C’era una volta la Legge dell’Attrazione

C’era un tempo in cui si parlava sempre e comunque della Legge dell’Attrazione, anche a sproposito. Forse è solo una mia impressione, ma sembra che ora se ne parli molto meno (magari mi sbaglio). Forse, visti i tempi attuali, per paura o per demotivazione di chi ne ha sempre parlato.

 

Come dico sempre, mi sembra ovvio che è facile fare i positivi quando le cose vanno più o meno bene, è difficile farlo quando le cose non vanno! Però è qui che viene messo alla prova quello in cui credi davvero.

 

In questi tempi di crisi è chiaro che vi siano dei problemi oggettivi, ma è altrettanto chiaro che sintonizzare la propria mente solo su quello che non va non fa altro che attivare un effetto domino negativo.

 

Probabilmente ora è il momento più adatto per parlare della Legge dell’Attrazione perché vi è davvero la necessità di cambiare modo di pensare.
In questo articolo voglio dare poche e semplici regole.

 

La prima è “quello che emani torna indietro”: emozioni di paura, di tristezza, azioni negative compiute con consapevolezza, prima o poi tornano al mittente. Iniziare la giornata provando paura, non farà altro che attirare i nostri peggiori incubi. Paradossalmente, siamo molto abili a sintonizzarci su rami di realtà indesiderati anche senza volerlo. Infatti, inconsapevolmente usiamo due elementi:

 

ci rappresentiamo mentalmente una paura e proviamo emozioni (negative).

 

Così facendo applichiamo un paio di regole del Manifesting: vedere con l’occhio della mente il ramo di realtà (in)desiderato in modo da sintonizzarsi sulla linea di possibilità e dare la spinta al processo tramite l’emozione (seppur negativa).
Certo, vi sono altre regole. Ad esempio, farsi questi films mentali al mattino è ancora più masochistico perché si è in stato Alpha (stato alterato di coscienza in cui siamo fortemente suggestionabili).

 

La mia intenzione non è quella di fare la semplicistica propaganda del “pensa positivo” perché questo approccio me le ha “fatte sempre girare” in quanto è solo uno dei tanti elementi.

 

Però ti esorto a diventare più consapevole di quello che provi e ti rappresenti nella tua mente.
Questo fenomeno è conosciuto anche in PNL come “profezie auto-avveranti”: se pensi che una cosa debba andare in un certo modo (e ne sei davvero convinto), andrà così.
A volte esitiamo nel desiderare cose positive essendo più convinti che le cose andranno male. Basta leggere un giornale o accedere la TV per convincersene ancora più fortemente.

 

Impara ad essere più centrato e a dare meno importanza a tutte quelle persone che orbitano nella tua vita minando la tua autostima con frasi:
“”Sei un fallito” – “Tanto sbagli sempre” – “Sei un incapace” – “Vedrai che sbaglierai ancora”, ecc..
Questi sponsor negativi non solo abbattono la tua motivazione, ma ti fanno sintonizzare sul ramo di realtà da “loro” desiderato. Impara a limitare questa gente e a frequentare più sponsor positivi.

 

Ognuno di noi affronta a giornata in un certo modo tra gli alti e bassi della vita. A volte è davvero dura e siamo costretti a sopportare persone o situazioni pesanti (ad esempio, un capoufficio insopportabile, un lavoro pesante, ecc). Non possiamo evitare queste situazioni, però possiamo ritagliarci preziosi momenti per ricaricare la batterie stando assieme a persone con cui stiamo bene o semplicemente facendo cose che ci danno piacere.

 

Una volta qualcuno mi disse: se ti ami (davvero), l’amore verrà da te.
Amiamoci e mandiamo a quel paese (con rispetto e amore) tutte quelle persone che vogliono impedircelo.

 

Un abbraccio.

