C’era una volta la Legge dell’Attrazione

C’era un tempo in cui si parlava sempre e comunque della Legge dell’Attrazione, anche a sproposito. Forse è solo una mia impressione, ma sembra che ora se ne parli molto meno (magari mi sbaglio). Forse, visti i tempi attuali, per paura o per demotivazione di chi ne ha sempre parlato.

 

Come dico sempre, mi sembra ovvio che è facile fare i positivi quando le cose vanno più o meno bene, è difficile farlo quando le cose non vanno! Però è qui che viene messo alla prova quello in cui credi davvero.

 

In questi tempi di crisi è chiaro che vi siano dei problemi oggettivi, ma è altrettanto chiaro che sintonizzare la propria mente solo su quello che non va non fa altro che attivare un effetto domino negativo.

 

Probabilmente ora è il momento più adatto per parlare della Legge dell’Attrazione perché vi è davvero la necessità di cambiare modo di pensare.
In questo articolo voglio dare poche e semplici regole.

 

La prima è “quello che emani torna indietro”: emozioni di paura, di tristezza, azioni negative compiute con consapevolezza, prima o poi tornano al mittente. Iniziare la giornata provando paura, non farà altro che attirare i nostri peggiori incubi. Paradossalmente, siamo molto abili a sintonizzarci su rami di realtà indesiderati anche senza volerlo. Infatti, inconsapevolmente usiamo due elementi:

 

ci rappresentiamo mentalmente una paura e proviamo emozioni (negative).

 

Così facendo applichiamo un paio di regole del Manifesting: vedere con l’occhio della mente il ramo di realtà (in)desiderato in modo da sintonizzarsi sulla linea di possibilità e dare la spinta al processo tramite l’emozione (seppur negativa).
Certo, vi sono altre regole. Ad esempio, farsi questi films mentali al mattino è ancora più masochistico perché si è in stato Alpha (stato alterato di coscienza in cui siamo fortemente suggestionabili).

 

La mia intenzione non è quella di fare la semplicistica propaganda del “pensa positivo” perché questo approccio me le ha “fatte sempre girare” in quanto è solo uno dei tanti elementi.

 

Però ti esorto a diventare più consapevole di quello che provi e ti rappresenti nella tua mente.
Questo fenomeno è conosciuto anche in PNL come “profezie auto-avveranti”: se pensi che una cosa debba andare in un certo modo (e ne sei davvero convinto), andrà così.
A volte esitiamo nel desiderare cose positive essendo più convinti che le cose andranno male. Basta leggere un giornale o accedere la TV per convincersene ancora più fortemente.

 

Impara ad essere più centrato e a dare meno importanza a tutte quelle persone che orbitano nella tua vita minando la tua autostima con frasi:
“”Sei un fallito” – “Tanto sbagli sempre” – “Sei un incapace” – “Vedrai che sbaglierai ancora”, ecc..
Questi sponsor negativi non solo abbattono la tua motivazione, ma ti fanno sintonizzare sul ramo di realtà da “loro” desiderato. Impara a limitare questa gente e a frequentare più sponsor positivi.

 

Ognuno di noi affronta a giornata in un certo modo tra gli alti e bassi della vita. A volte è davvero dura e siamo costretti a sopportare persone o situazioni pesanti (ad esempio, un capoufficio insopportabile, un lavoro pesante, ecc). Non possiamo evitare queste situazioni, però possiamo ritagliarci preziosi momenti per ricaricare la batterie stando assieme a persone con cui stiamo bene o semplicemente facendo cose che ci danno piacere.

 

Una volta qualcuno mi disse: se ti ami (davvero), l’amore verrà da te.
Amiamoci e mandiamo a quel paese (con rispetto e amore) tutte quelle persone che vogliono impedircelo.

 

Un abbraccio.

