Stati alterati di coscienza – Video gratuito

Un aspetto che spesso viene ignorato da chi si occupa di motivazione e miglioramento è che qualsiasi tipo di programmazione interiore ha bisogno di uno stato alterato di coscienza (anche lieve) affinché possa produrre un risultato significativo.

 

Serve a poco ripetersi una frase positiva quando siamo nel normale stato di veglia, gli “ordini” non passano nel nostro profondo.

 

Funzionerebbe solo se ripetuta tantissime volte, ma in pochi riescono a farlo: la volontà cede prima in quanto non si vedono risultati nell’immediato. 

 

La meditazione, le visualizzazioni guidate o del buon rilassamento, sono ottimi sistemi per accedere allo stato Alpha, un lieve stato alterato di coscienza utile per darsi delle suggestioni.

 

Gli stati Theta e Delta sono molto più profondi e non sempre è necessario accedervi.

 

Guarda il video gratuito su

STATI ALTERATI DI COSCIENZA E PROGRAMMAZIONE INTERIORE

 

 

 

Se vuoi accedere ad uno stato di rilassamento tutte le volte che lo desideri per entrare in uno stato di maggiore ricettività guarda ora

 

CALMA LA MENTE

cover calma mente 3d

 

Convincere le persone difficili

Pensare che possa esistere una formula magica per convincere le persone più difficili, è pura fantascienza (o come amo dire: “fanta-pnl”). Non esistono ricette facili, ma un insieme di tecniche e un particolare approccio verso gli altri.

 

Uno dei primi consigli che mi sento di darti è che ogni persona è fatta a modo suo; se comprendi la visione del mondo di chi ha di fronte se davvero molto avanti nel gioco della comunicazione efficace.

 

Comprendere la cosiddetta “mappa del mondo”, è davvero importante.

Ho già affrontato in passato questo tema, mentre oggi vorrei toccare il tasto dolente delle obiezioni.

 

Quante volte capita di avere davanti persone difficili e che sanno dire soltanto “NO”?

 

La gestione delle obiezioni è una delle cose più complicate che un comunicatore efficace deve affrontare perché richiede estrema maestria e padronanza di diverse tecniche.

 

Però, esistono persone che, senza mai aver fatto un corso in vita loro, riescono a gestire ogni obiezione con naturalezza e tranquillità. Sono quegli individui che possiedono risorse interessanti e che la PNL ha modellato per estrarne gli schemi.

 

In particolare, Robert Dilts, uno tra i massimi ricercatori di PNL mondiali, ha elaborato 14 schemi linguistici denominati Sleight of Mouth. La traduzione letterale è infelice: gioco di prestigio di bocca.

I miei allievi più maliziosi sghignazzano per questa traduzione. In realtà, si riferisce a “giochi di prestigio linguistici”.

 

Dilts, ha osservato e studiato quegli individui abili a ribaltare le obiezioni con particolari risposte ad effetto in grado di cambiare le convinzioni degli interlocutori. 

 

Gli Sleight of Mouth, non si applicano solo nell’ambito commerciale, ma in nel couselling e nel coaching (quanti clienti hanno credenze negative che amano tenersi stretti?).

 

Ti è mai capitato di aver a che fare con persone che hanno sempre la risposta pronta? Bene, gli Sleight of Mouth servono proprio ad ottenere questa abilità.

 

Io non li uso mai tutti, ma solo quelli di maggiore impatto.

 

L’abilità che si dovrebbe sviluppare è capire quale utilizzare al momento giusto.

 

Un esempio di Sleight of Mouth è “Modello del mondo”.

Una persona potrebbe dirti:

“Tu dici cose cattive!”

 

Risposta con “Modello del mondo”:

“Andrea pagherebbe in oro per ascoltarmi!”

 

Questo piccolo esempio mostra il funzionamento di questo particolare Sleight: cerca di far comprendere all’interlocutore che il suo modello è ristretto e che altre persone vedono la situazione in modo diverso. Lo scopo è quello di rompere la credenza dietro l’obiezione.

 

Questo è solo un esempio, ma andrebbe usato al momento giusto e con un tono coerente con la frase.