 

Bibliografia consigliata

 

Il Potere dell’Energia

Universale

     

PNL per l’Anima

DVD + Libro

      

Lo spazio delle Varianti

V. Zeland

 

La danza dei Maestri Wu Li

G Zukav

 

Il Tao della Fisica

F. Capra

    Reality Transurfing - Lo Spazio delle Varianti - Vol 1   La danza dei maestri Wu Li   Il Tao della fisica

Rimanere centrati: la vera sfida – parte 2

Quando parliamo di programmazione inconscia, dobbiamo fare una grande distinzione tra tre linee di pensiero:

 

  1. Quelle che amano il picco emozionale
  2. Quelle che insistono sulla ripetizione
  3. Quelle che lavorano usando gli stati alterati di coscienza

 

La prima lavora sulla creazione di eventi/spettacoli che portano il picco emozionale alle stelle; in quel frangete l’apprendimento si fissa meglio. In questo modo è possibile far passare determinati messaggi e programmare obiettivi. Lo svantaggio principale consiste nel fatto che sei costretto a ri-frequentare eventi che grazie alla musica, alla claque e a carismatici conduttori aumentano il tuo picco emotivo. Mi sembra ovvio che da solo non potresti farlo agevolmente. Quindi, sei poco autonomo.

 

Quelli che insistono sulla ripetizione di frasi, mantra e visualizzazioni lavorano sul principio de “la goccia che scava la roccia”. A furia di ripetere una frase, questa entra nel profondo. Il principio in sé è valido, ma ha lo svantaggio di richiedere una grossa forza di volontà. Non di rado la gente, dopo qualche giorno di ripetizioni, si demotiva nel non vedere risultati immediati.

 

Il terzo sistema (quello che prediligo) combina lo stato alterato di coscienza con frasi e/o visualizzazioni. Non si è costretti a ripetere per diversi giorni la frase (o la visualizzazione), ma solo una volta, ovvero quando si accede allo stato Alpha. In quel frangente siamo altamente suggestionabili e basta davvero poco per programmare un obiettivo, uno stato interiore o altro.

 

Questo sistema è nettamente migliore rispetto ai primi due: non sei costretto a frequentare eventi per alzare il picco emotivo o a ripetere per svariati giorni il mantra relativo all’obiettivo.
Saper accedere a stati alterati di coscienza ha il grandissimo vantaggio di renderti autonomo e libero di padroneggiare un sistema efficace e rapido.

 

Come si accede a stati alterati di coscienza?
La PNL fornisce tecniche incredibilmente veloci come il 4,3,2,1, il linguaggio ericksoniano in generale, ecc.. In questa sede posso fornirti qualche piccolo trucco che ti permetta di usare dei processi naturali.

 

Ad esempio, la mattina appena sveglio sei in stato Alpha, ovvero quel momento in cui sei mezzo addormentato e la parte razionale non è ancora connessa. In quel frangente puoi far passare gli obiettivi desiderati. Il più delle volte lo facciamo inconsapevolmente: nella nostra mente vediamo per un attimo, ad esempio, il capoufficio che ci rimprovera o un probabile litigio con nostra moglie (o marito). Così facendo, il quel momento, diamo l’ordine al nostro inconscio di andare in quella direzione, anche se negativa. Infatti, la nostra parte profonda non giudica, ma va nella direzione indicata.

 

Per questo motivo diventa importante cosa ci rappresentiamo nella nostra mente appena svegli. Quindi, appena sveglio impara a farti dei “films” mentali positivi.

Nel prossimo articolo tratterò qualche regola fondamentale per programmare gli obiettivi nel profondo e il delicato argomento delle credenze limitanti

 

Leggi la prima parte

 

Bibliografia consigliata

 

PNL per Cambiare PNL (DVD + Libro) Coaching e PNL (DVD + Libro)

FOCUS

3 ore di coaching per focalizzarti su ciò che vuoi.

 

Decidi ora di accedere alla tua vera Forza Interiore e cambiare le cose.

 

Il vero segreto per realizzare quello che vuoi è l’attenzione su di te.
 

Cos’è il Focus?

 

Attenzione su di te
Azione verso i tuoi obiettivi
Arrivare dove vuoi tu
 

Se non dirigi la tua attenzione, il tuo Focus, non sai come concentrare il tuo potere autentico per realizzare quello che vuoi. A volte si disperdono le forze in tante attività senza riuscire a raggiungere gli obiettivi più importanti. Altre volte si è concentrati, ma non si sa come usare il proprio Focus.