 

Bibliografia consigliata

 

Il Potere dell’Energia

Universale

     

PNL per l’Anima

DVD + Libro

      

Lo spazio delle Varianti

V. Zeland

 

La danza dei Maestri Wu Li

G Zukav

 

Il Tao della Fisica

F. Capra

    Reality Transurfing - Lo Spazio delle Varianti - Vol 1   La danza dei maestri Wu Li   Il Tao della fisica

Rimanere centrati: la vera sfida – parte 2

Quando parliamo di programmazione inconscia, dobbiamo fare una grande distinzione tra tre linee di pensiero:

 

  1. Quelle che amano il picco emozionale
  2. Quelle che insistono sulla ripetizione
  3. Quelle che lavorano usando gli stati alterati di coscienza

 

La prima lavora sulla creazione di eventi/spettacoli che portano il picco emozionale alle stelle; in quel frangete l’apprendimento si fissa meglio. In questo modo è possibile far passare determinati messaggi e programmare obiettivi. Lo svantaggio principale consiste nel fatto che sei costretto a ri-frequentare eventi che grazie alla musica, alla claque e a carismatici conduttori aumentano il tuo picco emotivo. Mi sembra ovvio che da solo non potresti farlo agevolmente. Quindi, sei poco autonomo.

 

Quelli che insistono sulla ripetizione di frasi, mantra e visualizzazioni lavorano sul principio de “la goccia che scava la roccia”. A furia di ripetere una frase, questa entra nel profondo. Il principio in sé è valido, ma ha lo svantaggio di richiedere una grossa forza di volontà. Non di rado la gente, dopo qualche giorno di ripetizioni, si demotiva nel non vedere risultati immediati.

 

Il terzo sistema (quello che prediligo) combina lo stato alterato di coscienza con frasi e/o visualizzazioni. Non si è costretti a ripetere per diversi giorni la frase (o la visualizzazione), ma solo una volta, ovvero quando si accede allo stato Alpha. In quel frangente siamo altamente suggestionabili e basta davvero poco per programmare un obiettivo, uno stato interiore o altro.

 

Questo sistema è nettamente migliore rispetto ai primi due: non sei costretto a frequentare eventi per alzare il picco emotivo o a ripetere per svariati giorni il mantra relativo all’obiettivo.
Saper accedere a stati alterati di coscienza ha il grandissimo vantaggio di renderti autonomo e libero di padroneggiare un sistema efficace e rapido.

 

Come si accede a stati alterati di coscienza?
La PNL fornisce tecniche incredibilmente veloci come il 4,3,2,1, il linguaggio ericksoniano in generale, ecc.. In questa sede posso fornirti qualche piccolo trucco che ti permetta di usare dei processi naturali.

 

Ad esempio, la mattina appena sveglio sei in stato Alpha, ovvero quel momento in cui sei mezzo addormentato e la parte razionale non è ancora connessa. In quel frangente puoi far passare gli obiettivi desiderati. Il più delle volte lo facciamo inconsapevolmente: nella nostra mente vediamo per un attimo, ad esempio, il capoufficio che ci rimprovera o un probabile litigio con nostra moglie (o marito). Così facendo, il quel momento, diamo l’ordine al nostro inconscio di andare in quella direzione, anche se negativa. Infatti, la nostra parte profonda non giudica, ma va nella direzione indicata.

 

Per questo motivo diventa importante cosa ci rappresentiamo nella nostra mente appena svegli. Quindi, appena sveglio impara a farti dei “films” mentali positivi.

Nel prossimo articolo tratterò qualche regola fondamentale per programmare gli obiettivi nel profondo e il delicato argomento delle credenze limitanti

 

Leggi la prima parte

 

Bibliografia consigliata

 

PNL per Cambiare PNL (DVD + Libro) Coaching e PNL (DVD + Libro)

Rimanere centrati: la vera sfida – parte 1

In un periodo come questo non è facile mantenere lucidità, centratura e focus verso gli obiettivi, ma è proprio questa la sfida più difficile da vincere. È facile farsi belli quando le cose vanno lisce come l’olio (magari con qualche piccola difficoltà), ma proprio quando le cose si complicano viene fuori il vero potenziale di un individuo.

 

Io non ho le soluzioni per tutto e non esistono miracoli: esiste solo una grande forza di volontà e capacità di centrarsi. Certo, vi sono le tecniche, ma il 99% del lavoro devi farlo tu. In queste cose non esistono ricette miracolose e chi te le propina punta solo a venderti un placebo mentale.

 

Parlare di centratura e obiettivi non è semplice da liquidare in un breve articolo, quindi lo tratterò in 4 parti:

  1. Come formare obiettivi ben formati
  2. Come programmarli inconsciamente
  3. Come abbattere le credenze limitanti
  4. Come accedere a stati potenzianti

In questo primo articolo parlerò di Buona Formazione degli Obiettivi.
Un obiettivo per essere raggiunto deve rispondere ad una serie di punti, qui tratterò i più importanti.