 

Se vuoi conoscere altri 4 Selight of Mouth molto potenti e spiegati con diversi esempi per apprenderli meglio, scopri ora

 

LA PERSUASIONE:

Gestisci ogni obiezione con gli Sleight of Mouth

cover persuasione

 

La Persuasione non è manipolazione

La persuasione è un argomento alquanto controverso che spesso genera sconcerto, confusione e paura nei meno addetti ai lavori. Spesso si associa (erroneamente) la PNL alla persuasione. In realtà la PNL si limita a modellare schemi da individui in grado di ottenere determinati risultati.

 

Inoltre, per persuasione io intendo quel processo attraverso il quale è possibile suggerire idee nella mente dei nostri interlocutori. In tal caso, non è possibile far fare cose contro la propria volontà.

 

Ad esempio, se una persona non ha nessuna intenzione di firmare un contratto perché non ha soldi o perché non gli interessa, con le tecniche di persuasione non è possibile farglielo fare.

 

La persuasione è molto utile, invece, se questa persona ha già intenzione di acquistare quel bene o servizio: riuscirò a farle superare indecisioni e/o a risultare più interessante rispetto alla concorrenza.

 

Quindi, si tratta di essere più efficaci ed incisivi nella comunicazione.

 

Quando, invece, qualcuno riesce a far firmare un contratto contro la propria volontà, siamo di fronte alla manipolazione. Questa è presente nella vita di tutti i giorni: la moglie che si nega al marito sessualmente se non le compra la pelliccia, un capo che promette un aumento di stipendio (che non ci sarà) in cambio di straordinari o quando semplicemente si fa leva sui sensi di colpa di qualcuno per fargli fare qualcosa che normalmente non farebbe. 

 

È dal 1998 circa che insegno alla gente strategie di comunicazione efficace e persuasione per migliorare sensibilmente la propria vita personale e professionale; ininterrottamente predico di adottare comportamenti etici. Essere bravi e convincenti comunicatori significa vincere insieme (WIN – WIN): entrambi devono uscire soddisfatti dalla negoziazione.

 

Questo vuol dire che, nel tempo ti crei una buona reputazione; questa, a sua volta, è un potente generatore di rapport ed empatia (ti fidi di una persona referenziata e di cui tutti parlano bene).

 

Fare i manipolatori, invece, significa farsi terra bruciata: i pettegolezzi negativi circolano 7 volte più veloci di quelli positivi.

 

Se desideri apprenderei i segreti della persuasione, diventare più efficace ed incisivo nelle tue relazioni e migliorare la tua vita, guarda ora

 

IL CODICE SEGRETO DELLA PERSUASIONE

cover cod segreto persuasione

 

Perdere peso

Perdere peso è il cruccio di tantissime persone e per le motivazioni più disparate: c’è chi vuol perdere peso per motivi estetici e chi per questioni legate alla salute.

 

So di cosa stiamo parlando perché prima ero una taglia 54, mentre ora sono una taglia 48. Quando mi ci metto arrivo anche alla 46, ma non è la mia taglia ideale.

 

Come si riesce a perdere peso e (soprattutto) a mantenere il peso ideale?

 

Partendo dalle basi, direi che la cosa migliore è farsi prescrivere una buona dieta bilanciata da un nutrizionista/dietologo e/o fare un minimo di attività fisica.

 

Direi di stare alla larga dalle diete “fai da te” e da quelle che fanno perdere velocemente peso perché poi si rischia di riprenderlo immediatamente.

 

Fatta questa premessa essenziale (dietologo/nutrizionista e attività fisica) vorrei invece rivolgermi a tutti quelli che non riescono a perdere peso nonostante la dieta e il movimento fisico.

 

Chi viene da me a sottoporsi a delle sessioni di coaching per perdere peso, lo fa perché, nonostante la dieta, non riesce a mantenere l’impegno. La loro stessa mente li boicotta nel raggiungimento dell’agognato obiettivo. Oppure, li illude facendoglielo raggiungere, per poi farli ripiombare nell’eccesso di peso.

 

“Ma come” ti dirai “io posso boicottarmi da solo? Non è possibile!”.

 

Spesso siamo condizionati da comportamenti automatici, da credenze profonde e da parti inconsce che gestiscono la nostra vita al di là del nostro volere razionale.

 

Ad esempio, durante una sessione di coaching, una persona era condizionata dalla credenza profonda “Dimagrire vuol dire essere malati”.