Nel frattempo, il tempo passa senza realizzare la vita desiderata…
 

La PNL ha estratto e reso disponibili le strategie di chi ha successo nel raggiungere i propri obiettivi. In questa giornata scoprirai come è possibile pianificare le mete più impegnative e come programmarle a livello inconscio.

Inoltre, nessun obiettivo è raggiungibile se non ci credi; scoprirai come sia possibile trasformare istantaneamente le convinzioni profonde che limitano la tua felicità.
 
Un corso pratico con esercitazioni, un modo per scoprire immediatamente il proprio potenziale e cambiare la propria vita.

Vieni a scoprire il Potere del Focus e come può cambiare la tua vita.

 

Programma:
– Come creare obiettivi di successo
– Regole per programmare obiettivi a livello inconscio
– Le credenze limitanti
– Come raggiungere stati di eccellenza
– Esercitazioni pratiche

 

Date e orari:

  • Rimini – 16 giugno 2012
  • Milano – 22 settembre 2012

Dalle 9,30 alle 13,00

 

 

Presso:
Rimini: Hotel Polo, Viale Vespucci 23
Milano: da definire

 

Il Trainer, Vincenzo Fanelli

Autore internazionale, Coach e Trainer con oltre 15 anni di esperienza sul campo, ha avuto migliaia di partecipanti nei suoi corsi. Come Personal Coach ha aiutato centinaia di persone a ritrovare la motivazione e ad accedere al loro potere interiore. Il successo delle sue pubblicazioni (“Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL” è già alla nona ristampa ed è pubblicato anche in spagnolo) dimostrano quanto il lavoro di ricerca di Vincenzo Fanelli sia apprezzato anche all’estero. È spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e web tv per trattare temi come il Pensiero Positivo, l’Autostima e la Comunicazione Efficace.

 

 

Quota:
€ 10,00 Iva compresa

– Riceverai in omaggio una copia del libro “PNL per Cambiare” di Vincenzo Fanelli (Essere Felici).
 – Se già possiedi il libro, presentalo in aula e il corso sarà gratuito!

 
N.b.: Prenotazioni disponibili fino ad esaurimento posti.

 
Per iscrizioni:
info@vincenzofanelli.com
Mobile: 392 – 27 15 562

Sei Master di PNL? Diventa Trainer

Questo articolo è riservato a chi è certificato NLP Master Practitioner e desidera fare della PNL una professione.

 

Quando ero un Master Practitioner, spesso mi dicevano: “Ma a cosa ti serve diventare Trainer? È inutile!”.

 

 

Spesso questa osservazione mi veniva fatta da chi era Trainer e aveva una scuola di formazione. Naturalmente, mi venne un leggerissimo sospetto sul non voler altri concorrenti in giro.

 

 

Non vi è una grossa volontà nel creare altri Trainer in giro.

Il problema è che molti ne fanno solo un discorso di pezzo di carta senza tenere in considerazione che bisogna sviluppare una nuova attitudine mentale oltre a notevoli abilità di public speaking.

 

Quindi, a cosa serve diventare Trainer di PNL?
Diventare Trainer of NLP serve per acquisire le capacità per organizzare e tenere i corsi istituzionali di PNL (Practitioner e Master). Inoltre, se ti certifichi tramite me, potrai rilasciare le certificazioni americane tramite la National Federation of Neurolinguistic Programming (FL – USA).

 

Il corso è ricco di nuove tecniche della PNL, tantissime esercitazioni per sviluppare carisma e abilità persuasive in pubblico.

 

Il lungo percorso è studiato per darti tutti gli strumenti per farti diventare un vero Trainer di PNL, non solo sulla carta. Infatti, oltre al corso, è previsto un tutoraggio di un anno per sviluppare le abilità richieste.

