei invece rivolgermi a tutti quelli che non riescono a perdere peso nonostante la dieta e il movimento fisico.

 

Chi viene da me a sottoporsi a delle sessioni di coaching per perdere peso, lo fa perché, nonostante la dieta, non riesce a mantenere l’impegno. La loro stessa mente li boicotta nel raggiungimento dell’agognato obiettivo. Oppure, li illude facendoglielo raggiungere, per poi farli ripiombare nell’eccesso di peso.

 

“Ma come” ti dirai “io posso boicottarmi da solo? Non è possibile!”.

 

Spesso siamo condizionati da comportamenti automatici, da credenze profonde e da parti inconsce che gestiscono la nostra vita al di là del nostro volere razionale.

 

Ad esempio, durante una sessione di coaching, una persona era condizionata dalla credenza profonda “Dimagrire vuol dire essere malati”.

 

E’ ovvio che una convinzione di questo tipo rappresenta un limite al raggiungimento del peso ideale.

 

Per chi non lo sapesse, una credenza profonda è qualcosa di radicato e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, pensare che dimagrire significa essere malati, è un forte limite al raggiungimento del peso. Scavando ho poi scoperto che questo pensiero derivava dalla famiglia e dall’idea che essere grassi significa essere in salute.

 

Ho spesso sentito dire da persone anziane, rivolgendosi ad un bambino, “quanto sei magro, mangia che ti ammali” o “come sei bello in carne, tutta salute! Mangia, mangia!!!”.

 

Qualsiasi pediatra sa bene che tenere i bambini all’ingrasso significa predisporli all’obesità. Quindi, ingrassarli tutto significa tranne che fare loro del bene.

 

Credenze, credenze, credenze…sono davvero l’architrave della nostra vita e ne siamo davvero inconsapevoli. Spesso il 90% del mio lavoro consiste nel snidarle e trasformale. Dopo è possibile programmare la mente verso il raggiungimento dell’obiettivo (ad esempio, perdere peso). Programmare la mente senza aver tolto le resistenze interiori, significa ottenere obiettivi di breve durata.

 

Oltre a questo aspetto, dobbiamo tenere conto di tutti quei comportamenti automatici che portano una persona a mangiare in eccesso.

 

Cos’è un comportamento automatico?

 

Un esempio lo abbiamo con il semaforo rosso: in buona parte dell’Italia (non tutta!), quando scatta il rosso, la gente si ferma; quando scatta il verde riparte. Questo è un comportamento automatico che il guidatore compie senza rendersene conto.

 

Allo stesso modo, abbiamo tanti altri comportamenti meno salutari: passo davanti ad una pasticceria e devo mangiare un bignè, apro il frigo per bere acqua e, invece, mangio gli avanzi della cena, ecc..

 

Come puoi intendere, molte volte può bastare una dieta e un semplice programma di attività fisica per raggiungere il peso ideale. Quando queste non sono sufficienti (cioè si tende a non rispettare l’impegno preso con se stessi), probabilmente bisogna prendere in considerazione l’aspetto legato alla credenze profonde, ai comportamenti automatici e alla parti inconsce del sé.

 

Se desideri riprogrammare la tua mente e riallinearla all’obiettivo di perdere peso, guarda ora:

 

COME PERDERE PESO:

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Oppure contattami per

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Il segreto degli obiettivi di successo

Quali sono le chiavi degli obiettivi di successo? Come fanno alcuni individui a raggiungere efficacemente le loro mete?

 

La PNL ha studiato come fanno le persone di successo a pianificare mentalmente le loro mete e ha reso disponibili le loro strategie.

 

Non si tratta di fortuna o di miracoli, ma di regole ben precise che, se seguite, possono aiutarci a comprendere se l’obiettivo è raggiungibile, se deve essere modificato o abbandonato prima di imbattersi in qualcosa di fallimentare.

 

Si tratta di una specie di simulatore di realtà che ti permette di anticipare la meta e comprendere se i passi che stai facendo sono giusti o sbagliati.

 

Nella Buona Formazione degli Obiettivi esistono numerose domande che ti permettono di sviscerare un progetto e di comprenderne la sua reale fattibilità oltre ai punti di miglioramento.