 

E’ ovvio che una convinzione di questo tipo rappresenta un limite al raggiungimento del peso ideale.

 

Per chi non lo sapesse, una credenza profonda è qualcosa di radicato e che ci dice cosa è reale e cosa non lo è. Quindi, pensare che dimagrire significa essere malati, è un forte limite al raggiungimento del peso. Scavando ho poi scoperto che questo pensiero derivava dalla famiglia e dall’idea che essere grassi significa essere in salute.

 

Ho spesso sentito dire da persone anziane, rivolgendosi ad un bambino, “quanto sei magro, mangia che ti ammali” o “come sei bello in carne, tutta salute! Mangia, mangia!!!”.

 

Qualsiasi pediatra sa bene che tenere i bambini all’ingrasso significa predisporli all’obesità. Quindi, ingrassarli tutto significa tranne che fare loro del bene.

 

Credenze, credenze, credenze…sono davvero l’architrave della nostra vita e ne siamo davvero inconsapevoli. Spesso il 90% del mio lavoro consiste nel snidarle e trasformale. Dopo è possibile programmare la mente verso il raggiungimento dell’obiettivo (ad esempio, perdere peso). Programmare la mente senza aver tolto le resistenze interiori, significa ottenere obiettivi di breve durata.

 

Oltre a questo aspetto, dobbiamo tenere conto di tutti quei comportamenti automatici che portano una persona a mangiare in eccesso.

 

Cos’è un comportamento automatico?

 

Un esempio lo abbiamo con il semaforo rosso: in buona parte dell’Italia (non tutta!), quando scatta il rosso, la gente si ferma; quando scatta il verde riparte. Questo è un comportamento automatico che il guidatore compie senza rendersene conto.

 

Allo stesso modo, abbiamo tanti altri comportamenti meno salutari: passo davanti ad una pasticceria e devo mangiare un bignè, apro il frigo per bere acqua e, invece, mangio gli avanzi della cena, ecc..

 

Come puoi intendere, molte volte può bastare una dieta e un semplice programma di attività fisica per raggiungere il peso ideale. Quando queste non sono sufficienti (cioè si tende a non rispettare l’impegno preso con se stessi), probabilmente bisogna prendere in considerazione l’aspetto legato alla credenze profonde, ai comportamenti automatici e alla parti inconsce del sé.

 

Se desideri riprogrammare la tua mente e riallinearla all’obiettivo di perdere peso, guarda ora:

 

COME PERDERE PESO:

raggiungi il tuo peso forma con la PNL

 cover come perdere peso2

 

Oppure contattami per

sessioni di coaching personalizzate

(anche via Skype)

info@vincenzofanelli.com

mobile: 392 27 15 562

 

I segreti del venditore di successo

Quali sono i segreti del venditore di successo? Essere un venditore di successo, in questo periodo, non è facile. Se già normalmente questo è uno dei mestieri più difficili al mondo (o ci sei portato o è meglio lasciar perdere), ora è una “Mission Impossible”.

 

Certo, io non parlo dei pseudo-venditori, cioè quelli che hanno una grossa società alle spalle che propongono un prodotto/servizio che si vende da solo. Per intenderci, quelli che hanno un’esclusiva di prestigio e si limitano a raccogliere gli ordini da clienti che sono di fatto costretti a comprare da loro.

 

Non ho nulla contro questo tipo di figure commerciali, ma di fatto non sono dei venditori nel vero senso della parola. Li vedo più come degli impiegati. 

 

Un vero commerciale è colui che riesce a vedere nonostante una agguerrita concorrenza. Generalmente possiede della capacità comunicative al di sopra della media ed è in grado di generare empatia anche con le persone più difficili.

 

Ho conosciuto diverse tipologie di venditori e li raggrupperei in queste categorie:

 

1) I blateranti: parlano, parlano, parlano e prendono per sfinimento il cliente. La maggior parte di loro (non tutti), non è in grado di ascoltare (grave mancanza per un commerciale) ma raggiungono comunque il loro scopo. Non condivido la loro modalità, ma devo ammettere che funziona.