 

Il corso si terrà su Milano e Rimini e ti farà avere due certificazioni:

  • Trainer of NLP
  • Neurolinguistic Coach

 

Le date (3 weekend + 2 weekend lunghi), 90 ore circa di formazione in aula:
– 2 e 3 Giugno (Milano)
– 21 e 22 Luglio (Milano)
– 6 e 7 Ottobre (Milano)
– 16, 17 e 18 Novembre (Rimini)
– 14, 15 e 16 Dicembre 2012 (Rimini)

 

Se sei un Master Practitioner (anche con altri istituti) trasforma la PNL in una professione, ti insegnerò tutto quello che c’è da sapere per lanciare l’attività di Trainer.

 

Leggi il programma completo: https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/trainer-of-nlp

PNL e Comunicazione – Conferenza on line

PNL (Programmazione Neurolinguistica) e Comunicazione Efficace. Questa è la registrazione del mio primo webinar tenuto su Successomentale.com, un’esperienza nuova che mi ha permesso di raggiungere più persone contemporaneamente e in diverse parti d’Italia, cosa non fattibile nelle normali conferenze dal vivo.

 

L’interazione con i partecipanti tramite la chat mi ha permesso di rendere più interessante e dinamico il mio intervento.

 

Il webinar è una vera e propria conferenza on line dove ho potuto trattare argomenti come:

 

– La PNL

– La Comunicazione Efficace

– Il Rapport e l’Empatia

– Il potere della “similitudine”

– Il Ricalco su Valori e Credenze

– Il Mirroring

– Il Rapport assertivo

– Gli Ancoraggi

– Il Modellamento

 

Guarda la registrazione della conferenza (1 ora e mezza circa)

 

 

La Mente Quantica

Quando nel 1998 pubblicai per la prima volta “Il Potere dell’Energia Universale”, cercai di mettere insieme una serie di esperienze, ricerche e intuizioni su quella che oggi viene chiamata “Legge dell’Attrazione”. In realtà, come ho già detto in altri articoli, questa rientra in un processo più ampio chiamato Manifesting.

 

All’epoca rimasi letteralmente colpito dalle teorie della Meccanica Quantistica: la coscienza può far collassare la funzione d’onda. Il famoso (ipotetico) esperimento del gatto di Schrödinger fa comprendere come funziona questa teoria.

 

Immagina di mettere un gatto in una scatola. Dentro questa scatola vi è un veleno che può essere liberato attivando un pulsante. All’esterno della scatola vi è il pulsante, ma è aleatorio; in altre parole, quando lo schiaccerai potrebbe funzionare o rimanere inerte. Quindi, quando agirai, vi sarà il 50% di possibilità che il gatto viva o muoia. L’unico modo per saperlo è aprire la scatola e vedere cosa è successo.

 

Il senso comune dice che quando apri la scatola, semplicemente accerti quello che è già successo prima di aprirla, ovvero quando hai attivato il pulsante.

 

Per la teoria della meccanica quantistica, le cose sono un po’ diverse: vi sono due possibilità, due funzioni d’onda ed è la coscienza dell’osservatore (quando apre la scatola) a decidere quale fare emergere e quale far scomparire.

 

Teoria molto suggestiva non condivisa da tutti i fisici, però interessante. Ti consiglio di approfondire l’argomento leggendo il libro del fisico Fritjof CapraIl Tao della Fisica”. Al suo interno troverai concetti ancora più sconvolgenti.

 

Quindi, secondo questa controversa teoria, la coscienza influenza la realtà. In qualche modo avvalorerebbe la Legge dell’Attrazione: tutto quello che provi e che pensi tende a tornare indietro. Se sei arrabbiato, attiri rabbia; se ami, attiri amore. Penso che questa legge non ha bisogno di prove scientifiche, basta essere un po’ attenti alla vita di tutti giorni per capire che tende a funzionare quasi sempre: se inizi male la giornata, se non cambi schema mentale ed emotivo, te la trascini così fino alla fine.

 

Poi, come ho detto in altri articoli, il semplice pensiero non basta: bisogna tener contro della programmazione inconscia (credenze) che in maniera occulta condiziona la nostra esistenza. In altre parole, a poco serve insistere con la ragione per raggiungere certi obiettivi se inconsciamente non ci credi.