 

Analisi costo/benefici
È importante avere sotto controllo il rapporto costi/benefici. Fai un elenco scritto dei costi (soldi, tempo, persone, benessere, ecc.) e dei benefici che il raggiungimento dell’obiettivo comporterà. Soppesali da un punto di vista qualitativo e valuta se vale la pena raggiungerlo. Dedica questa fase tutto il tempo necessario.

 

Sotto la propria responsabilità
Un obiettivo è raggiungibile se il processo rientra sotto il tuo controllo. Gli obiettivi non sono ben formati se non sotto la tua responsabilità. Ad esempio, desiderare di far innamorare qualcuno di noi, è mal formato in quanto non possiamo controllare le emozioni e il cuore di un’altra persona.

 

Sensorialmente basato
Dato che la nostra mente inconscia non distingue la realtà dall’immaginazione quando facciamo rappresentazioni mentali attraverso i 5 sensi, è importante riuscire a rispondere alle seguenti domande: sai cosa vedi, odi e senti quando l’avrai raggiunto? In questo modo vuol dire che hai le risorse per programmare la meta nel profondo.

 

Ecologico
Il concetto di ecologia è fondamentale: il suo raggiungimento, come influirà sulle relazioni lavorative, sentimentali, sul tempo libero, sul lavoro, sulla tua salute, benessere, ecc.? Se l’obiettivo non in linea con la tua ecologia, con la tua scala di valori, non è ben formato.

 

Analisi delle risorse disponibili e di quelle da acquisire
Prima di partire con un progetto è necessario sapere quali sono le risorse che si possiedono per il suo raggiungimento e quali dovrebbero essere acquisite. Quando parlo di risorse mi riferisco a soldi, tempo, contatti, libri, corsi, competenze, ecc.. Fai un elenco dettagliato di quelle che possiedi ed uno anche generico di quelle da acquisire.

 

Vi sono altre domande per capire se un obiettivo è bene formato, queste sono le principali. Se la tua meta non dovesse rispondere ad uno o più punti appena trattati, valuta cosa eventualmente modificare per renderla raggiungibile. Altrimenti, puoi sempre scegliere di proseguire con la consapevolezza che si tratta di una meta che probabilmente non riuscirai a raggiungere.

 

Vorrei concludere questo articolo dicendo che una delle virtù più eccelse che una persona intelligente possa avere è quella di sapersi mettere in discussione. Avere l’umiltà di cambiare obiettivi quando ci si rende conto che sono più gli svantaggi che i benefici, non è così scontata. L’attuale situazione mondiale ci fa ben comprendere che questa virtù è poco diffusa e che ci si ostina ad andare avanti anche quando si sta per cadere nel baratro. Un pizzico di sana PNL (quella vera, non quella da spettacolo), farebbe bene…

 

Nel prossimo articolo parlerò di come sia possibile programmare inconsciamente gli obiettivi.


Leggi la seconda parte

 

Bibliografia consigliata

 

PNL per Cambiare PNL (DVD + Libro) Coaching e PNL (DVD + Libro)

FOCUS

3 ore di coaching per focalizzarti su ciò che vuoi.

 

Decidi ora di accedere alla tua vera Forza Interiore e cambiare le cose.

 

Il vero segreto per realizzare quello che vuoi è l’attenzione su di te.
 

Cos’è il Focus?

 

Attenzione su di te
Azione verso i tuoi obiettivi
Arrivare dove vuoi tu
 

Se non dirigi la tua attenzione, il tuo Focus, non sai come concentrare il tuo potere autentico per realizzare quello che vuoi. A volte si disperdono le forze in tante attività senza riuscire a raggiungere gli obiettivi più importanti. Altre volte si è concentrati, ma non si sa come usare il proprio Focus.

Nel frattempo, il tempo passa senza realizzare la vita desiderata…
 

La PNL ha estratto e reso disponibili le strategie di chi ha successo nel raggiungere i propri obiettivi. In questa giornata scoprirai come è possibile pianificare le mete più impegnative e come programmarle a livello inconscio.

Inoltre, nessun obiettivo è raggiungibile se non ci credi; scoprirai come sia possibile trasformare istantaneamente le convinzioni profonde che limitano la tua felicità.
 