 

2) Gli intortatori: questa tipologia venderebbe qualsiasi cosa promettendo l’impossibile. Raccontano balle su balle ma in maniera quasi sobria, in modo da non destare sospetti. Poco etici, abili nell’arrampicarsi sugli specchi, riescono a vendere nonostante tutto. Chiaramente, non condivido questa modalità perché adatta a commerciali “mordi e fuggi” (poco etici), ma produce risultati.

 

3) I Venditori (con V maiuscola): ascoltano il cliente, comprendono i suoi bisogni e riescono a proporre quello che davvero il cliente vuole. Riescono a creare connessioni con etica appagando le esigenze di chi hanno di fronte. Chiaramente condivido appieno questa modalità, anche se produce risultati nel lungo periodo; però, si creano una buona reputazione che a sua volta genera automaticamente empatia (ti fidi di una persona referenziata e della quale la gente parla bene).

 

Ora, se qualcuno si è riconosciuto nei blateranti o negli intortatori, non se la prenda: va bene lo stesso. È una modalità che non sempre funziona e che fa perdere alcuni clienti (quelli che non sopportano di essere storditi da tonnellate di parole e quelli che odiano “gli arrampica-specchi”). Poi, non paga nel lungo periodo e si è costretti a cambiare settore/zona (questo vale soprattutto per gli intortatori).

 

Fin da quando studiavo alle superiori e poi all’università, sono stato immerso nell’esperienza commerciale dell’azienda di famiglia. Poi ho voluto mettermi alla prova sotto estranei. Quindi, un po’ di esperienza ce l’ho e posso affermare che la tipologia 3 (i Venditori) sono i migliori:

ascoltano il cliente, reperiscono le sue strategie decisionali, i suoi bisogni per poi costruire una presentazione/proposta perfetta e su misura.

 

Questo approccio richiede padronanza del rapport (empatia), flessibilità e capacità di adattamento. Non sono persone che recitano a memoria la presentazione dei loro prodotti e/o servizi, ma creano la presentazione su misura più adatta a loro cliente.

Questo significa creare la vendita perfetta a cui è difficile dire “No”.

 

Ho modellato e raccolto le strategie di questi Venditori efficaci in un corso multimediale in cui scoprirai come raccogliere esigenze/bisogni/criteri di acquisto e come creare la presentazione perfetta

 

LE 3 CHIAVI DELLA VENDITA DI SUCCESSO

cover 3 chiavi vendita successo

 

Il segreto degli obiettivi di successo

Quali sono le chiavi degli obiettivi di successo? Come fanno alcuni individui a raggiungere efficacemente le loro mete?

 

La PNL ha studiato come fanno le persone di successo a pianificare mentalmente le loro mete e ha reso disponibili le loro strategie.

 

Non si tratta di fortuna o di miracoli, ma di regole ben precise che, se seguite, possono aiutarci a comprendere se l’obiettivo è raggiungibile, se deve essere modificato o abbandonato prima di imbattersi in qualcosa di fallimentare.

 

Si tratta di una specie di simulatore di realtà che ti permette di anticipare la meta e comprendere se i passi che stai facendo sono giusti o sbagliati.

 

Nella Buona Formazione degli Obiettivi esistono numerose domande che ti permettono di sviscerare un progetto e di comprenderne la sua reale fattibilità oltre ai punti di miglioramento.

 

In questo articolo voglio farti notare un paio di punti ESSENZIALI:

 

  • Risorse disponibili e da acquisire
  • Se è sensorialmente basato

 

Risorse

Quando ci si lancia in un progetto impegnativo bisogna fare un elenco dettagliato delle risorse disponibili e un po’ meno dettagliato di quelle da acquisire.

Ad esempio: soldi, tempo, amicizie e conoscenze, libri, video e corsi da seguire per acquisire competenze, ecc..

Non è quasi mai solo una questione di soldi. Infatti, vi sono obiettivi che richiedono energie personali, volontà, tempo da impiegare, formazione e la sinergia di altri individui.

 

Prima di lanciarmi in un progetto devo sapere cosa ho a disposizione e cosa mi manca. La domanda seguente è:

 

posso acquisire le risorse mancanti e COME?