 

Questo è una delle grandi omissioni che molti cosiddetti esperti di questa legge omettono: se non lavori sulle credenze limitanti, sarai poco efficace.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) è molto utile sotto questo punto di vista in quanto offre strumenti rapidi ed efficaci per convertire istantaneamente questi blocchi interiori. Non mi riferisco a seminari con musica e fire walking, ma a strumenti più incisivi come le submodalità e la Time Line. La camminata sui carboni ardenti è molto utile per darsi la giusta carica e, a volte, abbatte qualche convinzione, però il più delle volte esaurisce i suoi effetti nel corso del tempo.

 

La PNL lavora in maniera diversa, forse più freddamente, ma punta a cambiamenti permanenti.

 

Quindi, come si crea la nostra vita? I mistici dicono che il passato e il futuro non esistono, ma solo un infinito Qui ed Ora. Quindi, Ora abbiamo il potere di cambiare le cose. Un buon consiglio consiste nel star attenti ai pensieri e alle persone che frequentiamo: gli sponsor negativi ci affossano con attacchi alla nostra autostima e con il loro pessimismo.  Una cosa sono le critiche costruttive (ben accette), un’altra sono costanti attacchi pessimisti. Come pensi possano influire sulla tua mente e sulla vita che vivi? Le emozioni che proviamo sono davvero importanti per entrare in risonanza con la nostra esistenza.

 

Quando si decide di Manifestare, è fondamentale mantenere il Focus libero. Come possiamo farlo con pensieri negativi e pessimismo? Queste mie parole vanno, però, interpretate nel giusto modo: non bisogna divenire degli stupidi superficiali che ignorano i segnali. L’Energia Universale ci fornisce segnali che ci dicono se siamo nella giusta direzione o meno (le sincronicità o coincidenze): questa è la Legge dell’Essenzialità (nulla avviene per caso).

 

Mi rendo conto che non è semplice aderire ad una visione così diversa dalla nostra. Infatti, andrebbe integrata a quella occidentale imparando ad essere più consapevoli di quello che pensiamo e proviamo.

 

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di Vincenzo Fanelli e William Bishop

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Ancoraggi nella PNL: richiamare l’eccellenza

Gli ancoraggi nella PNL (Programmazione Neurolinguistica) sono uno degli strumenti più semplici per richiamare stati di eccellenza attingendo dal passato.

 

Cosa sono gli ancoraggi?

 

Si tratta di interruttori neuro-emozionali, neuro-associazioni, che generalmente si creano naturalmente: annusiamo un profumo e ricordiamo una determinata persona; ascoltiamo un brano musicale e piombiamo nel passato; vedere un particolare modo di gesticolare può ricordaci una persona (simpatica o antipatica).

 

I pubblicitari usano tantissimo queste neuro-associazioni: ad esempio, mettono una colonna sonora particolare mentre l’auto pubblicizzata sfreccia su una strada. La musica rievoca un’emozione particolare (che loro hanno ben studiato) e inconsciamente sarà abbinata al veicolo. Oppure, in alcuni fast-food esiste una particolare combinazione di odori che generalmente stimola l’appetito.

 

Quindi, alcuni usano ancoraggi naturali per spingere i consumatori verso i loro prodotti. Gli ancoraggi non sono stati inventati dalla PNL, semplicemente  la PNL li studia.

 

Una delle applicazioni più interessanti consiste nel creare interruttori emozionali per attivare stati potenzianti quando più ci servono. Ad esempio, devo incontrare un cliente, sono giù e vorrei cambiare stato. È possibile “lanciare” un’ancora e accedere ad uno stato motivante.

 

Come è possibile farlo?

 

Segui le istruzioni:
1)    Chiudi gli occhi e rilassati su una poltrona o su un letto
2)    Pensa ad uno stato emozionale che vorresti ancorare
3)    Torna con la mente ad un momento del passato in cui lo hai provato
4)    Quando provi lo stato, stringi un pugno della mano (fase di ancoraggio).
5)    Ripeti il punto (4) e (5) diverse volte
6)    Pensa ad altro per qualche istante
7)    Ora, stringi nuovamente il pugno e nota se lo stato torna automaticamente
8)    Se non torna, ripeti con maggiore attenzione i punti (4) e (5)

 

L’ancora andrebbe potenziata e rafforzata ogni giorno. Più il gesto è inusuale, più l’ancora è potente e persistente. In questo modo potrai usare a piacimento questo stato quando più ne hai bisogno.