Un corso pratico con esercitazioni, un modo per scoprire immediatamente il proprio potenziale e cambiare la propria vita.

Vieni a scoprire il Potere del Focus e come può cambiare la tua vita.

 

Programma:
– Come creare obiettivi di successo
– Regole per programmare obiettivi a livello inconscio
– Le credenze limitanti
– Come raggiungere stati di eccellenza
– Esercitazioni pratiche

 

Date e orari:

  • Rimini – 16 giugno 2012
  • Milano – 22 settembre 2012

Dalle 9,30 alle 13,00

 

 

Presso:
Rimini: Hotel Polo, Viale Vespucci 23
Milano: da definire

 

Il Trainer, Vincenzo Fanelli

Autore internazionale, Coach e Trainer con oltre 15 anni di esperienza sul campo, ha avuto migliaia di partecipanti nei suoi corsi. Come Personal Coach ha aiutato centinaia di persone a ritrovare la motivazione e ad accedere al loro potere interiore. Il successo delle sue pubblicazioni (“Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL” è già alla nona ristampa ed è pubblicato anche in spagnolo) dimostrano quanto il lavoro di ricerca di Vincenzo Fanelli sia apprezzato anche all’estero. È spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e web tv per trattare temi come il Pensiero Positivo, l’Autostima e la Comunicazione Efficace.

 

 

Quota:
€ 10,00 Iva compresa

– Riceverai in omaggio una copia del libro “PNL per Cambiare” di Vincenzo Fanelli (Essere Felici).
 – Se già possiedi il libro, presentalo in aula e il corso sarà gratuito!

 
N.b.: Prenotazioni disponibili fino ad esaurimento posti.

 
Per iscrizioni:
info@vincenzofanelli.com
Mobile: 392 – 27 15 562

Sei Master di PNL? Diventa Trainer

Questo articolo è riservato a chi è certificato NLP Master Practitioner e desidera fare della PNL una professione.

 

Quando ero un Master Practitioner, spesso mi dicevano: “Ma a cosa ti serve diventare Trainer? È inutile!”.

 

 

Spesso questa osservazione mi veniva fatta da chi era Trainer e aveva una scuola di formazione. Naturalmente, mi venne un leggerissimo sospetto sul non voler altri concorrenti in giro.

 

 

Non vi è una grossa volontà nel creare altri Trainer in giro.

Il problema è che molti ne fanno solo un discorso di pezzo di carta senza tenere in considerazione che bisogna sviluppare una nuova attitudine mentale oltre a notevoli abilità di public speaking.

 

Quindi, a cosa serve diventare Trainer di PNL?
Diventare Trainer of NLP serve per acquisire le capacità per organizzare e tenere i corsi istituzionali di PNL (Practitioner e Master). Inoltre, se ti certifichi tramite me, potrai rilasciare le certificazioni americane tramite la National Federation of Neurolinguistic Programming (FL – USA).

 

Il corso è ricco di nuove tecniche della PNL, tantissime esercitazioni per sviluppare carisma e abilità persuasive in pubblico.

 

Il lungo percorso è studiato per darti tutti gli strumenti per farti diventare un vero Trainer di PNL, non solo sulla carta. Infatti, oltre al corso, è previsto un tutoraggio di un anno per sviluppare le abilità richieste.

 

Il corso si terrà su Milano e Rimini e ti farà avere due certificazioni:

  • Trainer of NLP
  • Neurolinguistic Coach

 

Le date (3 weekend + 2 weekend lunghi), 90 ore circa di formazione in aula:
– 2 e 3 Giugno (Milano)
– 21 e 22 Luglio (Milano)
– 6 e 7 Ottobre (Milano)
– 16, 17 e 18 Novembre (Rimini)
– 14, 15 e 16 Dicembre 2012 (Rimini)

 

Se sei un Master Practitioner (anche con altri istituti) trasforma la PNL in una professione, ti insegnerò tutto quello che c’è da sapere per lanciare l’attività di Trainer.

 

Leggi il programma completo: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/trainer-of-nlp

Crisi e Attitudine Mentale

Quale dovrebbe essere la giusta attitudine mentale quando vi è crisi e confusione? Non è molto utile dire “pensa positivo che tutto va bene” perché è un’affermazione superficiale. Non è sbagliata in sé ma non prende in considerazione svariati elementi presenti “nell’equazione della vita”.
In questo articolo mi riferisco ad un concetto di crisi molto ampio (da quella economica a quella sentimentale) e vorrei dare qualche consiglio derivante anche dalla mia esperienza.