 

Se non puoi acquisirli e/o non hai la minima idea di come ci riuscirai…sappi che il tuo obiettivo non è raggiungibile. Certo, puoi sempre lanciarti nell’impresa di concretizzarlo, ma è come iniziare un lungo viaggio in barca senza avere le provviste sufficienti e si confida che si riesca a pescare qualche pesce lungo il tragitto e che piovi abbondantemente per

 

Sensorialmente basato

Un obiettivo deve essere “appetibile” per l’inconscio. Non solo deve essere in linea con i nostri valori principali (altrimenti mancherebbe il carburante motivazionale), ma anche rappresentato attraverso i 5 sensi. La mente profonda non distingue l’immaginazione dalla realtà se quello che si immagina è arricchito attraverso i sensi (vista, udito, tatto, ecc.).

 

Quindi, se non vediamo, sentiamo e proviamo emozioni/sensazioni, non possiamo suggestionare la mente profonda (ovvero, manca una delle chiavi principali della programmazione inconscia).

 

Esistono altre importanti e fondamentali regole per sapere se un nostro obiettivo è ben formato. Vi sono alcune domande che permettono persino la delineazione di tutti i possibili scenari.

 

Se vuoi scoprirle tutte guarda

 

 IL SIMULATORE DI REALTA’

cover simultatore realtà

Scopri il Segreto dei Mentalisti

I mentalisti sono delle figure intriganti perché utilizzano diverse tecniche mentali per leggere nella mente della gente e influenzare il loro comportamento al di là della loro consapevolezza. Mi piace studiarli e osservali per capire come fanno ad ottenere questi straordinari risultati.

 

Si tratta di un mix tra ipnosi, comunicazione non verbale, PNL e altre metodiche poco conosciute dal grande pubblico.

 

Uno dei loro segreti consiste nel saper leggere la comunicazione non verbale di chi hanno di fronte: possono capire le loro intenzioni e anticipare i comportamenti come per magia. 

 

Io non sono un mentalista (e non desidero considerami tale), ma ho studiato alcune tecniche utilizzate anche da loro.

 

Ad esempio, ho iniziato ad occuparmi di Comunicazione Non Verbale dal 1998 e questo ha cambiato notevolmente la mia vita: posso capire se qualcuno cerca di raggirarmi, se è sincero, cosa farà realmente e quali sono gli argomenti più “caldi da utilizzare” per generare empatia.

 

Questo significa migliorare notevolmente la propria vita professionale e privata: puoi leggere nella mente dei collaboratori, dei colleghi e del capo.

 

Nella vita privata significa sapere esattamente cosa pensa davvero l’altra persona al di là delle parole espresse.

 

Puoi addirittura leggere i segnali legati alla seduzione per comprendere quando vi è intesa.

 

E cosa dire della capacità di sapere ESATTAMENTE come è fatta una persona? Conoscere in pochi istanti credenze, valori, comportamenti, visione del mondo, cosa ama e cosa odia? E tutto questo solo guardando i suoi occhi e la sua gestualità?

 

Sempre nel 1999 ho iniziato a praticare l’Enneagramma collegato con la PNL e la Comunicazione Non Verbale. L’Enneagramma è un sistema che tratta 9 tipologie; grazie alla PNL e al modo di gesticolare puoi capire l’enneatipo di chi hai fronte in pochi istanti.

 

Si, lo so…può sembrare impossibile e conosco tanta gente che si occupa di Enneagramma la quale afferma l’impossibilità di una simile capacità.

 

Ma è dal 1999 che lo pratico e, non solo funziona, ma è incredibilmente efficace.

 

Questa fantastica esperienza è stata pubblicata nel mio libro best seller “Migliora le tue relazioni con l’Enneagramma e la PNL” (pubblicato anche all’estero).

 

Capire SUBITO come è fatta una persona, è un vantaggio incredibile: sai esattamente cosa fare e dire per andarci d’accordo. Questo non è solo utile nell’ambito seduttivo, ma anche nei rapporti professionali e personali.

Conquista Empatica Istantanea

Spesso può accadere di incontrare persone con le quali abbiamo bisogno di creare un rapporto costruttivo. Questa esigenza è trasversale sia nei rapporti privati che professionali.

In alcune occasioni abbiamo bisogno di lasciare un’ottima impressione di noi stessi in persone appena conosciute (ad esempio, un colloquio di lavoro, un primo appuntamento sentimentale, un cliente, ecc.).