 

In questo articolo voglio farti notare un paio di punti ESSENZIALI:

 

  • Risorse disponibili e da acquisire
  • Se è sensorialmente basato

 

Risorse

Quando ci si lancia in un progetto impegnativo bisogna fare un elenco dettagliato delle risorse disponibili e un po’ meno dettagliato di quelle da acquisire.

Ad esempio: soldi, tempo, amicizie e conoscenze, libri, video e corsi da seguire per acquisire competenze, ecc..

Non è quasi mai solo una questione di soldi. Infatti, vi sono obiettivi che richiedono energie personali, volontà, tempo da impiegare, formazione e la sinergia di altri individui.

 

Prima di lanciarmi in un progetto devo sapere cosa ho a disposizione e cosa mi manca. La domanda seguente è:

 

posso acquisire le risorse mancanti e COME?

 

Se non puoi acquisirli e/o non hai la minima idea di come ci riuscirai…sappi che il tuo obiettivo non è raggiungibile. Certo, puoi sempre lanciarti nell’impresa di concretizzarlo, ma è come iniziare un lungo viaggio in barca senza avere le provviste sufficienti e si confida che si riesca a pescare qualche pesce lungo il tragitto e che piovi abbondantemente per

 

Sensorialmente basato

Un obiettivo deve essere “appetibile” per l’inconscio. Non solo deve essere in linea con i nostri valori principali (altrimenti mancherebbe il carburante motivazionale), ma anche rappresentato attraverso i 5 sensi. La mente profonda non distingue l’immaginazione dalla realtà se quello che si immagina è arricchito attraverso i sensi (vista, udito, tatto, ecc.).

 

Quindi, se non vediamo, sentiamo e proviamo emozioni/sensazioni, non possiamo suggestionare la mente profonda (ovvero, manca una delle chiavi principali della programmazione inconscia).

 

Esistono altre importanti e fondamentali regole per sapere se un nostro obiettivo è ben formato. Vi sono alcune domande che permettono persino la delineazione di tutti i possibili scenari.

 

Se vuoi scoprirle tutte guarda

 

 IL SIMULATORE DI REALTA’

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Scopri il Segreto dei Mentalisti

I mentalisti sono delle figure intriganti perché utilizzano diverse tecniche mentali per leggere nella mente della gente e influenzare il loro comportamento al di là della loro consapevolezza. Mi piace studiarli e osservali per capire come fanno ad ottenere questi straordinari risultati.

 

Si tratta di un mix tra ipnosi, comunicazione non verbale, PNL e altre metodiche poco conosciute dal grande pubblico.

 

Uno dei loro segreti consiste nel saper leggere la comunicazione non verbale di chi hanno di fronte: possono capire le loro intenzioni e anticipare i comportamenti come per magia. 

 

Io non sono un mentalista (e non desidero considerami tale), ma ho studiato alcune tecniche utilizzate anche da loro.

 

Ad esempio, ho iniziato ad occuparmi di Comunicazione Non Verbale dal 1998 e questo ha cambiato notevolmente la mia vita: posso capire se qualcuno cerca di raggirarmi, se è sincero, cosa farà realmente e quali sono gli argomenti più “caldi da utilizzare” per generare empatia.

 

Questo significa migliorare notevolmente la propria vita professionale e privata: puoi leggere nella mente dei collaboratori, dei colleghi e del capo.

 

Nella vita privata significa sapere esattamente cosa pensa davvero l’altra persona al di là delle parole espresse.

 

Puoi addirittura leggere i segnali legati alla seduzione per comprendere quando vi è intesa.

 

E cosa dire della capacità di sapere ESATTAMENTE come è fatta una persona? Conoscere in pochi istanti credenze, valori, comportamenti, visione del mondo, cosa ama e cosa odia? E tutto questo solo guardando i suoi occhi e la sua gestualità?

 

Sempre nel 1999 ho iniziato a praticare l’Enneagramma collegato con la PNL e la Comunicazione Non Verbale. L’Enneagramma è un sistema che tratta 9 tipologie; grazie alla PNL e al modo di gesticolare puoi capire l’enneatipo di chi hai fronte in pochi istanti.

 

Si, lo so…può sembrare impossibile e conosco tanta gente che si occupa di Enneagramma la quale afferma l’impossibilità di una simile capacità.

 

Ma è dal 1999 che lo pratico e, non solo funziona, ma è incredibilmente efficace.

 

Questa fantastica esperienza è stata pubblicata nel mio libro best sellerMigliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL” (pubblicato anche all’estero).