 

Personalmente credo fermamente che la crisi sia un momento per avviare un cambiamento nella propria vita, anche per via del fatto che il vecchio modello non funziona più. Tutto cambia nel corso del tempo ed è stupido pensare che le cose debbano rimanere immutate: il mercato cambia ogni anno (anche un paio di volte all’anno!) e se non ti adegui sei fuori; una storia sentimentale muta e richiede adattamento da parte di entrambi i partner. Se uno dei due si impunta nel voler “congelare” la relazione come era all’inizio, potrebbe rovinare la storia amorosa.
Il flusso va assecondato, magari deviato, ma mai bloccato.

 

Non posso non citare un presupposto della PNL:
“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto”.

 

In altre parole, se le mie strategie non si traducono nei risultati sperati, vuol dire che vanno modificate fino a quando non soddisfano le aspettative. Questo richiede una grandissima flessibilità.
Se una persona rimane rigida nel suo modello è destinata a ripiegarsi su stessa.
Robert Dilts (uno tra i più importanti Trainers e ricercatori di PNL) fa una splendida metafora:
l’uomo nel corso del tempo si è adattato ed è sopravvissuto fino ad oggi. I dinosauri non l’hanno fatto e si sono estinti.

 

Thomas Edison, scopritore della lampadina elettrica, aveva fatto circa un migliaio di tentativi infruttuosi per inventarla. Un giornalista gli chiese come mai insistesse così tanto dopo 1.000 fallimenti. Lui rispose che non aveva fallito, ma trovato 1.000 modi in cui la lampadina non funziona e che avrebbe continuato fino ad individuare la giusta strada.

 

 

Questo aneddoto incarna un altro basilare presupposto della PNL:
“Non esiste fallimento ma solo feedback”.

 

In altre parole, quando le cose non funzionano bisogna vedere l’evento come una semplice ricezione di informazioni per capire cosa ha funzionato e cosa non dovrebbe essere più ripetuto. In seguito bisognerebbe trovare una nuova via apprendendo dall’insegnamento precedente.
Invece, se vedi l’esperienza come fallimento, non noterai le cose positive che hai fatto. Inoltre, potresti creare le basi per la creazione di pericolose credenze limitati che per i processi di Cancellazione e Deformazione ti incanaleranno in un tunnel senza via di scampo.

 

“Improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo” dice Gunny nell’omonimo film impersonato da Clint Eastwood. Anche se non amo particolarmente gli aneddoti militari, non posso non condividere questa frase che può essere applicata in qualsiasi ambito della propria esistenza.

 

Chiaramente esiste un limite all’adattamento: l’ecologia dell’individuo. Bisogna comunque rispettare la propria gerarchia di Valori, le relazioni sentimentali, lavorative, le amicizie, ecc.. Ogni obiettivo deve sempre rispondere alle regole di Buona Formazione. Non è saggio buttarsi in grossi cambiamenti senza valutare anticipatamente il rapporto costo/benefici.

 

 

Una volta qualcuno mi disse provocatoriamente: ma sei un santo a predicare questo atteggiamento?
No, non lo sono. Quando mi imbatto nei problemi, posso perdere la testa come tutte le persone umane. Però, quando mi succede, dopo un po’ mi fermo e faccio un passo indietro: analizzo la situazione e cerco di trovare delle alternative. Quando non ho le risorse (o penso di non averne), mi ispiro a persone che sono riuscite a farcela modellando le loro strategie. Certo, sulla carta sembra una cosa semplice, in realtà “la mappa non è mai il territorio” e ci vuole volontà, determinazione e voglia di arrivare alla meta. Quando non ho questa attitudine mentale (sono sempre libero di fare quello che voglio), sono responsabile al 100% sia delle conseguenze positive che di quelle negative.

 

Questo articolo è stato scritto con l’intento di dare qualche suggerimento e, forse, un pizzico di motivazione a chi in questo momento si trova in una situazione difficile. Non sempre le cose sono facili (anzi), ma bisogna impegnarsi nel trovare soluzioni alternative chiedendo pareri e osservando cosa fanno gli altri. Se l’ambiente attorno a noi non dà risposte, andiamo fuori dal nostro schema per vedere la situazione da una prospettiva diversa.