 

In altre vi è la necessità di gestire relazioni problematiche dove tutto regna tranne la simpatia.

In molte occasioni pretendiamo che sia l’altro ad andare d’accordo con noi, come se per magia improvvisamente possa cambiare atteggiamento senza che da parte da nostra debba mutare nulla.

 

Questa è una pia illusione perché se vuoi che ci sia un cambiamento nell’altro devi essere tu a farlo per primo.

Una delle regole ESSENZIALI della comunicazione efficace è la capacità di essere flessibili, di adattarsi per poi guidare l’interlocutore verso i nostri obiettivi.

Si tratta di costruire un ponte che colleghi l’altra sponda: solo così è possibile portare l’altro dalla nostra parte.

 

Come è possibile realizzare tutto questo?

 

Esiste una parolina magica: EMPATIA

L’empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri, di sentire l’altro e di capire la sua visione del mondo.

Implica la FIDUCIA, elemento che potrebbe essere assente nei rapporti in cui vi è solo la simpatia.

Infatti, io potrei avere un amico molto simpatico, ma non per questo gli darei le chiavi di casa.

Invece, l’empatia implica anche affidarsi all’altro.

 

Come puoi ben intuire l’empatia è qualcosa di magico e diversi studi ormai dimostrano che individui in grado di creare relazioni empatiche hanno successo sia nel campo lavorativo che in quello privato.

Mi sembra ovvio: se crei una rete di relazioni basate sulla fiducia, troverai sempre qualcuno pronto a venirti incontro.

 

Se vuoi imparare a generare empatia con persone appena conosciute e/o con persone difficili esistono diverse tecniche. Ve ne sono alcune “non verbali” che lavorano in maniera sottile senza che l’altro possa accorgersi di nulla.

 

Se vuoi apprendere questa straordinaria capacità, migliorare la tue relazioni e apprendere come conquistare chiunque,

 

CONQUISTA ISTANTANEA

è il corso multimediale che ti insegnerà ad applicare questa straordinaria tecnica.

Guarda ora il corso e scopri come generare empatia con chiunque.

cover conquista istantanea

 

Non esistono problemi ma sfide da vincere

Quando anni fa mi sono avvicinato alla Programmazione Neurolinguistica (PNL) ero attorniato da una serie di problemi (economici e non). Non parlo di quella PNL spicciola che incita ad una positività senza fondamenta e sostenuta da musica da discoteca e trainer ipermotivati. Dopo la “festa”, il picco emozionale è destinato inesorabilmente ad andare giù costringendoti a rifrequentare la “festa” per riaccedere alla motivazione.

 

Io parlo di una PNL diversa e che rende la gente autonoma e in grado generare/sostenere cambiamenti da soli. Quindi, in questo articolo mi sto rivolgendo a individui che desiderano questo approccio; se ambisci essere il seguace di un qualche personaggio carismatico, cambia sito perché io mi rivolgo solo chi desidera diventare responsabile COMPLETAMENTE della propria esistenza senza doversi appoggiare (anche solo mentalmente) ad un’altra figura (reale o ideale).

 

La mia vita è stata, è e sarà una continua sfida da vincere…questo è il bello della condizione umana. Esploriamo, ricerchiamo e ci spingiamo oltre i nostri limiti perché ambiamo a migliorarci. Se i grandi uomini della storia dell’umanità avessero visto la vita fatta di problemi e non di sfide, a quest’ora adoravamo ancora il fuoco generato da un fulmine senza sapere come accenderlo in piena autonomia.

 

Questa è la nostra natura: spingerci oltre.

 

Molti di noi sono addormentati, intorpiditi e spaventati da quello che accade attorno a noi. Forse a qualcuno fa anche comodo che vi sia una certa letargica rassegnazione nella massa in modo che siano sempre i soliti pochi ad avere successo.

 

Io mi oppongo a questa visione: è importante infondere speranza e insegnare a chiunque le strategie per migliorare la propria vita.

 

Voglio condividere con te 3 presupposti della PNL che mi guidano ogni giorno:

 

 

Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto

Se quello che fai non funziona, non insistere e cambia strategie. Sperare che le cose possano cambiare miracolosamente potrebbe essere illusorio. Cambia e adatta le tue strategie per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Essere rigidi nel proprio modello significa spegnersi lentamente (se ti va bene); sapersi adattare è la chiave dell’evoluzione.