 

Capire SUBITO come è fatta una persona, è un vantaggio incredibile: sai esattamente cosa fare e dire per andarci d’accordo. Questo non è solo utile nell’ambito seduttivo, ma anche nei rapporti professionali e personali.

Conquista Empatica Istantanea

Spesso può accadere di incontrare persone con le quali abbiamo bisogno di creare un rapporto costruttivo. Questa esigenza è trasversale sia nei rapporti privati che professionali.

In alcune occasioni abbiamo bisogno di lasciare un’ottima impressione di noi stessi in persone appena conosciute (ad esempio, un colloquio di lavoro, un primo appuntamento sentimentale, un cliente, ecc.).

 

In altre vi è la necessità di gestire relazioni problematiche dove tutto regna tranne la simpatia.

In molte occasioni pretendiamo che sia l’altro ad andare d’accordo con noi, come se per magia improvvisamente possa cambiare atteggiamento senza che da parte da nostra debba mutare nulla.

 

Questa è una pia illusione perché se vuoi che ci sia un cambiamento nell’altro devi essere tu a farlo per primo.

Una delle regole ESSENZIALI della comunicazione efficace è la capacità di essere flessibili, di adattarsi per poi guidare l’interlocutore verso i nostri obiettivi.

Si tratta di costruire un ponte che colleghi l’altra sponda: solo così è possibile portare l’altro dalla nostra parte.

 

Come è possibile realizzare tutto questo?

 

Esiste una parolina magica: EMPATIA

L’empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri, di sentire l’altro e di capire la sua visione del mondo.

Implica la FIDUCIA, elemento che potrebbe essere assente nei rapporti in cui vi è solo la simpatia.

Infatti, io potrei avere un amico molto simpatico, ma non per questo gli darei le chiavi di casa.

Invece, l’empatia implica anche affidarsi all’altro.

 

Come puoi ben intuire l’empatia è qualcosa di magico e diversi studi ormai dimostrano che individui in grado di creare relazioni empatiche hanno successo sia nel campo lavorativo che in quello privato.

Mi sembra ovvio: se crei una rete di relazioni basate sulla fiducia, troverai sempre qualcuno pronto a venirti incontro.

 

Se vuoi imparare a generare empatia con persone appena conosciute e/o con persone difficili esistono diverse tecniche. Ve ne sono alcune “non verbali” che lavorano in maniera sottile senza che l’altro possa accorgersi di nulla.

 

Se vuoi apprendere questa straordinaria capacità, migliorare la tue relazioni e apprendere come conquistare chiunque,

 

CONQUISTA ISTANTANEA

è il corso multimediale che ti insegnerà ad applicare questa straordinaria tecnica.

Guarda ora il corso e scopri come generare empatia con chiunque.

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Non esistono problemi ma sfide da vincere

Quando anni fa mi sono avvicinato alla Programmazione Neurolinguistica (PNL) ero attorniato da una serie di problemi (economici e non). Non parlo di quella PNL spicciola che incita ad una positività senza fondamenta e sostenuta da musica da discoteca e trainer ipermotivati. Dopo la “festa”, il picco emozionale è destinato inesorabilmente ad andare giù costringendoti a rifrequentare la “festa” per riaccedere alla motivazione.

 

Io parlo di una PNL diversa e che rende la gente autonoma e in grado generare/sostenere cambiamenti da soli. Quindi, in questo articolo mi sto rivolgendo a individui che desiderano questo approccio; se ambisci essere il seguace di un qualche personaggio carismatico, cambia sito perché io mi rivolgo solo chi desidera diventare responsabile COMPLETAMENTE della propria esistenza senza doversi appoggiare (anche solo mentalmente) ad un’altra figura (reale o ideale).

 

La mia vita è stata, è e sarà una continua sfida da vincere…questo è il bello della condizione umana. Esploriamo, ricerchiamo e ci spingiamo oltre i nostri limiti perché ambiamo a migliorarci. Se i grandi uomini della storia dell’umanità avessero visto la vita fatta di problemi e non di sfide, a quest’ora adoravamo ancora il fuoco generato da un fulmine senza sapere come accenderlo in piena autonomia.

 

Questa è la nostra natura: spingerci oltre.