 

A tal proposito mi viene in mente un ultimo aneddoto: un pesce in un acquario pensa che quello sia tutto suo il mondo. Quando per sbaglio spicca un salto e per un attimo esce dall’acqua, si rende conto che fuori vi è un mondo ancora più vasto.

 

Ogni tanto, fare un salto fuori dall’acquario può essere davvero illuminante.

 

Un abbraccio

Vincenzo Fanelli

 

Bibliografia consigliata

 

PNL per Cambiare PNL (DVD + Libro) Coaching e PNL (DVD + Libro)

PNL e Comunicazione – Conferenza on line

PNL (Programmazione Neurolinguistica) e Comunicazione Efficace. Questa è la registrazione del mio primo webinar tenuto su Successomentale.com, un’esperienza nuova che mi ha permesso di raggiungere più persone contemporaneamente e in diverse parti d’Italia, cosa non fattibile nelle normali conferenze dal vivo.

 

L’interazione con i partecipanti tramite la chat mi ha permesso di rendere più interessante e dinamico il mio intervento.

 

Il webinar è una vera e propria conferenza on line dove ho potuto trattare argomenti come:

 

– La PNL

– La Comunicazione Efficace

– Il Rapport e l’Empatia

– Il potere della “similitudine”

– Il Ricalco su Valori e Credenze

– Il Mirroring

– Il Rapport assertivo

– Gli Ancoraggi

– Il Modellamento

 

Guarda la registrazione della conferenza (1 ora e mezza circa)

 

 

La mente è abitudinaria e non vede alternative

Non hai idea di quanto sia abitudinaria la mente umana: prende un’abitudine e la rende automatica. Per rendertene conto basta che pensi un attimo alle cinture di sicurezza: all’inizio dovevi ricordarti di allacciartele, ora lo fai in automatico.

 

Pensa a qualcosa di più complesso come guidare un’automobile. La prima volta che ne hai guidata una dovevi pensare a tutto: schiacciare frizione, acceleratore, tenere il manubrio, guardare lo specchietto retrovisore, frenare ed eri estremamente goffo nel fare tutto questo perché dovevi pensarci. Ora, entri in auto e arrivi a destinazione senza neanche rendetene conto.

 

La ripetizione è uno dei meccanismi più interessanti che crea automatismi: a furia di ripetere determinati comportamenti, il cervello crea schemi neurologici.

 

A volte apprendiamo molto rapidamente se vi è una forte emozione associata all’evento.

 

Molti comportamenti automatici sono costruttivi (come, ad esempio, guidare l’auto), altri ci complicano la vita. Ad esempio, immagina che qualcuno rientri a casa, veda disordine e automaticamente cominci ad inveire contro la  moglie.  A lungo andare potrebbe rovinare il rapporto di coppia; magari il marito, pur volendo, non riesce a controllare questo comportamento.

 

Quanti di noi hanno automatismi di questo genere? Un particolare sguardo può farci reagire in maniera spropositata, un tono troppo alto può farci perdere le staffe, ecc..

 

Uno degli esempi più deleteri di comportamenti automatici è il vizio del fumo: finisci di mangiare e ti accendi una sigaretta, bevi un caffè e devi fumare, parli con amici e ti ritrovi in bocca una sigaretta senza neanche averci pensato. Difatti, chi smette di colpo deve fare i conti con tutti questi automatismi inconsci. Da ex fumatore so bene di cosa sto parlando e devo dire grazie alla PNL (e alla mia volontà) se ho smesso di fumare definitivamente da un giorno all’altro.

 

Lo stesso discorso vale per il controllo del peso: molti mangiano in automatico perché la loro mente ha appreso determinati comportamenti. Mangiare è importante, non si può smettere di farlo (sarebbe da stupidi pensarlo), si tratta di controllare abitudini poco sane come, ad esempio, passare davanti ad una pasticceria, provare l’impulso di entrarci e abbuffarsi di bignè alla crema.

 

La mente apprende in fretta e più velocemente di quanto possa sembrare rendendo duraturo l’apprendimento (nel bene e nel male).

 

La PNL fornisce strategie per cambiare questi automatismi (ad esempio, lo schema dello Swish è estremamene rapido ed efficace). Bisogna imparare ad esaminare la sequenza comportamentale e il “frame” appena prima che scatti il comportamento indesiderato.  