 

Questa è una della applicazioni più semplici riguardante l’ancoraggio; utilizzi avanzati e più potenti vengono generalmente insegnati nei corsi professionali di PNL.

Il Potere della Mente

Come funzionano le profezie auto-avveranti? È possibile auto-suggestionarsi negativamente o positivamente? Come creiamo la nostra realtà?

 

In pochi sanno che la nostra vita è fortemente condizionata dal nostro inconscio, la parte sommersa della nostra mente di cui siamo poco consapevoli. Ci illudiamo di poter gestire tutto con la parte logica, la razionalità, pensando di poter controllare l’esistenza.

 

In realtà la nostra mente è paragonabile ad un iceberg. Quella che vediamo galleggiare (la parte emergente) è la porzione più piccola dell’enorme massa di ghiaccio. Eppure pensiamo che quello sia tutto l’iceberg. In realtà, la sua direzione è condizionata dalla parte sommersa, molto più grande di quella visibile in superficie.

 

Come nell’iceberg, noi pensiamo che la nostra vita dipenda dalla parte visibile, quella razionale; invece, la direzione è determinata da quella sommersa, ovvero dall’inconscio.

 

Qual è il suo linguaggio? Come possiamo determinare quello che desideriamo?

 

In questa sede voglio definire due importanti punti:
1)    La nostra mente inconscia non distingue la realtà dall’immaginazione
2)    Quando entriamo in stato Alpha, siamo facilmente suggestionabili.

 

Il punto (1) è fondamentale: quello che vedi nella tua mente tende a suggestionarti perché il tuo inconscio tende a crederci. Questo fenomeno diviene più incisivo soprattutto se la rappresentazione mentale è arricchita con i 5 sensi: vedi, ascolti e senti.

 

Ad esempio, se devi fare un importante colloquio di lavoro e nella tua mente immagini che andrà male, potresti suggestionarti negativamente mettendo in atto comportamenti inconsapevoli per auto-sabotarti.

 

La tua parte profonda non giudica quello che immagini: semplicemente mette in atto quello che gli dici di fare.

 

Il punto (2), lo stato Alpha, è altrettanto importante: quando immagini qualcosa in questo stato, ti suggestioni immediatamente.
Normalmente siamo in stato Beta (fase di veglia e attenzione). In questo stato non siamo facilmente suggestionabili. Invece, appena svegli al mattino siamo in Alpha: un po’ imbambolati e poco lucidi. Questo è il momento più adatto per suggestionarsi, per creare delle immagini vincenti. Invece, se ti farai delle rappresentazioni mentali negative, ti auto-saboterai.

 

Da oggi, impara a bloccare le immagini, pensieri, rappresentazioni mentali negative e ad essere padrone della tua mente: il mattino (appena sveglio) è il momento più propizio per suggestionarti e dare la direzione desiderata alla tua esistenza.  

 

Bibliografia di riferimento
PNL per Cambiare di Vincenzo Fanelli (Essere Felici)

 

 

 

 

 

L’Autostima e i suoi segreti

Autostima? Quali sono i suoi segreti? Tutti possono ritrovare la motivazione, l’entusiasmo e la felicità?

 

Bisogna tener conto di diversi aspetti. È facile liquidare la faccenda dicendo: pensa positivo! Non sempre funziona perché dobbiamo fare i conti con le nostre credenze inconsce, un vero e proprio programma occulto che sfugge alla nostra consapevolezza.

 

Esistono dei sistemi rapidi per recuperare l’autostima come, ad esempio, la musica: alcuni brani musicali hanno il pregio di farci accedere (temporaneamente) a stati interiori potenzianti. Non è un sistema duraturo e che lavora in profondità, ma è rapido ed efficace.