 

 

Se esiste al mondo anche una sola persona al mondo che riesce ad ottenere un determinato risultato, anche tu puoi farlo modellando le sue strategie.

Quando non sai come fare qualcosa, guardati attorno e guarda chi riesce a farlo. Osserva cosa fa, come la fa, quali capacità ha e come le ha acquisite, quali sono le sue credenze e come si percepisce.

Modella chi riesce ad avere il successo che desideri senza limitarti a copiarlo: adatta le sue strategie alla tue situazione. Questo però comporta APERTURA MENTALE e voglia di mettersi in discussione.

 

 

Non esiste il fallimento, ma solo il feedback.

Infine, quando quello che fai non funziona, non vederlo come un fallimento, ma come semplice feedaback per migliorare le tue azioni future. Prendi in considerazione quello che ha funzionato, lascia perdere quello che è inutile e modifica le tue strategie in base al feedback che ricevi.

 

Già il fatto di incorporare questo 3 presupposti nella propria vita significa cambiare modo di vedere la realtà. Studiare la PNL non significa “spararsi” musica “a palla” e lanciare slogan motivanti, ma cambiare modo di vedere le cose e iniziare a generare cambiamenti nel profondo del proprio essere.

 

Se desideri iniziare a studiarla realmente, ti aspetto al corso NLP Basic Practitioner. Faremo insieme tanti esercizi per cambiare credenze, schemi comportamentali e reazioni emozionali. Per non parlare dei potenti schemi di comunicazione persuasiva che cambieranno positivamente le tue relazionali personali e professionali.

Vieni a ridiseganre la tua vita

https://www.vincenzofanelli.com/corsi/corsi-pnl/nlp-basic-practitioner 

 

Il Potere dei Messaggi Subliminali

In pochi sanno REALMENTE quanto sia potente il linguaggio e soprattutto i messaggi subliminali. Ipnotisti e mentalisti sanno come suggestionare una persona per spingerla a fare una scelta o una determinata azione. Ti assicuro che non usano “compari” (tranne qualcuno particolarmente scarso), ma tecniche precise.

 

Naturalmente, non è possibile far fare alla gente cose completamente contrarie alla propria volontà: vi sarebbero delle normali resistenze inconsce. Ammettendo che qualcuno possa riuscirci, la “vittima” se ne accorgerebbe bandendo il colpevole dalla propria esistenza.

 

Ciò non toglie che il potere del linguaggio è portentoso: è possibile bypassare la parte logica ed inserire idee nella mente di chi ci abbiamo di fronte. Lo sanno bene politici (bhè…non tutti grazie a Dio), pubblicitari e personaggi che raggiungono incedibili vette nella loro vita.

 

E già, perché è inutile dirti che le capacità di impatto e di influenza sono una caratteristica di chi, consciamente o inconsciamente, ha il controllo della propria vita.

 

Si lo so…a questo punto vi è sempre una grande fetta di “puritani” che grida: MANIPOLAZIONE!!!

 

Questo deriva dalla non conoscenza dei meccanismi della comunicazione inconscia e dal fatto che io qui sto parlando di PERSUASIONE (e non di manipolazione).

 

Mentre la manipolazione si verifica quando qualcuno fa fare qualcosa a qualcun altro contro la sua volontà, la Persuasione è la capacità di capire la visione del mondo del proprio interlocutore e di far passare i messaggi desiderati. Questi non attecchiscono se sono contrari al benessere di chi li riceve.

 

Io sono per le relazioni WIN-WIN: vinco io e vince l’altro.

Questo però non significa che io non possa usare qualche tecnica per far passare nel giusto modo i messaggi desiderati.

 

E già, perché non conoscendo questa “grammatica segreta”, spesso e volentieri si fanno passare i messaggi sbagliati ottenendo i risultati opposti.

 

Mi occupo di Comunicazione Efficace da metà degli anni novanta e ho realizzato un corso multimediale che ti insegnerà ad usare la tecnica dei messaggi subliminali in qualsiasi tipo di relazione (privata o professionale).

 

Scopri subito l’incredibile tecnica de

I MESSAGGI SUBLIMNALI

 cover messaggi sub