 

 

Infatti, non si può lavorare sul problema ma su quello che avviene prima creando un bivio e un’alternativa. Molti di noi agiscono come se non avessero alternative: “Devo accendermi una sigaretta dopo il caffè” o “Mi ha guardato male, ho dovuto aggredirlo!”.

 

Tutto sta nel trovare le alternative e accedere alle risorse interiori sopite dentro di noi.

 

 

Scopri l’alchimia della PNL e come accedere al tuo potere interiore nel corso

 

NLP Basic Practitioner con Vincenzo Fanelli

 

 

 

 

 

 

La Mente Quantica

Quando nel 1998 pubblicai per la prima volta “Il Potere dell’Energia Universale”, cercai di mettere insieme una serie di esperienze, ricerche e intuizioni su quella che oggi viene chiamata “Legge dell’Attrazione”. In realtà, come ho già detto in altri articoli, questa rientra in un processo più ampio chiamato Manifesting.

 

All’epoca rimasi letteralmente colpito dalle teorie della Meccanica Quantistica: la coscienza può far collassare la funzione d’onda. Il famoso (ipotetico) esperimento del gatto di Schrödinger fa comprendere come funziona questa teoria.

 

Immagina di mettere un gatto in una scatola. Dentro questa scatola vi è un veleno che può essere liberato attivando un pulsante. All’esterno della scatola vi è il pulsante, ma è aleatorio; in altre parole, quando lo schiaccerai potrebbe funzionare o rimanere inerte. Quindi, quando agirai, vi sarà il 50% di possibilità che il gatto viva o muoia. L’unico modo per saperlo è aprire la scatola e vedere cosa è successo.

 

Il senso comune dice che quando apri la scatola, semplicemente accerti quello che è già successo prima di aprirla, ovvero quando hai attivato il pulsante.

 

Per la teoria della meccanica quantistica, le cose sono un po’ diverse: vi sono due possibilità, due funzioni d’onda ed è la coscienza dell’osservatore (quando apre la scatola) a decidere quale fare emergere e quale far scomparire.

 

Teoria molto suggestiva non condivisa da tutti i fisici, però interessante. Ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo il libro del fisico Fritjof CapraIl Tao della Fisica”. Al suo interno troverai concetti ancora più sconvolgenti.

 

Quindi, secondo questa controversa teoria, la coscienza influenza la realtà. In qualche modo avvalorerebbe la Legge dell’Attrazione: tutto quello che provi e che pensi tende a tornare indietro. Se sei arrabbiato, attiri rabbia; se ami, attiri amore. Penso che questa legge non ha bisogno di prove scientifiche, basta essere un po’ attenti alla vita di tutti giorni per capire che tende a funzionare quasi sempre: se inizi male la giornata, se non cambi schema mentale ed emotivo, te la trascini così fino alla fine.

 

Poi, come ho detto in altri articoli, il semplice pensiero non basta: bisogna tener contro della programmazione inconscia (credenze) che in maniera occulta condiziona la nostra esistenza. In altre parole, a poco serve insistere con la ragione per raggiungere certi obiettivi se inconsciamente non ci credi.

 

Questo è una delle grandi omissioni che molti cosiddetti esperti di questa legge omettono: se non lavori sulle credenze limitanti, sarai poco efficace.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) è molto utile sotto questo punto di vista in quanto offre strumenti rapidi ed efficaci per convertire istantaneamente questi blocchi interiori. Non mi riferisco a seminari con musica e fire walking, ma a strumenti più incisivi come le submodalità e la Time Line. La camminata sui carboni ardenti è molto utile per darsi la giusta carica e, a volte, abbatte qualche convinzione, però il più delle volte esaurisce i suoi effetti nel corso del tempo.

 

La PNL lavora in maniera diversa, forse più freddamente, ma punta a cambiamenti permanenti.

 

Quindi, come si crea la nostra vita? I mistici dicono che il passato e il futuro non esistono, ma solo un infinito Qui ed Ora. Quindi, Ora abbiamo il potere di cambiare le cose. Un buon consiglio consiste nel star attenti ai pensieri e alle persone che frequentiamo: gli sponsor negativi ci affossano con attacchi alla nostra autostima e con il loro pessimismo.  Una cosa sono le critiche costruttive (ben accette), un’altra sono costanti attacchi pessimisti. Come pensi possano influire sulla tua mente e sulla vita che vivi? Le emozioni che proviamo sono davvero importanti per entrare in risonanza con la nostra esistenza.