 

Infatti, torniamo sempre al problema delle credenze limitanti: se, ad esempio, sono convinto di essere “sfigato”, poco servirà pensare positivo o ascoltare musica. La credenza è qualcosa di profondo e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, se uno desidera REALMENTE lavorare sulla propria autostima, il primo passo consiste nel “scovare” le credenze limitanti; il secondo si concretizza nell’abbatterle.

 

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) fornisce tecniche rapide ed efficaci per convertire velocemente le credenze limitanti, emozioni negative e comportamenti indesiderati.

 

Se vuoi saperne di più, ascolta il mio intervento su Radio Ciccio Riccio.

 

La persuasione, quella vera

Quando si parla di persuasione vi è sempre una grande confusione: si pensa a tecniche di controllo mentale, all’ipnosi o a bufale. Esiste davvero o si tratta di semplice illusione? Personalmente me ne occupo da diversi anni ed esiste davvero molta disinformazione: molti raccontano favole, altri usano REALMENTE tecniche persuasive senza che te ne possa rendere conto.

 

Ad esempio, non hai molto appetito, entri in un fast food ed improvvisamente sei affamato. C’è chi ha studiato la migliore combinazione olfattiva per stimolarti l’appetito. Ad esempio, l’odore di carne arrosto e limone è molto potente. Quindi, basterà spruzzare una particolare miscela di odori per influire sul tuo comportamento. Oppure, al supermercato metti nel carrello un prodotto quasi in maniera inconsapevole, anche se all’inizio ne volevi comperare un altro.

 

Chi sa come realmente funziona la persuasione gioca con colori, musica, odori e neuro-associazioni.

 

Io sono un piennellista cioè sono uno specialista della PNL (Programmazione Neurolinguistica). Questo vuol dire che osservo molto, estrapolo strategie e le rendo disponibili a chiunque. Quando guardo una pubblicità in televisione non posso fare a meno di notare determinate cose: ad esempio, mettere una specifica colonna sonora in uno spot automobilistico in modo che tu possa associare (inconsciamente) le emozioni della musica all’auto. Quindi, quell’automobile ti creerà le emozioni della colonna sonora e questa neuro-associazione sarà decisiva nel farti preferire quell’auto al posto di un’altra. Certo, se non hai soldi per comperarla non lo farai, ma se li hai, il tuo comportamento potrebbe essere influenzato.

 

Per fortuna, non tutti gli spot sono realizzati con questi intenti, in quanto creati con vecchi sistemi.

 

Alcuni personaggi pubblici (ad esempio politici) utilizzano slogan, loghi e comportamenti ben studiati. Non voglio addentrarmi in questo ginepraio perché in genere si dice: mai parlare di politica, religione e calcio!

 

Personalmente sono molto attento al linguaggio: esiste una semantica segreta in grado di direzionare la coscienza dell’ascoltatore. Chiariamoci: non posso costringere la gente a fare cose contro la loro volontà, ma è possibile inserire nella loro mente un suggerimento senza che se ne accorgano.

 

Ci vuole molta etica nel farlo e qui è doveroso aprire una parentesi: chi manipola, prima o poi fa sempre una brutta fine. In altre parole, se vendi ghiaccio agli eschimesi, non potrai mai più tornare da loro perché sanno di essere stati raggirati. Per questo motivo, se convinci la gente a fare cose che non vogliono, dovrai cambiare città.

Secondo me, non è un bel modo di vivere.

 

Quando parlo di persuasione, mi riferisco alla capacità di entrare nella mente di chi hai di fronte per comprendere cosa desidera e qual è l’approccio più adatto.
Questo è molto diverso dalla manipolazione, cosa che rigetto nella maniera più assoluta.

 

Per leggere nella mente di chi hai di fronte, vi sono tantissime tecniche. Ad esempio, con i Metaprogrammi puoi conoscere in anticipo i comportamenti del tuo interlocutore. Infatti, si tratta di schemi di comportamenti inconsci. Conoscerli ti rende davvero efficace, perché sai cosa fare per direzionare il comportamento di qualcuno. Per approfondirli, ti consiglio di leggere l’articolo PNL e Metaprogrammi”

 

Ad un livello notevolmente superiore troviamo l’Enneagramma, un sistema davvero efficace per comprendere rapidamente la tipologia di chi abbiamo di fronte. Grazie alla connessione con la PNL (neurofisiologia e gestualità inconscia) puoi comprendere la visione del mondo, credenze, valori e comportamenti in pochi istanti. Questo significa sapere esattamente cosa fare (e non fare) per affascinare, sedurre e/o convincere chi hai di fronte.