 

Molti di noi sono addormentati, intorpiditi e spaventati da quello che accade attorno a noi. Forse a qualcuno fa anche comodo che vi sia una certa letargica rassegnazione nella massa in modo che siano sempre i soliti pochi ad avere successo.

 

Io mi oppongo a questa visione: è importante infondere speranza e insegnare a chiunque le strategie per migliorare la propria vita.

 

Voglio condividere con te 3 presupposti della PNL che mi guidano ogni giorno:

 

 

Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto

Se quello che fai non funziona, non insistere e cambia strategie. Sperare che le cose possano cambiare miracolosamente potrebbe essere illusorio. Cambia e adatta le tue strategie per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Essere rigidi nel proprio modello significa spegnersi lentamente (se ti va bene); sapersi adattare è la chiave dell’evoluzione.

 

 

Se esiste al mondo anche una sola persona al mondo che riesce ad ottenere un determinato risultato, anche tu puoi farlo modellando le sue strategie.

Quando non sai come fare qualcosa, guardati attorno e guarda chi riesce a farlo. Osserva cosa fa, come la fa, quali capacità ha e come le ha acquisite, quali sono le sue credenze e come si percepisce.

Modella chi riesce ad avere il successo che desideri senza limitarti a copiarlo: adatta le sue strategie alla tue situazione. Questo però comporta APERTURA MENTALE e voglia di mettersi in discussione.

 

 

Non esiste il fallimento, ma solo il feedback.

Infine, quando quello che fai non funziona, non vederlo come un fallimento, ma come semplice feedaback per migliorare le tue azioni future. Prendi in considerazione quello che ha funzionato, lascia perdere quello che è inutile e modifica le tue strategie in base al feedback che ricevi.

 

Già il fatto di incorporare questo 3 presupposti nella propria vita significa cambiare modo di vedere la realtà. Studiare la PNL non significa “spararsi” musica “a palla” e lanciare slogan motivanti, ma cambiare modo di vedere le cose e iniziare a generare cambiamenti nel profondo del proprio essere.

 

Se desideri iniziare a studiarla realmente, ti aspetto al corso NLP Basic Practitioner. Faremo insieme tanti esercizi per cambiare credenze, schemi comportamentali e reazioni emozionali. Per non parlare dei potenti schemi di comunicazione persuasiva che cambieranno positivamente le tue relazionali personali e professionali.

Vieni a ridiseganre la tua vita

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner 

 

Crea la tua realtà: è possibile?

È possibile creare la realtà desiderata o si tratta di semplice illusione? In giro se ne sentono di tutti i colori: c’è chi dice si può fare proponendo soluzioni superficiali; c’è chi dice che devi rassegnarti alla tua vita senza poter fare altro.

 

Io non sono d’accordo con nessuna delle affermazioni sopra riportate.

La questione delle soluzioni semplicistiche e miracolose è ovvio che sarebbe da scartare. Mi riferisco a quelli che ti dicono che basta pensare positivo. Ho già scritto fiumi di parole in merito: bisogna tenere presente che per co-creare la propria realtà vi sono tanti elementi da prendere in considerazione  (credenze limitanti, Leggi Universali, emozioni negative, ecc.).

 

Poi, chi ti dice di rassegnarti è completamente fuori strada: non ho mai creduto al destino perché credo fortemente nel libero arbitrio. Certo, l’Universo ti indica una strada (la Mission di Vita), ma tu sei libero di seguirla oppure di ignorarla.

 

Basterebbe osservare con un minimo di attenzione le persone che realizzano la vita desiderata per rendersi conto che hanno una mentalità vincente e che applicano (anche inconsapevolmente) le 3 Leggi Universali.

 

Essere consapevoli delle regole dell’Energia è FONDAMENTALE per poter divenire co-creatori della propria vita. Molti ne usano una sola, quella dell’Attrazione: quello che pensi e provi, torna indietro. Ma questa non sempre funziona perché si escludono le altre 2 leggi (Bipolarità ed Essenzialità).

 

Ero un ragazzo quando compresi questi importanti passaggi e oggi voglio condividere con te tutta l’esperienza maturata in questi anni di pratica e di ricerca.

 

Se vuoi REALMENTE apprendere il segreto delle 3 Leggi Universali, ho realizzato per te un’audiolezione con un report e una mappa mentale in pdf.