 

Quando si decide di Manifestare, è fondamentale mantenere il Focus libero. Come possiamo farlo con pensieri negativi e pessimismo? Queste mie parole vanno, però, interpretate nel giusto modo: non bisogna divenire degli stupidi superficiali che ignorano i segnali. L’Energia Universale ci fornisce segnali che ci dicono se siamo nella giusta direzione o meno (le sincronicità o coincidenze): questa è la Legge dell’Essenzialità (nulla avviene per caso).

 

Mi rendo conto che non è semplice aderire ad una visione così diversa dalla nostra. Infatti, andrebbe integrata a quella occidentale imparando ad essere più consapevoli di quello che pensiamo e proviamo.

 

Se desideri scoprire verità celate al pubblico, padroneggiare le 3 Leggi Quantiche per creare la realtà desiderata, riprogrammare le credenze profonde e diventare responsabile co-creatore della tua esistenza, prenota/acquista ora

LA MENTE QUANTICA

di Vincenzo Fanelli e William Bishop

Mente Quantica

Prenota/acquista la tua copia,

il numero è limitato

Corso di Enneagramma

Cos’è l’Enneagramma e come può aiutarci nel quotidiano? L’Enneagramma ha applicazioni solo esoteriche o può averne altre? L’Enneagramma può aiutarci ad evolvere consapevolmente e a comprendere meglio chi ci circonda?

 

Tutte queste domande ricevono delle risposte positive: l’Enneagramma è utilissimo nella vita di tutti i giorni, può essere applicato anche nel business, nelle relazioni personali e professionali, aumenta la nostra consapevolezza e ci aiuta a comprendere a fondo i comportamenti delle persone che incontriamo.

 

L’Enneagramma è rappresentato da una figura a nove punte inscritta in un cerchio dove ogni punta rappresenta nove tipi. Si tratta di un sistema molto antico risalente circa 2500 anni fa (anche se qualcuno afferma di averlo recentemente inventato lui!).  Le origini sono incerte: si attribuisce ai Sufi, alcuni alla scuola di Pitagora, altri trovano delle correlazioni con le Sephiroth dell’Albero della Vita della Kabbalah.

 

Quindi, molto probabilmente, andiamo molto più indietro rispetto ai 2.500 anni appena citati.
La cosa interessante è che questo sistema è rimasto segreto per millenni all’interno di circuiti esoterici ed era severamente vietato tramandare l’insegnamento all’esterno. Infatti, vi era solo la tradizione orale (ovvero, non era possibile tramandarlo in forma scritta).

 

Nei primi anni del 1.900 è stato introdotto in Europa da G. I. Gurdjieff e solo recentemente se ne sente parlare. Quando iniziai ad occuparmene (tra il 1997 e il 1998), quasi nessuno sapeva di cosa stessi parlando.

 

L’Enneagramma, se compreso, cambia la vita: ti offre una nuova visione sia su te stesso, sia sugli altri. Non solo ti puoi rendere conto che la gente spesso fa quello che fa perché segue specifiche compulsioni, ma sai anche come anticipare i loro comportamenti se comprendi il loro enneatipo.
Capire il proprio tipo permette di comprendere la strada da seguire per migliorare se stessi.

 

Io mi occupo di miglioramento personale da parecchio tempo, ma l’Enneagramma fornisce senza ombra di dubbio il “punto” su cui lavorare per uscire da automatismi e comportamenti auto-sabotati. Come dicevo prima, amplia la propria consapevolezza.
L’unione con la PNL permette di ottenere strumenti per individuare velocemente l’enneatipo di chi abbiamo di fronte (movimenti oculari e gestualità); inoltre, è possibile generare empatia anche con le persone più difficili.

 

Insegno e pratico l’Enneagramma dal 1999 e ho raccolto una serie di esperienze che metterò a tua disposizione nel corso di “Enneagramma e PNL”, un modo pratico per apprendere il sistema grazie alla mia guida, esercizi e tecniche.

 

Se vuoi saperne di più, guarda il video introduttivo gratuito: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-crescita-personale/enneagramma-e-pnl