 

Anche in questo caso, ti rimando alla lettura dell’articolo Enneagramma – introduzione con il relativo video

 

Oppure pensa semplicemente alla Comunicazione Non Verbale: inumidirsi le labbra, braccia conserte, fare un passetto indietro (o in avanti), toccarsi il naso, ecc.. Tutti gesti inconsci e apparentemente casuali. In realtà hanno tutti un significato e nulla avviene per caso. Si tratta della comunicazione analogica, del linguaggio del tuo inconscio. Conoscerlo equivale a saper leggere nella mente degli altri al di là delle parole espresse. Per approfondire questo tema, leggi l’articoloComunicazione Non verbale e ascolta il mio intervento in radio

 

Pensa per un attimo a un individuo che conosce tutte queste cose: come potrebbe influire all’interno di una relazione professionale e personale? Avrebbe i requisiti di un vero leader: capacità di influire sull’ambiente che lo circonda. Non sarebbe più in balia degli eventi e delle persone.

 

Voglio concludere questo articolo con una semplice tecnica persuasiva.

 

Se ti dico “Non pensare ad un cane che insegue un gatto”, cosa ti viene in mente? La prima cosa che farai sarà pensarci anche se ti ho detto di non farlo. Questo avviene perché il NON è cancellato e non computato a livello inconscio. È come se dicessi “…pensare ad un cane che insegue un gatto”. Quindi, il NON, ben usato, può portare enormi vantaggi. Pensa al venditore che alla fine della negoziazione dice:

“Non voglio che tu firmi il contratto ora e non pensare di farlo adesso”.

 

Apparentemente sembra che stia dando tempo al cliente, in realtà (consciamente o inconsciamente) sta instillando un’idea: firma il contratto, fallo adesso. Se ripetute spesso, queste frasi, sono molto potenti. Non conoscendo questo meccanismo, spesso, otteniamo effetti indesiderati. Ad esempio, pensa ad uno che dice alla moglie ogni giorno “NON tradirmi!”. Senza saperlo sta suggestionando la sua mente a farlo. Non è detto che lo farà, però…

 

Se tiene alla fedeltà coniugale, dovrebbe dirle “Devi essermi fedele”.

 

Il meccanismo del NON è solo uno dei tanti nascosti all’interno del linguaggio. Ne esistono tanti altri spesso usati in alcune pubblicità o da personaggi pubblici. Naturalmente, la massa non se ne accorge nella maniera più assoluta. Per questo motivo parlo spesso di etica nell’utilizzare queste tecniche.

 

Personalmente insegno queste strategie dal 1999 e cerco di inculcare nei miei allievi questo senso di rispetto verso gli altri, non fosse altro che per un discorso egoistico! Mi spiego meglio.
Ad esempio, se vai in un ristorante, mangi bene e paghi pochissimo, sei davvero felice. Però ne parlerai in giro solo se qualcuno ti chiederà un buon posto per andare a mangiare.

 

Se vai in un ristorante, mangi male, hai un’intossicazione alimentare e paghi uno sproposito, ne parlerai con chiunque, anche se non si tocca l’argomento ristoranti.

 

Quindi i pettegolezzi negativi circolano più velocemente di quelli positivi.
Di conseguenza, se manipolerai le persone facendo fare cose contro la loro volontà, tutti diranno in giro di starti alla larga.

 

È diverso usare queste tecniche per creare empatia, fascino, carisma e facilitare la gente a fare cose che sono un vantaggio per entrambi.

 

Questo significa persuasione ed essere dei veri leader.

 

Se vuoi apprendere queste tecniche e migliorare la tua esistenza, ti aspetto al corso Practitioner