 

Scopri subito

CREA LA TUA REALTA’:

LE 3 LEGGI PER CO-CREARE

cover 3 leggi

Intervista a Vincenzo Fanelli (audio)

In questa intervista audio di Vividavvero.net a cura di Macro Ferraro, parlo di diversi argomenti: PNL (Programmazione Neurolinguistica), Enneagramma, Comunicazione Efficace, Non Verbale e Autoipnosi.

 

Fornisco consigli sul cambiamento personale.

 

Se vuoi sapere qualcosa in più su di me, mettiti comodo e comoda, ti farò compagnia per i prossimi 45 minuti 🙂

 

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Il Focus della Co-creazione

Possiamo davvero cambiare la nostra vita con il potere dell’intenzione o sono solo fantasie? Molti parlano di Focus e Intenzione, ma in pochi ti dicono che per co-creare devi utilizzare un Focus (Universale) del tutto diverso da quello Ordinario che utilizzi nella vita di tutti i giorni.

 

Per chiarire bene questo concetto, devo rifarmi ad alcune teorie della Meccanica Quantistica.

 

Secondo questa branca della fisica, esistono tante linee di possibilità nelle esistenze degli individui. Ad esempio, se una persona decide di cambiare lavoro, vi sono diverse possibilità virtuali:

 

1) cambia lavoro e si trova bene nel nuovo posto di lavoro

2) cambia lavoro e si trova male nel nuovo posto di lavoro

3) cambia lavoro e poi viene licenziato

4) non cambia lavoro e rimane nel suo vecchio posto

ecc..

 

Secondo le meccanica quantistica queste linee esistono tutte a livello virtuale; in seguito ci spostiamo su una di queste.

Se vuoi saperne di più ti rimando alla lettura di due articoli (Fisica o MisticismoLa teoria del molti mondi)

 

Quello che verrebbe da chiedersi è: possiamo spostarci volutamente su una di queste linee virtuali facendola divenire reale?

 

Normalmente non è possibile perché siamo abituati ad usare quello che definisco Focus Ordinario: fare qualcosa con le proprie uniche forze su un’unica linea di possibilità.

 

In altre parole, usiamo tutte le nostre energie per realizzare qualcosa senza “slittare” su altre linee virtuali.

Con il Focus Ordinario non è possibile ottenere cose che vadano al di là delle nostre forze e non è possibile spostarsi su linee di possibilità desiderate.

 

Ad esempio, se desidero trovare immediatamente parcheggio in pieno centro, in orario di punta e non a pagamento, non posso ottenerlo con il Focus Ordinario. Infatti, questo non può violare le leggi della fisica conosciute in quanto vincolato alla propria unica linea del tempo. La logica suggerirebbe che, con le mie forze, faccio prima a trovarlo a pagamento.

 

Però, se torniamo al discorso delle linee virtuali, vi sono diverse possibilità:

1) Giro per mezz’ora e alla fine lo trovo

2) Giro per 10 minuti e poi decido di andare in un silos a pagamento

3) Arrivo e si libera immediatamente un posto non a pagamento

ecc..

 

Le linee sono più vicine quanto più sono probabili. Ad esempio, la linea

“arriva e si libera immediatamente un posto non a pagamento”,

è una linea lontana (anche se probabile).

 

Lo spostamento richiederà un Quantum Energetico superiore, rispetto a quella più vicina (ad esempio “giro per mezz’ora e poi lo trovo”)

 

Il Focus Universale (o della Co-creazione) è quello che utilizziamo quando riusciamo a spostarci volutamente (o inconsapevolmente) su linee diverse da quella prestabilita. Il famoso colpo di fortuna o quella cosa positiva impossibile da concretizzarsi.

 

Naturalmente parlo di Co-creazione in quanto noi non creiamo, ma entriamo in sintonia con un processo più ampio. Inoltre, questo Focus implica l’utilizzo di tutte le Leggi dell’Energia Universale (solo quella dell’Attrazione non è sufficiente).

 

Infine, il Focus Universale è atrofizzato nella maggior parte di noi in quanto NESSUNO ci spiega come usarlo; ci insegnano solo quello Ordinario. Il più delle volte lo usiamo inconsapevolmente e per pura casualità.

 

Se vuoi saperne di più, cerchi qualcosa di diverso dai soliti corsi sulla legge dell’attrazione e vuoi realmente divenire responsabile co-creatore della tua vita,

 

QUANTUM NLP